IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Italiano

CAPTAIN MANTELL Dirty White King

captain mantell dirty white king
Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si tratta di fare musica. . In scaletta 12 brani per 47 minuti…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si...

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SARAH DIETRICH Una storia mia

sarah dietrich storia mia
Partiamo dalle foto. Non fatevi fregare dalle immagini del booklet: Sarah Dietrich non è una persona seriosa, anzi, è estremamente alla mano e simpatica. E alla mano è anche la musica del suo primo disco da solista, nel senso che le canzoni sono immediate. "Una storia mia" vede la produzione artistica di The Niro e Michele Braga, e conta otto episodi piuttosto intimi. Siamo essenzialmente nel campo del pop e l'album dice che: Sarah ha una voce perfetta e interpreta benissimo, anche se alcuni pezzi non valorizzano al meglio le sue qualità, mentre è vero il contrario, cioè è lei a…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Partiamo dalle foto. Non fatevi fregare dalle immagini del booklet: Sarah Dietrich non è una persona seriosa, anzi, è estremamente alla mano e simpatica. E alla mano è anche la musica...

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PAOLO BENVEGNÙ H3+

PAOLO BENVEGNU H3
Il futuro che non riesci a immaginare è solo presente in divenire ("Boxes") Ci sono quelli che scrivono bene, quelli che cantano bene, quelli che interpretano bene e quelli che suonano bene. Poi ci sono quelli che sono... normali in tutti i campi appena citati, ma hanno una dote unica: riescono a rifugiarsi di tanto in tanto in una realtà parallela e a portarsi dietro dei concetti che, una volta espressi (in questo caso in musica), danno le vertigini all'ascoltatore. Paolo Benvegnù è un artista di questo genere. Ecco perché ancor prima di parlare di canzoni, arrangiamenti e robe…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Il futuro che non riesci a immaginare è solo presente in divenire (“Boxes”) Ci sono quelli che scrivono bene, quelli che cantano bene, quelli che interpretano bene e quelli che...

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ANGELA BARALDI Tornano sempre

angela baraldi tornano sempre
"Tornano Sempre" è stato prodotto da Giorgio Canali, una guida preziosa per Angela Baraldi, che non ha bisogno di sostegno, ma avere vicino gente che sa il fatto proprio è sempre un bel vantaggio. E per l'occasione, Angela ha radunato attorno a sé un sacco di gente importante, a partire da Vittoria Burattini, batterista dei Massimo Volume, sino a Gianni Maroccolo. Ecco, la prima cosa che si sente del disco è proprio questo senso di "insieme", questa partecipazione collettiva e affettuosa al progetto, con la Baraldi che ci mette voce, testi, tanta musica e una quintalata di personalità, e i compagni di…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

“Tornano Sempre” è stato prodotto da Giorgio Canali, una guida preziosa per Angela Baraldi, che non ha bisogno di sostegno, ma avere vicino gente che sa il fatto proprio è sempre...

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EDDA Graziosa utopia

edda graziosa utopia
Edda è diventato un cantautore a tutti gli effetti. Intendiamoci, anche prima lo era, ma "Graziosa utopia" chiude un po' i conti con il passato: è un disco più classico, più strutturato, l'urgenza di sputare fuori l'anima è compressa nella classica forma-canzone. Per chi conosce la storia (recente) di Edda, possiamo tranquillamente dire che questo lavoro è abbastanza distante dai lamenti laceranti di "Semper biot", ma questo non significa che Edda sia peggiorato, è semplicemente maturato dal punto di vista artistico. Anzi, è persino migliorato dal punto di vista lirico. "Graziosa utopia" è un album di canzoni (d'autore) con…

Score

QUALITA' - 78%

78%

78

Edda è diventato un cantautore a tutti gli effetti. Intendiamoci, anche prima lo era, ma “Graziosa utopia” chiude un po’ i conti con il passato: è un disco più classico,...

