IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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MOVIMENTO ARTISTICO PESANTE Movimento Artistico Pesante

MOVIMENTO_ARTISTICO_PESANTE
A guardare la copertina - provando assurdamente a decifrare il suono - non diresti mai che. E forse - sempre stando alla copertina - non li prenderesti neppure troppo sul serio questi ragazzi veronesi che hanno iniziato il percorso assieme nel 2009 e che qui sono al loro esordio assoluto. Insomma, la copertina è davvero bruttina. Per loro fortuna, però, il contenuto ha valore. Tra synth e chitarre assassine, quelli del Movimento Artistico Pesante provano a spiegare all'ascoltatore la loro idea di suono accelerando e decelerando lungo la strada…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

A guardare la copertina – provando assurdamente a decifrare il suono – non diresti mai che il Movimento Artistico Pesante fa del rock con una discreta propensione alle atmosfere cinematografiche. E...

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CAPTAIN MANTELL Bliss

CAPTAIN_MANTELL_bliss
La storia è curiosa: il progetto Captain Mantell è nato nel 2006 dall'omonimia tra il cantante Tommaso Mantelli e il Capitano Thomas F. Mantell Jr, noto come il primo pilota a morire inseguendo un UFO. La vicenda di questo personaggio reinterpretata dalla band ha fatto da filo conduttore per i dischi fino ad ora pubblicati. "Bliss" (Dischi Bervisti, Overdrive Rec, Dreamingorilla Rec e Xnot You Xme, distribuzione Audioglobe) è il quinto album dei Captain Mantell e muovendosi da posizioni rock allunga le mani verso generi diversi, talvolta impreziosendo il suono (l'occhiolino al pop è una scelta vincente), talvolta mettendo dentro così tante fascinazioni che è proprio il suono a uscirne penalizzato. Ecco quindi…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

La storia è curiosa: il progetto Captain Mantell è nato nel 2006 dall’omonimia tra il cantante Tommaso Mantelli e il Capitano Thomas F. Mantell Jr, noto come il primo pilota a morire inseguendo un UFO....

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VANZ The destiny is unwritten

VANZ_the_destiny_is_unwritten
Vi diciamo subito che pur non essendo un disco dai suoni originalissimi, il punk dei Vanz è davvero interessante perché ha una fruibilità pop che consente anche a chi non frequenta solitamente certe sonorità di poter godere delle 13 canzoni in scaletta. "The destiny is unwritten" (Goodfellas) è il quarto lavoro della band guidata alla voce dal bravo Paolo Castriconi ed . Insomma, è un compact che…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Vi diciamo subito che pur non essendo un disco dai suoni originalissimi, il punk dei Vanz è davvero interessante perché ha una fruibilità pop che consente anche a chi non frequenta...

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MOROSE La Bygone Era

MOROSE_la_bygone_era
Un nuovo disco... vecchio. Eh sì, perché "La Bygone Era" è una raccolta di reperti musicali risalenti al periodo 1998-2004, cioè dal giorno della fondazione dei Morose fino al 2004, quando le strade di OuZeL e Morose, che fino allora avevano proceduto simbioticamente, si sono separate. E separate sono rimaste per 10 anni, sino ad oggi. : Davide Landini (voce e chitarra del gruppo), Michele Angelotti (oggi negli Slim River Boys) e Mauro Costagli (OuZeL Recordings ed ex Lo-fi Sucks!). I musicisti che nel periodo 1998/2004 hanno preso parte…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Un nuovo disco… vecchio. Eh sì, perché “La Bygone Era” è una raccolta di reperti musicali risalenti al periodo 1998-2004, cioè dal giorno della fondazione dei Morose fino al 2004,...

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MOORDER II Moorder II

MOORDER_II
Secondo capitolo per i Moorder II di Alessandro Lamborghini, che con questo album omonimo mettono assieme 12 pezzi attorno ai quali si potrebbero scrivere recensioni tutte diverse a seconda dell'angolo da illuminare. Vi evitiamo però colate di inchiostro che poi alla fine non dicono nulla e proviamo ad andare al sodo. No. Il suono è molto derivativo e spazia dal jazz al rock, attraversando il funk e persino l'improvvisazione. Nella seconda parte c'è qualche azzardo in più ("Moztri" e "Mini Spiders" sono due buoni esempi), ma la macchina dei Moorder II resta sempre dentro la carreggiata, al…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Secondo capitolo per i Moorder II di Alessandro Lamborghini, che con questo album omonimo mettono assieme 12 pezzi attorno ai quali si potrebbero scrivere recensioni tutte diverse a seconda dell’angolo...

