MASOLLER Spiritual Body Shell
È un pezzo che non cerca compromessi, risultando a tratti decisamente cacofonico. L’apertura è brutale, radicata in toni industrial che aggrediscono subito l’ascoltatore con suoni metallici e spigolosi. Poi, però, accade l’inaspettato: la canzone cambia pelle e chiude il cerchio avventurandosi nei territori più liquidi e ipnotici del trip hop. È veramente un brano multiforme, un esperimento audace che racchiude in pratica due canzoni in una sola, ma senza perdere il filo del discorso.
It is a track that seeks no compromises, turning out at times decidedly cacophonous. The opening is brutal, rooted in industrial tones that immediately attack the listener with metallic and sharp sounds. Then, however, the unexpected happens: the song changes skin and closes the circle venturing into the more liquid and hypnotic territories of trip hop. It is truly a multiform track, a bold experiment that basically contains two songs in one, but without losing the thread of the conversation.
È un pezzo che non cerca compromessi, risultando a tratti decisamente cacofonico. L’apertura è brutale, radicata in toni industrial che aggrediscono subito l’ascoltatore con suoni metallici e spigolosi. Poi, però, accade l’inaspettato: la canzone cambia pelle e chiude il cerchio avventurandosi nei territori più liquidi e ipnotici del trip hop. È veramente un brano multiforme, un esperimento audace che racchiude in pratica due canzoni in una sola, ma senza perdere il filo del discorso.




























