GUMDROP MEADOWZ Losing Zydra
Un brano dal forte profilo cinematografico, capace di suggerire immagini fin dal primo ascolto. C’è un respiro che pesca dagli anni ’70 e ’80, con un’elettronica elegante che abbraccia prog e rock senza mai diventare fredda. Al contrario, la ricerca è tutta verso l’intimità: è un pezzo che cerca il contatto diretto con chi ascolta. Un vero viaggio sonoro, avvolgente e curato, che riesce in qualcosa di raro: riequilibrare l’animo dell’ascoltatore.
A track with a strong cinematic profile, capable of suggesting images from the very first listen. There is a breadth that draws from the 70s and 80s, with elegant electronics embracing prog and rock without ever becoming cold. On the contrary, the search is all towards intimacy: it is a piece that seeks direct contact with the listener. A true sonic journey, enveloping and curated, which succeeds in something rare: rebalancing the listener’s soul.
Un brano dal forte profilo cinematografico, capace di suggerire immagini fin dal primo ascolto. C’è un respiro che pesca dagli anni ’70 e ’80, con un’elettronica elegante che abbraccia prog e rock senza mai diventare fredda. Al contrario, la ricerca è tutta verso l’intimità: è un pezzo che cerca il contatto diretto con chi ascolta. Un vero viaggio sonoro, avvolgente e curato, che riesce in qualcosa di raro: riequilibrare l’animo dell’ascoltatore.




























