IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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MARGO SANDA Delay

margo sanda delay
Una bella voce espressiva è un po' come quella cosa "dell'altezza mezza bellezza". Prendete "Delay" di Margo Sanda, un disco di elettronica con delle buone idee e delle linee melodiche che in alcuni passaggi (vedi il singolo "More") lasciano la mente dell'ascoltatore libera di viaggiare. Ebbene, il valore aggiunto di "Delay" è senza dubbio la voce di Margo Sanda, che sa caricare i suoi pezzi della giusta tensione emotiva. Il risultato è questo EP di 6 canzoni dove il pop è l'invitato dell'ultimo minuto ma anche il più gradito. Questo per dire che l'album, partendo da posizioni dichiaratamente elettroniche, non…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Una bella voce espressiva è un po’ come quella cosa “dell’altezza mezza bellezza”. Prendete “Delay” di Margo Sanda, un disco di elettronica con delle buone idee e delle linee melodiche che...

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CODING CANDY More Than Bits

coding candy more than bits
In ambito elettronico la pensiamo così: esce talmente tanta roba che o osi oppure finisci (anche se sei bravino) per essere un sottoprodotto, una cosa derivativa. Coding Candy è lo pseudonimo del producer elettronico Luigi Cirelli, e questo "More Than Bits" è il suo nuovo EP, che francamente non è né carne né pesce: ci sono delle strutture interessanti che richiamano immaginari sonori che negli ultimi due lustri hanno preso campo in ambito elettronico (voci filtrate, l'electro-rock) ma a parte riconoscere al Nostro la capacità di saper suonare e produrre, è l'originalità che viene a mancare. I quattro pezzi in…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

In ambito elettronico la pensiamo così: esce talmente tanta roba che o osi oppure finisci (anche se sei bravino) per essere un sottoprodotto, una cosa derivativa. Coding Candy è lo pseudonimo...

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POPULOUS Azulejos

populous azulejos
"Azulejos" è stato interamente composto a Lisbona ed è la sintesi del nuovo viaggio sonoro di Populous, un ponte ideale fra i ritmi sensuali della cumbia sudamericana e l'elettronica europea. Che detta così sembra persino una cazzata prendere due cose (all'apparenza) agli antipodi e mescolarle e vedere cosa ne viene fuori. Ma poi a conti fatti è un bel casino. Tanto è vero che negli ultimi tre decenni ci hanno provato in tanti, e spesso i risultati sono stati inascoltabili o noiosi o inascoltabili e noiosi. Il merito di Populous è quello di aver costruito un disco dal suono immediato,…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“Azulejos” è stato interamente composto a Lisbona ed è la sintesi del nuovo viaggio sonoro di Populous, un ponte ideale fra i ritmi sensuali della cumbia sudamericana e l’elettronica europea....

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ELETTRONOIR Suzu

elettronoir suzu
Anni fa andava di moda una parola per descrivere un bel progetto originale, oggi quella parola è stata sostituita da "figo", ma possiamo tranquillamente rispolverarla per descrivere "Suzu", che è un disco "stiloso", cioè elegante, con dei suoni che mescolano con disinvoltura passato e presente, e soprattutto con delle bellissime atmosfere. “Inizialmente doveva essere un disco che parlasse della figura della Santa Muerte, il culto latino americano che esorcizza la morte e la rende dolce e salvifica – spiega la band -. Poi, mentre registravamo, immagini della Siria, di Aleppo, dei campi profughi, degli sbarchi, hanno cominciato ad assalirci. Quelle trame ci schiacciavano. Non…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Anni fa andava di moda una parola per descrivere un bel progetto originale, oggi quella parola è stata sostituita da “figo”, ma possiamo tranquillamente rispolverarla per descrivere “Suzu“, che è...

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CIRCO BOIA Circoboia

circo boia circoboia
Questi sono bravi davvero. "Circoboia" è il disco d'esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l'Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia. Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

Questi sono bravi davvero. “Circoboia” è il disco d’esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l’Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour...

