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MASSIMILIANO LAROCCA Exit | Enfer

La produzione di Hugo Race si sente tutta, ma se non hai una base solida (in questo caso, le canzoni) il disco puoi pure fartelo produrre da Dio in persona e resti sempre un mediocre. Questo per dire che non crediamo ormai da tempo all'assioma "bravo produttore=bel disco". Il lavoro di Massimiliano Larocca, tuttavia, rientra nella casistica che supporta la "regola" proprio perché le canzoni sono in partenza molto buone. "Exit | Enfer" è un album di moderno cantautorato, che pesca a piene mani da almeno cinque decadi. Non tutte le tracce funzionano allo stesso modo, ma quando funzionano…

Score

QUALITA' - 73%

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massimiliano larocca exit enfer

La produzione di Hugo Race si sente tutta, ma se non hai una base solida (in questo caso, le canzoni) il disco puoi pure fartelo produrre da Dio in persona e resti sempre un mediocre. Questo per dire che non crediamo ormai da tempo all’assioma “bravo produttore=bel disco”. Il lavoro di Massimiliano Larocca, tuttavia, rientra nella casistica che supporta la “regola” proprio perché le canzoni sono in partenza molto buone.

Exit | Enfer” è un album di moderno cantautorato, che pesca a piene mani da almeno cinque decadi. Non tutte le tracce funzionano allo stesso modo, ma quando funzionano il risultato è eccellente: “Il Giardino Dei Salici”, “Guerra Fredda”, “Perdiamoci” e “Il Regno” legittimano il prezzo del compact e “ingrassano” anche l’ascoltatore più esigente. Il resto non è contorno.

Le liriche di Larocca sono costruite in punta di penna e con una ricerca linguistica che non taglia fuori nessuno. E’ tutto accessibile, in “Exit | Enfer”. Accessibile, raffinato ma non snob. Una bella idea di musica.

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