IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Alternative

POVEROALBERT Ma è tutto ok

poveroalbert
“Ma è tutto ok” è il disco d’esordio dei campani Poveroalbert. Un lavoro composto da nove episodi che mescola rock alternativo e cantautorato. . Si fa fatica a capire dove vogliano andare a parare i campani con questi testi. Insomma, bene il suono, da lavorare (e parecchio) in futuro sulle liriche, c'è la necessità di dare una forma più efficace alle parole.

Score

QUALITA' - 57%

57%

57

“Ma è tutto ok” è il disco d’esordio dei campani Poveroalbert. Un lavoro composto da nove episodi che mescola rock alternativo e cantautorato. La parte musicale intriga parecchio, perché nell’intenzione...

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LE JARDIN DES BRUITS Assoluzione

jardin des bruits assoluzione
Le Jardin des Bruits sono Tony Vivona e Simone Tilli e fanno un rock alternativo (cantato in italiano) tipicamente Anni Novanta, dove la canzone d'autore è l'invitato d'onore. . "Assoluzione" ha in scaletta 10 episodi per 37 minuti di musica: la prima parte è notevole, la seconda mostra qualche flessione nel finale, ma nel complesso il disco funziona e arriva al…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Le Jardin des Bruits sono Tony Vivona e Simone Tilli e fanno un rock alternativo (cantato in italiano) tipicamente Anni Novanta, dove la canzone d’autore è l’invitato d’onore. La parte...

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L’ORDINE NATURALE DELLE COSE Saturno

ordine naturale cose saturno
"Saturno" è il debutto de L'Ordine Naturale delle Cose, band indie rock di Parma. E' un disco povero di idee, dove tutti gli aspetti della proposta necessitano di un "tagliando" in futuro, a partire dal suono, che è un mix di pop-rock alternativo senza mordente, con spruzzate di elettronica Anni Ottanta, e nel mezzo dei testi (in italiano) piuttosto mosci. In scaletta dieci episodi per quasi 40 minuti di musica. . La canzone migliore?…

Score

QUALITA' - 40%

40%

40

“Saturno” è il debutto de L’Ordine Naturale delle Cose, band indie rock di Parma. E’ un disco povero di idee, dove tutti gli aspetti della proposta necessitano di un “tagliando” in...

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NEUROMANT Cyberbirds

neuromant cyberbirds
“Cyberbirds” è il disco d’esordio del giovanissimo quartetto umbro dei Neuromant. Che prende la lezione dei Radiohead e la riformula con una sufficiente dose di originalità, dando vita a un album cantato tutto in inglese dove il rock di matrice anglosassone rincorre un pop alternativo gradevole, con punte di eccellenza. Per essere un debutto, c'è una buona base di partenza per il futuro: gli arrangiamenti hanno personalità e c'è un'attenzione rara verso la melodia. Ci piace anche il lavoro di produzione sulla voce. In futuro la proposta andrà personalizzata meglio e i poster dei miti (Radiohead e non soltanto)…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

“Cyberbirds” è il disco d’esordio del giovanissimo quartetto umbro dei Neuromant. Che prende la lezione dei Radiohead e la riformula con una sufficiente dose di originalità, dando vita a un...

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LANA DEL REY Lust For Life

lana del rey lust for life
I primi singoli ci avevano lasciato dei dubbi, poi la copertina aveva fatto il resto. Insomma, partivamo prevenuti al massimo verso "Lust For Life". Anche perché Lana Del Rey lo aveva battezzato alla vigilia con parole terrificanti: "...ho fatto i miei primi 4 dischi per me, ma questo è per i miei fan". Dopo averlo ascoltato, siamo felici di poter dire che "Lust For Life", al netto dei dubbi iniziali, è un lavoro eccellente. In scaletta 16 pezzi di pop sofisticato, con i soliti arrangiamenti a cinque stelle e quel gusto per l'epicità che continua a essere il marchio…

Score

QUALITA' - 79%

79%

79

I primi singoli ci avevano lasciato dei dubbi, poi la copertina aveva fatto il resto. Insomma, partivamo prevenuti al massimo verso “Lust For Life“. Anche perché Lana Del Rey lo...

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VIRGINIA WATERS Skinchanger

virginia waters skinchanger
Rock Anni Novanta, una certa propensione alla melodia e una voce - quella di Maria Teresa Tanzilli - che in diversi passaggi fa correre la mente dell'ascoltatore a Elisa. E' un disco piuttosto diretto, "Skinchanger", con qualche variazione attorno al tema centrale ("Until the last drop" e "A postcard from drink and drive")). . Apprezzabile la voglia di cercare l'orecchiabilità attraverso linee melodiche non banali o scontate, interessantissima la…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Rock Anni Novanta, una certa propensione alla melodia e una voce – quella di Maria Teresa Tanzilli – che in diversi passaggi fa correre la mente dell’ascoltatore a Elisa. E’...

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VOLCANO HEAT Black Mood Swings

volcano heat black mood swings
Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e lo fanno bene - tanto basta per farci apprezzare "Black Mood Swings", che è un disco molto diretto, con un tiro notevolissimo e una discreta fruibilità pop. In scaletta 12 pezzi per 43 minuti di musica. Le atmosfere sono cariche di tensione, gli arrangiamenti intelligenti e anche se un paio di pezzi li avremmo tenuti fuori per stare attorno ai 30 minuti, va detto che l'album non risulta indigesto…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e...

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VOSTOK La geometria delle abitudini

vostok geometria abitudini
Il progetto funziona ma può essere migliorato. Il nuovo album dei pugliesi Vostok è un viaggio fra intimità e pop alternativo, con atmosfere dai contorni perfettamente delineati e un potenziale sfruttato ma non del tutto. La parte musicale veste a dovere la bella voce di Mina Carlucci, contitolare del progetto assieme a Giuseppe Argentiero. . Purtroppo a limitare (e tanto) il disco sono i testi, che in alcuni passaggi sono poca cosa, finanche banali. A voler essere schematici (e un tantino superficiali), potremmo dire che ogni dieci versi ce…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Il progetto funziona ma può essere migliorato. Il nuovo album dei pugliesi Vostok è un viaggio fra intimità e pop alternativo, con atmosfere dai contorni perfettamente delineati e un potenziale...

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SALVARIO Duemilacanzonette

salvario duemilacanzonette
"Duemilacanzonette" è il disco d'esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il 2016 insieme a un gruppo di musicisti torinesi che sono diventati la sua band, e conta un featuring con i Nadàr Solo. La produzione artistica è stata curata (ottimamente) da Ale Bavo. E' un buon disco? E' un lavoro con luci e ombre: Salvario scrive bene, canta bene ma dal punto di vista musicale il suo rock-pop alternativo non è proprio originalissimo e non lascia intravvedere uno stile preciso, al…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Duemilacanzonette” è il disco d’esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il...

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MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO Un incubo stupendo

management incubo stupendo
Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell'attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l'occhio alla Generazione X. "Un incubo stupendo" è un lavoro che ondeggia fra rock e pop, e che ha il grosso pregio di lasciarsi ascoltare. L'orecchiabilità abita qui, mentre l'originalità è un po' l'ospite a sorpresa. In ambito indipendente è senza dubbio un album più che sufficiente, ma per ottenere visibilità fuori dai soffici confini della scena indie, c'è bisogno di più sostanza e soprattutto più azzardo, meno mestiere. I pezzi migliori? "Il mio corpo"…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell’attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l’occhio alla Generazione X. “Un incubo...

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