IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Folk

CHIARA WHITE Biancoinascoltato

chiara white biancoinascoltato
“Biancoinascoltato” è il disco d’esordio della cantautrice fiorentina Chiara White, che è musicista e scienziata: “di giorno” Chiara Cavallina, geologa e ricercatrice; “di notte” Chiara White (dal cognome della madre, di origine inglese), cantautrice e artista. Partiamo con il dire che Chiara fa un cantautorato che vira verso i territori del pop, del folk e del rock e che ricalca il solco tracciato ormai da decenni da tante artiste di casa nostra, a partire da Cristina Donà e Carmen Consoli. Le coordinate sono pressapoco quelle. Testi, stile, musica e arrangiamenti sono finalizzati più che altro a creare un'atmosfera, un tratto…

Score

QUALITA' - 53%

53%

53

“Biancoinascoltato” è il disco d’esordio della cantautrice fiorentina Chiara White, che è musicista e scienziata: “di giorno” Chiara Cavallina, geologa e ricercatrice; “di notte” Chiara White (dal cognome della madre, di...

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LOU MORNERO Lou Mornero

lou mornero
Facciamo un giochino spietato. L'EP di Lou Mornero ha 5 brani in scaletta: 2 punti per ogni brano e vediamo cosa ne esce fuori. Il primo si chiama "OK" e ne becca zero, i successivi "Vite Strane" e "L'attesa" fanno il pieno e siamo a 4. Restano due chance per evitare la bocciatura, arrivare alla sufficienza e magari prendere qualcosina in più. "Elucubration Blues" è il pass verso la promozione, mentre la conclusiva "Strade" non porta la lode. Giochetti stupidi a parte, l'EP di Lou Mornero è gradevole. Di solito non siamo grandi estimatori delle code strumentali, però in questo caso…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Facciamo un giochino spietato. L’EP di Lou Mornero ha 5 brani in scaletta: 2 punti per ogni brano e vediamo cosa ne esce fuori. Il primo si chiama “OK” e ne...

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GIANCANE Ansia e Disagio

giancane ansia disagio
Come nella vita "normale", anche in musica è pericolosissimo fare ironia, perché il confine tra "quello che è capace e si può permettere di trattare ogni argomento con il sorriso" e "quello che vuole fare il simpatico" è sottilissimo, e la figura di merda è sempre dietro l'angolo. Forse proprio per questo, da noi, si è sempre imposto il cantautorato impegnato, lasciando dei piccoli territori, dei parchi a tema, alla canzone demenziale. Chiusa la parentesi, veniamo alla recensione. "Ansia e Disagio" è un disco di cantautorato ironico che non vuole trasmettere chissà quali valori, al massimo si permette di…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Come nella vita “normale”, anche in musica è pericolosissimo fare ironia, perché il confine tra “quello che è capace e si può permettere di trattare ogni argomento con il sorriso”...

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DA BLACK JEZUS They can't cage the light

black jezus
"They can't cage the light" non è il classico disco folk. C'è in più l'elettronica, è vero, ma non è neppure questo il valore aggiunto. L'album funziona, piace, perché ha una personalità propria, definita, non suggerisce all'ascoltatore rimandi evidenti ad altri artisti, ma tiene tutti incollati all'attualità, cioè alle nove canzoni proposte. L'atmosfera è scura, la voce di Luca Impellizzeri è una piccola meraviglia di luce e buio, mentre i "giocattoli" elettronici di Ivano Amata sono così discreti da restare costantemente due passi indietro rispetto alle parole e all'incedere dei brani. Il panorama sonoro - oltre al folk - si arricchisce…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

“They can’t cage the light” non è il classico disco folk. C’è in più l’elettronica, è vero, ma non è neppure questo il valore aggiunto. L’album funziona, piace, perché ha...

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PICCOLA ORCHESTRA KARASCIÒ Qualcosa mi sfugge

piccola orchestra karascio qualcosa sfugge
"Qualcosa mi sfugge" è il terzo lavoro della Piccola Orchestra Karasciò. E' un disco di folk cantautorale che suona abbastanza simile a tante cose già sentite in Italia negli Anni Duemila (Bandabardò, Casa del Vento, Modena City Ramblers e via così), con la differenza che in questo caso la canzone d'autore reclama più spazio rispetto al folk. Se "Qualcosa mi sfugge" fosse un cocktail potremmo tranquillamente comporlo con due parti di canzone d'autore, una parte di folk e poi un po' di soda spruzzata per rendere il tutto leggermente frizzante. Entrando ancora più nel dettaglio, diciamo che la parte musicale…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

“Qualcosa mi sfugge” è il terzo lavoro della Piccola Orchestra Karasciò. E’ un disco di folk cantautorale che suona abbastanza simile a tante cose già sentite in Italia negli Anni Duemila...