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OFELIADORME Secret Fires

ofeliadorme secret fires
Bella l'atmosfera di "Secret Fires" - del resto la produzione l'ha cofirmata quel geniaccio di Howie B, uno che tirerebbe fuori qualcosa di originale anche da un barattolo di fagioli. Insomma, dal punto di vista musicale, quello dei bolognesi Ofeliadorme è un disco apprezzabile: suono pulito, la voce di Francesca Bono culla, rassicura e consola, e l'elettronica non è mai invasiva. I dubbi, semmai, arrivano dalle linee melodiche, dalla fruibilità pop delle canzoni e dell'anima delle stesse, perché stilisticamente gli 8 brani in scaletta sono buoni, ma è tutto molto freddo, molto distaccato, non c'è sangue. E' come se alla sostanza sia…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

Bella l’atmosfera di “Secret Fires” – del resto la produzione l’ha cofirmata quel geniaccio di Howie B, uno che tirerebbe fuori qualcosa di originale anche da un barattolo di fagioli....

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MUSIC FROM IL VOLO La ballata dei picchettini

music from volo ballata picchettini
Cominciamo con il dire che il disco contiene le musiche e i versi rap composti, rispettivamente, da Francesco Giampaoli e da Lanfranco “Moder” Vicari per lo spettacolo "Il volo - La ballata dei picchettini". Le sonorità sono distanti dal solito immaginario hip hop e si stringono attorno al folk, al rock, al blues, con il basso sempre in evidenza e un'atmosfera piuttosto liquida, ipnotica, da bar alla fine dell'ultimo lampione della notte. Prodotto, registrato e mixato da Francesco Giampaoli, l'album è composto da nove tracce e vede Moder alla voce, Giampaoli a basso e percussioni, Diego Pasini al basso e Luigi Dadina e Tahar Lamri…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Cominciamo con il dire che il disco contiene le musiche e i versi rap composti, rispettivamente, da Francesco Giampaoli e da Lanfranco “Moder” Vicari per lo spettacolo “Il volo – La ballata...

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LA STANZA DI VETRO Al buio

stanza vetro buio
"La scommessa" è la prima traccia di questo EP che vede al debutto Enrico Marcucci, ovvero La stanza di vetro. Vogliamo partire da questo episodio per due motivi: dà la perfetta cifra stilistica del disco (pop elettronico dal taglio cantautorale) e soprattutto ci ha fatto venire in mente Samuel dei Subsonica. E ci siamo spinti oltre, sino a pensare che se "La scommessa" fosse cantata dal già citato, sarebbe un pezzone da classifica. . Deve…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

“La scommessa” è la prima traccia di questo EP che vede al debutto Enrico Marcucci, ovvero La stanza di vetro. Vogliamo partire da questo episodio per due motivi: dà la perfetta cifra...

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SOMEDAY This doesn’t exist

someday this doesnt exist
Direttamente da Collegno, i Someday sono attivi dal 2000 ma soltanto adesso hanno messo assieme una scaletta per un disco vero e proprio. Ci verrebbe da fare la battutaccia che forse ci vogliono 3 lustri per fare un buon album, ma è solo una battutaccia (?), la verità è che "This doesn’t exist" funziona, fosse dipeso da noi non l'avremmo fatto differente da com'è: il rock alternativo proposto ha un taglio scuro, le linee di basso di Michele Fierro sono veramente belle (ti escono dalle cuffie), la melodia premia spesso l'ascoltatore e ci sono pure i singoli - l'iniziale "Clean Couch",…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Direttamente da Collegno, i Someday sono attivi dal 2000 ma soltanto adesso hanno messo assieme una scaletta per un disco vero e proprio. Ci verrebbe da fare la battutaccia che forse...

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PIET MONDRIAN Di che stiamo parlando

piet mondrian stiamo parlando
Michele Baldini e Francesca Storai dei Piet Mondrian hanno un bel modo di rincorrersi sul cantato: hanno voci distinte ma complementari. Del loro disco ci piace anche la parte sonora: un'elettronica dal taglio molto rock/pop che ti fa venire subito in mente gli Anni Ottanta e un sapore che col tempo si è perso. Andiamo al sodo: "Di che stiamo parlando" è un buon disco? E' un lavoro che nel complesso non ci convince troppo, soprattutto le liriche ci lasciano qualche dubbio, con un "intellettualismo" spinto agli eccessi e una traiettoria non facile da decifrare per l'ascoltatore. Tanto per intenderci: c'è…

Score

QUALITA' - 55%

55%

55

Michele Baldini e Francesca Storai dei Piet Mondrian hanno un bel modo di rincorrersi sul cantato: hanno voci distinte ma complementari. Del loro disco ci piace anche la parte sonora: un’elettronica dal...

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