IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Must-Have

DIEGO MANCINO E’ Necessario

DIEGO MANCINO necessario
Nel 2012 Diego Mancino ha fatto il disco che tanti vorrebbero fare almeno una volta in carriera, cioè azzeccando le parole e vestendole con il suono giusto. Che detto così può sembrare la cosa più semplice del mondo, peccato che la realtà sia assai più crudele. "E’ necessario" è un album tutt'oggi bellissimo, con una produzione a cinque stelle curata da Dj Myke e Marco Zangirolami. E’ un album bellissimo perché non c’è una canzone sbagliata in questo compact impossibile da sezionare e portare con sé, se non per intero. L’elettronica, il pop, la poesia trovano diritto di cittadinanza all’interno…

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Nel 2012 Diego Mancino ha fatto il disco che tanti vorrebbero fare almeno una volta in carriera, cioè azzeccando le parole e vestendole con il suono giusto. Che detto così può...

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ANTIANTI Il tappeto dava un tono all’ambiente

ANTIANTI il_tappeto_dava_un_tono_all’ambiente-
Sotto l’insegna “AntiAnti” si celava Dade, bassista dei Linea 77, nel 2006. Questo il suo disco solista: 14 pezzi (alcuni dei quali strumentali), un titolo che è tutto un programma e tanti amici a fare da guest star - fra cui Caparezza, Fabri Fibra, Samuel dei Subsonica, Cor Veleno. Il risultato? Un lavoro estremamente godibile, anche perché gli amici si sono comportati davvero da amici, ed hanno permesso a Dade di pubblicare delle canzoni con la “C” maiuscola. “Picciotti della benavita” vede alla voce un Caparezza in gran forma; “Pain” è il pezzo migliore del disco, e Fabri Fibra lo…

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Sotto l’insegna “AntiAnti” si celava Dade, bassista dei Linea 77, nel 2006. Questo il suo disco solista: 14 pezzi (alcuni dei quali strumentali), un titolo che è tutto un programma...

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DON SIMON Ruggine

DON SIMON ruggine
In alcuni passaggi si fa fatica a stargli dietro, perché a Simone Faleni, in arte Don Simon, le parole escono fuori con una musicalità talmente rapida che il linguaggio diventa suono, il rap si fa onda sonora, i concetti si sommano fra loro e se ne coglie talvolta solo la testa o la coda. “Ruggine”, anche a distanza di anni, resta un gran disco, perché con pochi mezzi e tante idee, Don Simon nel 2011 ha messo insieme un gioiellino prodotto – fra gli altri – da Luca Tudisco, figura di riferimento della scena underground genovese. Tanti ingredienti diversi…

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VIOLA Don’t be shy…

VIOLA don’t be shy…
Partiamo dalla canzone scelta: "A Zero". Forse il brano migliore di "Don’t be shy…" (anche se il testo è di Vera Gemma), esordio del 2006 di Violante Placido. La nostra scelta è caduta su questo brano per due motivi: il pezzo merita ed anche la lettura dei commenti merita attenzione. In larga parte nascondono un messaggio sottile del tipo "...sei figa e perché ti permetti anche di scrivere canzoni?". Detto che la prima parte è incontrovertibile, sulla seconda ci sarebbe da aprire un discorso-fiume incentrato sull'atavico concetto che in Italia se sei di bell'aspetto devi per forza essere pure una capra.…

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Partiamo dalla canzone scelta: “A Zero“. Forse il brano migliore di “Don’t be shy…” (anche se il testo è di Vera Gemma), esordio del 2006 di Violante Placido. La nostra...

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LE TONE Play List

LE TONE play_list
Era il 2003 quando ci imbattevamo in Monsieur Le Tone, un produttore abilissimo, bravo a mescolare suoni, battute al minuto ed effetti elettronici con una disinvoltura disarmante. . Insomma, “Play List” è un album democratico: né troppo radicale, né troppo commerciale. Monsieur Le Tone nel 2003 scelse la difficile via dell’equilibrismo sonoro, ed a conti fatti riuscì a produrre un disco…

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Era il 2003 quando ci imbattevamo in Monsieur Le Tone, un produttore abilissimo, bravo a mescolare suoni, battute al minuto ed effetti elettronici con una disinvoltura disarmante. “Play List” è...

