ERIC ANGELO BESSEL Pathways
Ci sono esperienze sonore che non chiedono solo di essere ascoltate, ma di essere attraversate. Questo brano si muove tra drone e ambient, lasciando emergere echi spettrali e rumori quasi impalpabili. L’atmosfera è sospesa, inquieta, ma anche stranamente liberatoria: le paure non vengono nascoste, vengono portate in superficie e osservate da vicino, fino a perdere parte del loro peso. È una forma di poesia sonora che trasforma l’ascolto in un’esperienza intima e quasi fisica.
Some sound experiences do not really ask to be listened to, but to be experienced. This piece moves between drone and ambient, with spectral echoes and almost imperceptible sounds emerging along the way. The atmosphere is suspended and unsettling, but also strangely liberating: fears are not hidden, but brought to the surface and observed closely until they lose some of their weight. It is a form of sound poetry that turns listening into an intimate and almost physical experience.
Ci sono esperienze sonore che non chiedono solo di essere ascoltate, ma di essere attraversate. Questo brano si muove tra drone e ambient, lasciando emergere echi spettrali e rumori quasi impalpabili. L’atmosfera è sospesa, inquieta, ma anche stranamente liberatoria: le paure non vengono nascoste, vengono portate in superficie e osservate da vicino, fino a perdere parte del loro peso. È una forma di poesia sonora che trasforma l’ascolto in un’esperienza intima e quasi fisica.




