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PICCOLA ORCHESTRA KARASCIÒ Qualcosa mi sfugge

piccola orchestra karascio qualcosa sfugge
"Qualcosa mi sfugge" è il terzo lavoro della Piccola Orchestra Karasciò. E' un disco di folk cantautorale che suona abbastanza simile a tante cose già sentite in Italia negli Anni Duemila (Bandabardò, Casa del Vento, Modena City Ramblers e via così), con la differenza che in questo caso la canzone d'autore reclama più spazio rispetto al folk. Se "Qualcosa mi sfugge" fosse un cocktail potremmo tranquillamente comporlo con due parti di canzone d'autore, una parte di folk e poi un po' di soda spruzzata per rendere il tutto leggermente frizzante. Entrando ancora più nel dettaglio, diciamo che la parte musicale…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

“Qualcosa mi sfugge” è il terzo lavoro della Piccola Orchestra Karasciò. E’ un disco di folk cantautorale che suona abbastanza simile a tante cose già sentite in Italia negli Anni Duemila...

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JOE VICTOR Night Mistakes

joe victor night mistakes
Un bel bordello sonoro. I Joe Victor con "Night Mistakes" ci riportano negli Anni Settanta, a un'idea di suono che è all'apparenza vintage, ma qui riproposta con un'energia moderna, attuale. Insomma, le fascinazioni arrivano dal passato, da un folk-pop-rock che in Italia si è un po' perso di vista in ambito indipendente (salvo rarissimi casi) e che in quest'occasione è cotto a fuoco alto e pronto per la pista da ballo, magari rispolverando anche qualche pantalone a zampa. . Non tutte le canzoni in scaletta colpiscono…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Un bel bordello sonoro. I Joe Victor con “Night Mistakes” ci riportano negli Anni Settanta, a un’idea di suono che è all’apparenza vintage, ma qui riproposta con un’energia moderna, attuale....

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MICHELE SCERRA Torneranno i poeti

michele scerra torneranno poeti
"Torneranno i poeti" è un disco cantautorale dove la buonissima penna di Michele Scerra incontra qua e là fascinazioni sonore diverse, fra cui folk, blues e pop. Ma la base portante è cantautorale. : intanto Scerra non cade nell'errore (commesso generalmente da 2 artisti su 3 che si affacciano nei territori della canzone d'autore) di risultare "troppo simile a...": il suo stile ha contorni definiti e non pesca dai Maestri del genere. Un altro punto a suo favore è legato alle storie che racconta: credibili, scritte…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

“Torneranno i poeti” è un disco cantautorale dove la buonissima penna di Michele Scerra incontra qua e là fascinazioni sonore diverse, fra cui folk, blues e pop. Ma la base...

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INDUSTRIA ONIRICA Inganni

industria onirica inganni
“Inganni” è stato prodotto da LeLe Battista, ed è il primo EP di inediti dell'Industria Onirica, band pop-rock veneta che partendo dal fascino per le opere di Battiato, mette nel calderone un po' di elettronica, un po' di De Gregori, qualcosina di Guccini e prova a dare un senso compiuto al miscuglio. . "Inganni" è infatti il classico disco che si guarda troppo allo specchio, che nonostante il tourbillon di parole ha poco da dire e che dal punto di vista musicale…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

“Inganni” è stato prodotto da LeLe Battista, ed è il primo EP di inediti dell’Industria Onirica, band pop-rock veneta che partendo dal fascino per le opere di Battiato, mette nel...

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AIRT’O Genus

airto genus
C'è tanto della lezione di Lucio Battisti in "Genus", primo album di Airt’o. Parliamo di un lavoro che cerca fortune nei battutissimi territori del pop, facendosi forza su una manciata di ottime idee e su un suono bello corposo, attuale e a tratti latineggiante. La tradizione e il presente si prendono per mano con naturalezza, e l'ascolto risulta estremamente fluido, piacevole. Sono tre le cose che convincono di "Genus": Airto Pozzato sa interpretare senza strafare, le ballate caratterizzano alla grande il disco e alcune melodie ("Un complicato pensiero", "L'alba dei tramonti" e "Qualcosa non va", i tre episodi migliori) fanno…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

C’è tanto della lezione di Lucio Battisti in “Genus“, primo album di Airt’o. Parliamo di un lavoro che cerca fortune nei battutissimi territori del pop, facendosi forza su una manciata...

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