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NCTRNM PXL/PXL+

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PXL/PXL+” is an electronic journey across multiple layers, like a video game: the same sonic universe, but different worlds to explore. The core album, 11 tracks around 33 minutes, is focused and narrative; the expanded edition, “PXL+”, with 20 tracks (~56 minutes), opens deviations, remixes, and micro-levels, creating a modular sound archive. Each track contains various internal trajectories: the electronics become living clay, shaping, changing, and breathing.

The tracklist is delightful. Some examples? “Essence” is a magma of emotions, with echoes of jazz and soul and warm pulsations that balance sensuality and grace, embodying the physical and layered side of the album. In contrast, “Lighthouse” works on emotional catharsis: stretched sounds, restrained tension, and subtle details make the track poetic, especially in headphones. “Fish” emphasizes the rhythmic component: echoes of ’80s/’90s Berlin and hypnotic drive reminiscent of Underworld, with insistent but controlled patterns. “You” reveals the vulnerable side of the album, fragile and delicate, like a silent declaration of love or an apologetic embrace. “Transit” is tribal and alive, perfect for an immersive installation: every percussion and layer contributes to a pulsating sonic organism, brilliantly constructed.

The album alternates physicality and introspection, immediacy and micro-details, offering an active and layered listening experience, where electronics are not surface but living matter, capable of surprising at every level. A work to listen to without pause, with brilliant insights scattered across each track.

To learn more, visit https://nctrnm.blog/

nctrnmPXL/PXL+” è un viaggio elettronico su più livelli, come un videogioco: stesso universo sonoro, ma mondi differenti da esplorare. Il core album, 11 tracce per circa 33 minuti, è concentrato e narrativo; l’edizione estesa, “PXL+”, con 20 tracce (~56 minuti), apre deviazioni, remix e micro-livelli, creando un archivio sonoro modulare. Ogni pezzo contiene varie traiettorie interne: l’elettronica diventa argilla viva, plasmandosi, mutando e respirando.

La scaletta è deliziosa. Alcuni esempi? “Essence” è un magma di emozioni, con echi di jazz e soul e pulsazioni calde che bilanciano sensualità e grazia, incarnando il lato corporeo e stratificato del disco. Al contrario, “Lighthouse” lavora sulla catarsi emotiva: suoni dilatati, tensione trattenuta e dettagli sottili rendono il brano poetico, soprattutto in cuffia. “Fish” esalta la componente ritmica: reminiscenze della Berlino anni ’80/’90 e spinta ipnotica simile agli Underworld, con pattern martellanti ma controllati. “You” disvela il lato vulnerabile del disco, fragile e delicato, come una dichiarazione d’amore silenziosa o un abbraccio di scuse. “Transit” è tribale e vivo, perfetto per un’installazione immersiva: ogni percussione e layer contribuisce a un organismo sonoro pulsante, geniale nella costruzione.

Il disco alterna fisicità e introspezione, immediatezza e micro-dettagli, offrendo un’esperienza d’ascolto attiva e stratificata, in cui l’elettronica non è superficie ma materia viva, capace di sorprendere a ogni livello. Un lavoro da ascoltare senza pause, con intuizioni brillanti sparse in ogni traccia.

Per saperne di più, visita https://nctrnm.blog/


Review Overview

QUALITA' - 74%

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