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JOE VICTOR Night Mistakes

joe victor night mistakes
Un bel bordello sonoro. I Joe Victor con "Night Mistakes" ci riportano negli Anni Settanta, a un'idea di suono che è all'apparenza vintage, ma qui riproposta con un'energia moderna, attuale. Insomma, le fascinazioni arrivano dal passato, da un folk-pop-rock che in Italia si è un po' perso di vista in ambito indipendente (salvo rarissimi casi) e che in quest'occasione è cotto a fuoco alto e pronto per la pista da ballo, magari rispolverando anche qualche pantalone a zampa. . Non tutte le canzoni in scaletta colpiscono…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Un bel bordello sonoro. I Joe Victor con “Night Mistakes” ci riportano negli Anni Settanta, a un’idea di suono che è all’apparenza vintage, ma qui riproposta con un’energia moderna, attuale....

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DANIELE COCCIA PAIFELMAN Il cielo di sotto

daniele coccia paifelman cielo sotto
"Il cielo di sotto" è il disco d’esordio di Daniele Coccia Paifelman, già autore, cantante e fondatore de Il Muro del Canto. L’album è stato prodotto da Piotta ed Emiliano Rubbi per La Grande Onda/La Zona, ed è essenzialmente un lavoro dove il cantaurorato vecchio stile (si trovano similitudini, a livello stilistico, con De Andrè, Ciampi, Tenco) incrocia il blues e il folk. La voce particolarissima di Coccia marchia a fuoco tutti i brani in scaletta e spesso dà sangue anche a qualche pezzo piuttosto anemico dal punto di vista sonoro. Ecco, il disco è facilmente giudicabile se parte…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

“Il cielo di sotto” è il disco d’esordio di Daniele Coccia Paifelman, già autore, cantante e fondatore de Il Muro del Canto. L’album è stato prodotto da Piotta ed Emiliano...

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MALMÖ Manifesto della chimica romantica

malmo manifesto chimica romantica
Non sempre le ciambelle riescono col buco. "Manifesto della chimica romantica" è stato prodotto artisticamente da Massimo De Vita dei Blindur (una band veramente notevole) ed è stato masterizzato nel suo studio islandese da Birgir Jon Birgisson (uno che nell'ultimo decennio ha lavorato con un sacco di nomi grossi). Nonostante però le ottime premesse, l'esordio della band campana non è nulla di ché. Il rock a tinte folk dei Malmö è abbastanza ordinario, non ha grossi guizzi. I testi non sono banali ma neppure memorabili, l'amore per i Sigur Rós è talmente evidente che a tratti sembra di ascoltare delle cover, è come se il disco…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

Non sempre le ciambelle riescono col buco. “Manifesto della chimica romantica” è stato prodotto artisticamente da Massimo De Vita dei Blindur (una band veramente notevole) ed è stato masterizzato nel suo studio islandese da Birgir...

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BLACK TAIL One day we drove out of town

black tail one day we drove out of town
"One day we drove out of town" è un disco facilissimo da recensire, perché è come incontrare una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei gusti, siamo gente che non si formalizza...) alla spiaggia d'estate, ne intuisci subito le forme, non devi immaginare granché e non c'è di mezzo un cappotto o una sciarpa a fare da schermo. Le coordinate del nuovo disco dei Black Tail sono quelle del folk inglese, con ampi rimandi alla lezione dei Beatles. Forse ci stiamo dilungando troppo? Volete sapere se è un buon disco? Non è un lavoro originalissimo, ma si lascia ascoltare…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“One day we drove out of town” è un disco facilissimo da recensire, perché è come incontrare una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei gusti, siamo gente che non...

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GIULIA’S MOTHER Here

giulias mother here
“Here” è il secondo album del duo Giulia's Mother. Partiamo dall'errore più grande: con il materiale a disposizione bisognava girare attorno alla mezz'ora di musica ed evitare di superare i 50 minuti. La parola d'ordine doveva essere: asciugare. E invece si è scelta la strada dell'atmosfera a tutti i costi, del dilatare invece che comprimere. Morale: i 12 brani in scaletta per buona parte si assomigliano un po' tutti, gli arrangiamenti sono piatti e le divagazioni attorno al tema centrale (cioè il rock-folk) si contano sulle dita di una mano e sono - non a caso - i momenti…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

“Here” è il secondo album del duo Giulia’s Mother. Partiamo dall’errore più grande: con il materiale a disposizione bisognava girare attorno alla mezz’ora di musica ed evitare di superare i...

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