IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Interviste

BOBO RONDELLI «Credo che la pigrizia ti porti a pensare molto e a usare la testa»

BOBO_RONDELLI
Un perdente di successo o un vincente con l’aria da perdente. «». Bobo Rondelli è un mito della scena indipendente italiana, perché è uno dei pochi che dagli Anni Novanta è uscito conservando credibilità e pubblico. La tua Livorno fa venire subito in mente Piero Ciampi. Molti ti accomunano al grande cantautore toscano, lo sai? «Ho scoperto Ciampi solo quando era già morto. ». Sei tu il suo erede? «Lo dicono gli altri?». Sì. «Vabbè, ognuno dica quello che vuole,…

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Un perdente di successo o un vincente con l’aria da perdente. «La verità è che manco io so perché ogni tanto mi chiamano a suonare o a fare qualche film»....

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ESA «Le visualizzazioni su YouTube non ti rendono un rapper fatto e finito»

ESA
Se vent’anni il rap fa fosse stato battezzato, Esa sarebbe stato uno dei padrini italiani della cerimonia. «». Quello di Esa è un rap che ama mischiare cose alte e basse, riflessioni e ballo. Partiamo dal valore da dare al rap attuale... «Non credo a quell’equazione che etichetta il rap dei Talent come un prodotto di “Serie B”, mentre è di “Serie A” quello che viene dal ghetto. Il rap è…

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Se vent’anni il rap fa fosse stato battezzato, Esa sarebbe stato uno dei padrini italiani della cerimonia. «Il genere è da due decenni nel nostro Paese e da quattro nel...

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NICCOLÒ AGLIARDI «De Andrè? Una persona sensibile, tremendamente sensibile»

niccolo agliardi
«Gli eredi di De Andrè, Fossati, De Gregori? Non ci sono, ma noi, cantautori della nuova generazione, sogniamo un giorno di raggiungere certe vette di profondità». A parlare è il milanese Niccolò Agliardi, uno dei più talentuosi songwriter del Bel Paese. . Ma non finisce qui: Agliardi si è fatto le ossa seguendo uno degli ultimi tour di De Andrè e si è laureato presentando una tesi su De…

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«Gli eredi di De Andrè, Fossati, De Gregori? Non ci sono, ma noi, cantautori della nuova generazione, sogniamo un giorno di raggiungere certe vette di profondità». A parlare è il...

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AMEDEO MINGHI «Il Festival del 1990? Un giro di giostra senza fine...»

AMEDEO_MINGHI
«L’Italia? Un Paese che ha mancato un’occasione importante: diventare il giardino del mondo. Abbiamo sporcato la nostra nazione, l’abbia resa una discarica, abbiamo cementificato ovunque. Peccato». Parola di Amedeo Minghi, il poeta del “cantare d’amore”, artista da sempre sensibile alle tematiche sociali e civiche. , soprattutto in Medio Oriente: «Bisogna ridare la parola ai palestinesi e agli israeliani, e togliere quelle popolazione dalle mani dei mercanti d’armi». Partiamo da Sanremo: 1983, va sul palco dell’Ariston con “1950”, un brano che oggi è un classico della musica italiana, stroncato però in quell’occasione. Che ricordi…

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«L’Italia? Un Paese che ha mancato un’occasione importante: diventare il giardino del mondo. Abbiamo sporcato la nostra nazione, l’abbia resa una discarica, abbiamo cementificato ovunque. Peccato». Parola di Amedeo Minghi,...

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REMO REMOTTI «La follia è una condizione dell’artista, se non ce l’hai, cercati un lavoro in banca»

REMO_REMOTTI
Scultore, pittore, attore, menestrello, poeta, emigrante. Il Maestro Remo Remotti nella sua vita ha fatto di tutto: ha lavorato con Nanni Moretti, con Bruce Willis, ha varcato l’Oceano Atlantico ed è stato in Perù, poi di nuovo nel Vecchio Continente. Ha odiato la “sua” Roma, l’ha maltrattata, è andato via e poi ci è ritornato. Oggi ha superato gli 80 anni Remo Remotti, ma conserva una lucidità invidiabile. I suoi cardini? «La fede in Dio e le belle donne». Già, le donne. Per Remotti sono sempre state un’ossessione: «Le donne mi hanno salvato la vita, le amo e le rispetto…

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Scultore, pittore, attore, menestrello, poeta, emigrante. Il Maestro Remo Remotti nella sua vita ha fatto di tutto: ha lavorato con Nanni Moretti, con Bruce Willis, ha varcato l’Oceano Atlantico ed...

