JORDAN SAND Skin
Questo è un brano che non puoi ascoltare soltanto con le orecchie, ma con la pancia e con la parte più emotiva del cuore. C’è qualcosa di trascendentale, ipnotico, quasi lisergico, nel modo in cui contrabbasso e voce si incontrano e costruiscono un luogo sospeso tra tenebra e luce. Non serve cercare una direzione precisa: basta lasciarsi portare dentro questo spazio e seguire il movimento delle due anime che lo abitano. E quando quella danza comincia, puoi semplicemente unirti a loro.
This is a piece you cannot experience only with your ears, but with your gut and the most emotional part of your heart. There is something transcendent, hypnotic and almost psychedelic in the way the double bass and voice meet, creating a space suspended between darkness and light. There is no need to look for a precise direction: you can simply let yourself be carried into this world and follow the movement of the two souls inhabiting it. And when that dance begins, you can simply join them.
Questo è un brano che non puoi ascoltare soltanto con le orecchie, ma con la pancia e con la parte più emotiva del cuore. C’è qualcosa di trascendentale, ipnotico, quasi lisergico, nel modo in cui contrabbasso e voce si incontrano e costruiscono un luogo sospeso tra tenebra e luce. Non serve cercare una direzione precisa: basta lasciarsi portare dentro questo spazio e seguire il movimento delle due anime che lo abitano. E quando quella danza comincia, puoi semplicemente unirti a loro.




























