ELLE Silent Search of Spring

Se ci fossimo fermati al primo ascolto di “Silent Search of Spring“, il nuovo disco degli ELLE, il voto non avrebbe superato un magro 5. Invece, dobbiamo ammettere che dal secondo giro in poi le cose sono migliorate parecchio, rivelando un lavoro più che sufficiente. Non è un album fatto di singoli slegati, ma un vero e proprio racconto in musica. Le tracce sono intimamente connesse tra loro e l’opera acquista il suo senso reale solo se assaporata nella sua interezza. Potremmo definirlo a tutti gli effetti un disco di folk mistico, anche se lungo l’ascolto emergono qua e là evidenti accenti post rock. È un lavoro da fruire rigorosamente con le cuffie in testa: ha un forte bisogno di intimità per potersi aprire e, in cambio, restituisce esattamente la stessa intimità. Le voci dialogano sempre molto bene tra loro, intrecciandosi con grande naturalezza. Tra tutti i brani, “Babylon” è di sicuro il nostro pezzo preferito, soprattutto perché vanta un bellissimo sviluppo epico.





