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FABRIZIO COPPOLA La superficie delle cose

FABRIZIO COPPOLA la superficie delle cose
Salto indietro di quasi tre lustri. Era il 2003 quando Fabrizio Coppola usciva con questo disco che racchiudeva in sé gli elementi giusti per convincere, subito, anche i palati più esigenti: durata di poco inferiore ai quaranta minuti, tante idee, dei bei testi ed una voce color benzina capace di impreziosire il tutto. Questo “La superficie delle cose”, opera prima del cantastorie Coppola, resta tutt'oggi un album notevole, ricco di spunti interessanti, che parla sfacciatamente (ma non è una colpa) la lingua del rock americano Anni Novanta. Il compact, tecnicamente, fa perno su una chitarra onnipresente e sulla voce del cantautore milanese,…

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TOMAKIN Epopea di uno qualunque

TOMAKIN epopea di uno qualunque
Sembra passata una vita, eppure “Epopea di uno qualunque” (The Prisoner Records) è di appena pochi anni fa, del 2013 per l'esattezza. Nel frattempo dei Tomakin si sono perse le tracce, mentre Valerio Gaglione è diventato leader dei NonostanteClizia. Ancora oggi "Epopea di uno qualunque" resta uno dei dischi più belli della stagione 2013. E per certi versi fu una sorpresa, perché “Geografia di un momento”, l’album precedente dei Tomakin, era sì carino, ma non sensazionale, piuttosto ordinario. Invece col secondo lavoro il risultato è stato al di là delle attese. L'album mette assieme una manciata di canzoni capaci di indagare il presente,…

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SERPENTI Serpenti

SERPENTI
Brutta bestia la musica italiana. Perché a volte segue logiche indecifrabili. Prendete il caso dei Serpenti. Nel 2012 hanno pubblicato un disco (omonimo) clamoroso. Eppure quel lavoro è passato quasi inosservato sui canali nazional-popolari. E attenzione, non parliamo di un prodottino buono per le nicchie o per la scena indipendente, ma di un album dal notevole potenziale commerciale. Il secondo disco di questo duo pugliese è pieno di fascinazioni elettro pop, e anche a distanza di anni resta un piccolo gioiellino, perché sa essere avvolgente, fresco e incisivo, muovendosi con disinvoltura fra idee, prospettive e rimandi. Un album fatto ecezionalmente bene, che riesce…

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JAY-JAY JOHANSON The Long Term Physical Effects Are Not Yet Known

JAY JAY JOHANSON the_long_term_physical_effects_are_not_yet_known
Capisci che un artista ha stoffa quando impari a riconoscerlo fra mille dopo pochi secondi. Jay-Jay Johanson fa parte di questa schiera. Lui ha il suo stile, la sua voce è inconfondibile, il mood delle sue costruzioni musicali è un vero marchio di fabbrica. Per la rubrica Must-Have vogliamo segnalarvi questo disco del 2007, perché ogni canzone è una sorpresa (non c’è un arrangiamento uguale all’altro, eppure il cd è dannatamente omogeneo), l’orecchiabilità è il giusto premio per chi ha la pazienza di attendere il ritornello, le ritmiche sono lente e soltanto all'apparenza scoordinate. Un pezzo come “Rocks In…

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Capisci che un artista ha stoffa quando impari a riconoscerlo fra mille dopo pochi secondi. Jay-Jay Johanson fa parte di questa schiera. Lui ha il suo stile, la sua voce...

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KITSCH Mentre Tutto Collassa

KITSCH mentre tutto collassa
Spesso la scena indie è retorica, retorica, retorica. Nel 2010 i Kitsch tiravano fuori questo "Mentre Tutto Collassa", album pieno di temi forti (senza retorica), che somma tante caratteristiche ampiamente sufficienti, e soprattutto originali nell’ampio scenario rock italiano. Insomma, ciò che ancora oggi continua a piacerci di questo disco è lo stile, è il modo di arrivare asciutto e diretto all’orecchio dell’ascoltatore, non perdendosi nel qualunquismo nonostante parli di media e di frenesia, temi che in qualche modo si prestano al “già sentito” con imbarazzante facilità, ai Nostri invece va qui riconosciuto il merito di muoversi con attenzione e di dosare le parole…

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Spesso la scena indie è retorica, retorica, retorica. Nel 2010 i Kitsch tiravano fuori questo “Mentre Tutto Collassa“, album pieno di temi forti (senza retorica), che somma tante caratteristiche ampiamente...

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