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MORGAN «Credo di essere il sottovalutato per eccellenza, ma non chiedetemi il “perché”»

MORGAN
«Il mio rapporto con l’amore? ». L’amore per la musica, l’amore per la notte, l’amore per le opere di Fabrizio De Andrè. Marco Castoldi, in arte Morgan, è un uomo che quotidianamente si confronta con l’amore. Iniziamo da De Andrè. Secondo te, il grande Fabrizio è stato… «Un esempio, un concentrato di originalità. ». Molti sostengono che caratterialmente tu e De Andrè sareste potuti andare d’accordo, che…

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«Il mio rapporto con l’amore? Quando sono innamorato perdo completamente il lume della ragione, divento un altro, in quei momenti per me conta solo la persona che sto amando». L’amore...

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GARBO «Il mio nemico numero uno è il tempo che inesorabilmente passa»

GARBO
«Più che un sex symbol mi sono sempre considerato un uomo dall’aspetto decente. ». Hai attraversato da protagonista gli Anni Ottanta. Come li racconteresti a chi, invece, non li ha vissuti? «Gli Anni Ottanta sono stati un periodo di grande fermento, sia sotto il profilo culturale, sia sotto il piano artistico. . Insomma, non è stato un decennio “finto” o di “plastica”». E degli Anni Novanta che ricordo conservi? «Gli Anni Novanta sono stati abbastanza bui, musicalmente parlando. L’unico fenomeno degno di nota…

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«Più che un sex symbol mi sono sempre considerato un uomo dall’aspetto decente. Non sono Brad Pitt, e non mi sono mai sentito un “simbolo sessuale”». Hai attraversato da protagonista...

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FRANCESCO GUCCINI «Non sono un musicista, sono semplicemente uno che fa canzoni»

FRANCESCO_GUCCINI
«E’ vero: la tv non la gradisco, e non a caso i miei rapporti con essa non esistono. . Per certi versi mi piace più la radio, anche se in fin dei conti non frequento neppure gli studi radiofonici». Lei ha fans di tutte le età e categorie sociali: come mai piace così tanto? «E’ una domanda che non mi sono mai rivolto. . Comunque sa cosa mi piace?». Cosa? «Vedere i giovani…

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«E’ vero: la tv non la gradisco, e non a caso i miei rapporti con essa non esistono. Non mi piacciono i tempi televisivi, le scadenze che la tv impone....

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GIOVANNI ALLEVI «Io mi sento “pop”, perché chiunque può riconoscersi nella mia musica»

GIOVANNI_ALLEVI
«Suonare il pianoforte solo, in un momento in cui il “pop” cantato rappresenta la cultura dominante, è un gesto contro corrente, poetico, ma è una mia esigenza vitale». Giovanni Allevi è così: . L’artista nato ad Ascoli e prodotto in passato da Lorenzo “Jovanotti”, continua a conquistare angoli di mondo. Ascoli, Milano, New York. Tre luoghi che, suppongo, ti comunicano particolari sensazioni, vero? «Rappresentano il mio percorso di artista: la provincia dove nascono i sogni, la grande città dove speri di trovare il successo e che vuoi conquistare con il tuo entusiasmo, la metropoli cosmopolita…

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«Suonare il pianoforte solo, in un momento in cui il “pop” cantato rappresenta la cultura dominante, è un gesto contro corrente, poetico, ma è una mia esigenza vitale». Giovanni Allevi...

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BAUSTELLE «Siamo una band spontanea, alla ricerca della “canzone perfetta”»

BAUSTELLE
«Meglio démodé con stile che alla moda senza avere alcuno stile». Parola di Francesco Bianconi dei Baustelle. Che effetto aver raggiunto tanta notorietà? «Devo essere sincero: fa un bell’effetto. . Negli ultimi tempi ho letto delle critiche bellissime: vederle scritte su carta fa piacere». C’è qualcosa, fra le tante parole spese dai critici, che ti ha colpito? «Recentemente un giornalista ha paragonato la mia voce a quella di Miguel Bosé…». L'ispirazione è qualcosa di esoterico: arriva in maniera misteriosa ed ogni volta che bussa alla mia porta mi stupisco.…

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«Meglio démodé con stile che alla moda senza avere alcuno stile». Parola di Francesco Bianconi dei Baustelle. Che effetto aver raggiunto tanta notorietà? «Devo essere sincero: fa un bell’effetto. Tutta...

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