PULLMAN Weightless
A due decenni dal loro ultimo lavoro, tornano i Pullman, il supergruppo nato dalla scena post-rock di Chicago che unisce membri di Tortoise e Come. E lo fanno con “Weightless“, un brano strumentale che è folk nello spirito e post-rock nel metodo. Il risultato è un pezzo profondamente evocativo, quasi cinematografico, pervaso da una malinconia che non scade mai nella tristezza. Per coglierne appieno il potenziale e le infinite sfumature, l’ascolto in cuffia è d’obbligo.
Two decades after their last work, Pullman, the supergroup born from Chicago’s post-rock scene uniting members of Tortoise and Come, is back. They return with “Weightless,” an instrumental track that is folk in spirit and post-rock in method. The result is a deeply evocative, almost cinematic piece, pervaded by a melancholy that never descends into sadness. To fully grasp its potential and infinite nuances, listening with headphones is a must.
A due decenni dal loro ultimo lavoro, tornano i Pullman, il supergruppo nato dalla scena post-rock di Chicago che unisce membri di Tortoise e Come. E lo fanno con “Weightless“, un brano strumentale che è folk nello spirito e post-rock nel metodo. Il risultato è un pezzo profondamente evocativo, quasi cinematografico, pervaso da una malinconia che non scade mai nella tristezza. Per coglierne appieno il potenziale e le infinite sfumature, l’ascolto in cuffia è d’obbligo.




