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PRIMATI Degenerate Party

PRIMATI_degenerate_party
, insomma, non proprio dei novellini. Il loro "Degenerate Party" (Goodfellas) è basico rock'n'roll che più sporco non si può. e di tutto quello che ha rappresentato (e rappresenta tutt'oggi) il post rock. Qua e là anche qualche spruzzata di punk e psichedelia, giusto per rendere la pietanza ancora più cruda. Ottima l'idea di non calcare la mano chiudendo l'album appena sopra la mezz'ora, una durata accettabile che consente all'ascoltatore di capire se ha voglia di approfondire con un riascolto rapido…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Dietro alla fantasmagorica sigla dei Primati ci celano membri di Brutopop ed Assalti Frontali, insomma, non proprio dei novellini. Il loro “Degenerate Party” (Goodfellas) è basico rock’n’roll che più sporco...

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GIANMARIA SIMON L'ennesimo Malecon

GIANMARIA_SIMON_lennesimo_malecon
Al primo ascolto ci avevano convinto solo il bel rifacimento di "Marizibill" di Léo Ferré e qualche spicciolo di canzone qua e là. Ma dal secondo ascolto "L'ennesimo Malecon" (Vrec) ha preso quota. (che da lontano assomiglia fisicamente a quel mascalzone di Tonino Carotone). Una canzone d'autore vicino a Capossela e a tanti altri Maestri del genere, insomma, nulla di particolarmente originale. Ma , a portata di mano, perché ha la…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Al primo ascolto ci avevano convinto solo il bel rifacimento di “Marizibill” di Léo Ferré e qualche spicciolo di canzone qua e là. Ma dal secondo ascolto “L’ennesimo Malecon” (Vrec)...

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ANDREA ARNOLDI E IL PESO DEL CORPO Le cose vanno usate le persone vanno amate

ANDREA_ARNOLDI_E_IL_PESO_DEL_CORPO_le_cose_vanno_usate_le_persone_vanno_amate
C'è qualcosa di cinematografico nell'arte di Andrea Arnoldi e Il peso del corpo: diverse costruzioni musicali, infatti, rimandano la memoria a certe idee (messe in atto) da Teho Teardo nelle sue colonne sonore. , perché sulle musiche, sugli arrangiamenti e sulla pastosità del suono si è fatto davvero un gran bel lavoro, però ci sono anche le parole, e le parole che danno corpo alle undici canzoni in scaletta sono il Tallone di Achille di un disco elegante, scritto in punta di penna e con accenti folk e fascinazioni…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

C’è qualcosa di cinematografico nell’arte di Andrea Arnoldi e Il peso del corpo: diverse costruzioni musicali, infatti, rimandano la memoria a certe idee (messe in atto) da Teho Teardo nelle sue colonne...

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MIRKO MIRO & SQUARTA Locksmith

MIRKO_MIRO_SQUARTA_locksmith
Niente sgrille e niente "fare grosso". "Locksmith" (Almostrue Records) è un ep che guarda al passato, alla vecchia scuola, alle radici dell'hip hop, che fa sul serio e che si prende sul serio. Il risultato di questo incontro/scontro fra il siciliano Mirko Miro e Squarta, mostro sacro del beatmaking italiano, per anni producer dello storico collettivo romano Cor Veleno, è totale: otto brani in scaletta, forse soltanto un paio non affondano il colpo, il resto è mediamente di alto livello, complice il bel lavoro sulle basi. Anzi, facciamo un ulteriore distinguo: le basi sono tutte deliziose, sulle liriche invece si nota qualche…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Niente sgrille e niente “fare grosso”. “Locksmith” (Almostrue Records) è un ep che guarda al passato, alla vecchia scuola, alle radici dell’hip hop, che fa sul serio e che si prende...

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DIODATO A ritrovar bellezza

DIODATO_a_ritrovar_bellezza
Un album di cover è spesso il dazio che bisogna pagare per transitare il più velocemente possibile dalla scena indipendente a quella dove il pubblico è più eterogeneo e non disdegna i tuffi nel passato. Anche una partecipazione a Sanremo può contribuire in quest'ottica: Diodato nel giro di qualche mese ha versato il doppio obolo e ora, dopo l'ottimo compact d'esordio e un buon Sanremo alle spalle, eccolo con un disco di cover raffinate e cantate meravigliosamente. Insomma, se di operazione ruffiana si è trattato, va detto che è stata concepita (artisticamente) in maniera eccellente, perché il cd funziona. "A ritrovar…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un album di cover è spesso il dazio che bisogna pagare per transitare il più velocemente possibile dalla scena indipendente a quella dove il pubblico è più eterogeneo e non...

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