LaLadra è il progetto nato dall’incontro tra Federico Poggipollini, storico chitarrista di Ligabue, e Susie Regazzi, cantante e autrice dall’identità marcata. Il brano in questione ha un ritornello davvero riuscito: la linea melodica c’è, resta impressa e si sviluppa con intelligenza, senza forzature né eccessi. È lì che la canzone trova la sua piena espressione, con una scrittura che si fa più efficace e coinvolgente. Diverso il discorso per le strofe: l’impressione è che manchi ancora qualcosa, soprattutto sul piano lirico. La scrittura appare un po’ acerba, non sempre centrata, e a tratti troppo chiusa in un dialogo tra la voce narrante e un interlocutore implicito. L’ascoltatore resta un po’ fuori da questo scambio, come spettatore non invitato a partecipare. È un peccato, perché il potenziale c’è e si avverte chiaramente, soprattutto nell’arrangiamento, curato e coerente con il mood generale. Il brano, comunque, cresce ascolto dopo ascolto, segno che il progetto ha basi solide. Basta solo qualche aggiustamento.