Questo pezzo che arriva da Cipro colpisce fin da subito: l’impatto emotivo è forte e l’immaginario musicale conquista. Il brano funziona: c’è un alone di mistero e alcuni passaggi ricordano un mantra ipnotico, un’iniezione di luce che sembra aprire il terzo occhio. Il testo contribuisce a questa magia, con un invito alla scoperta di sé e all’armonia collettiva. La ripetizione di “How about I be me / You be you / We will be us” crea una cadenza ipnotica che sostiene il messaggio, mentre la produzione minimal ma intensa valorizza la voce e il ritmo interno. In sostanza, un progetto spettacolare.
This track from Cyprus hits from the very first notes: the emotional impact is strong, and the musical imagery captivates. The song works: there’s an aura of mystery, and some passages feel like a hypnotic mantra, a burst of light that seems to open the third eye. The lyrics add to this magic, inviting self-discovery and collective harmony. The repetition of “How about I be me / You be you / We will be us” creates a hypnotic cadence that reinforces the message, while the minimal yet intense production highlights the voice and the internal rhythm. In short, a spectacular project.
Questo pezzo che arriva da Cipro colpisce fin da subito: l’impatto emotivo è forte e l’immaginario musicale conquista. Il brano funziona: c’è un alone di mistero e alcuni passaggi ricordano un mantra ipnotico, un’iniezione di luce che sembra aprire il terzo occhio. Il testo contribuisce a questa magia, con un invito alla scoperta di sé e all’armonia collettiva. La ripetizione di “How about I be me / You be you / We will be us” crea una cadenza ipnotica che sostiene il messaggio, mentre la produzione minimal ma intensa valorizza la voce e il ritmo interno. In sostanza, un progetto spettacolare.




























