IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Italiano

ALCESTI Monumenti

alcesti monumenti
E' un brutto EP, "Monumenti". Brutto perché non riesce a trasmettere granché. . Così così la parte musicale (alcune linee melodiche sono carine), maluccio i testi, che sono anonimi, pretenziosi e con immagini spesso poco brillanti. Dal naufragio salviamo la title track, il resto è notte fonda.

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

E’ un brutto EP, “Monumenti“. Brutto perché non riesce a trasmettere granché. Le quattro canzoni in scaletta parlano la lingua del pop alternativo ma senza riuscire a dialogare con l’ascoltatore....

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GDG MODERN TRIO Spazio 1918

gdg modern trio
Bruno Dorella non è mai banale e il suo percorso è stato finora così vario che quando lo vedi fra i partecipanti di un progetto sai già in partenza che lungo la scaletta ci sarà qualcosa di sorprendente. GDG Modern Trio vede Francesco Giampaoli, Bruno Dorella e Stefano Ghittoni confrontarsi attorno a un'idea di suono che proietta l'ascoltatore indietro nel tempo, . L'ascolto dell'album è fluido e non ci…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Bruno Dorella non è mai banale e il suo percorso è stato finora così vario che quando lo vedi fra i partecipanti di un progetto sai già in partenza che...

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TYPO CLAN Standard Cream

typo clan standard cream
Manuel Bonetti e Daniel Pasotti sono i titolari del progetto Typo Clan e non si sono inventati nulla, hanno però mischiato gli elementi a disposizione con il chiaro intento di creare un album vecchio e nuovo nel contempo. Vecchio perché gli Anni Novanta e un certo suono elettronico in bilico fra rap e pop-rock sono sempre lì in agguanto a ricordarci che dal passato arrivano ancora fascinazioni in grado di ispirare nel modo giusto gli esordienti. Nuovo perché le ritmiche sono fresche, moderne, felicemente azzeccate. "Standard Cream" è un disco che in 38 minuti dice tutto quello che deve…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Manuel Bonetti e Daniel Pasotti sono i titolari del progetto Typo Clan e non si sono inventati nulla, hanno però mischiato gli elementi a disposizione con il chiaro intento di...

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EMANUELE DABBONO Totem

emanuele dabbono totem
Arriviamo in colpevole ritardo a recensire il sesto album di Emanuele Dabbono (uscito il 27 ottobre scorso) perché ci è capitato solo in questi giorni in occasione delle selezioni per il Premio Tenco 2018. Ormai Dabbono è un autore che si è guadagnato il rispetto che merita dopo i successi in collaborazione con Tiziano Ferro, però continua a ritagliarsi anche spazi personalissimi per coltivare il suo bell'orticello. . L'album è stato registrato…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Arriviamo in colpevole ritardo a recensire il sesto album di Emanuele Dabbono (uscito il 27 ottobre scorso) perché ci è capitato solo in questi giorni in occasione delle selezioni per il Premio Tenco 2018....

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GRETA Wonderful

greta wonderful
A volte una bella voce e qualche buon brano non bastano, ci vuole quel tocco capace di dare al tutto una veste accattivante. In questo caso Greta è stata fortunata, perché il suo EP è stato prodotto a Londra da David Ezra e onestamente sul suono e sugli arrangiamenti il lavoro è stato eccellente, con tanti piccoli "effettini" . La title track è un buon singolo, ma è "Won't tell it", con il suo incedere fra pop moderno e r'n'b, a portare Greta a un livello…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

A volte una bella voce e qualche buon brano non bastano, ci vuole quel tocco capace di dare al tutto una veste accattivante. In questo caso Greta è stata fortunata,...

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BONSAI BONSAI Bonsai Bonsai Ep

bonsai bonsai ep
“Bonsai Bonsai Ep” è il primo lavoro del gruppo livornese, qui prodotto artisticamente da Daniele Catalucci (Virginiana Miller). Il sound della band guarda alla psichedelia Anni Settanta, con l'aggiunta di un po' di elettronica. La prima cosa che colpisce dei Bonsai Bonsai è che sanno suonare - sembra una banalità, ma non sono rari i casi in cui l'approssimazione sonora è sparsa a piene mani negli esordi. , perché al momento tendono a indugiare troppo con le parti sonore, come se fosse un loro obiettivo guardarsi allo specchio. Le…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

“Bonsai Bonsai Ep” è il primo lavoro del gruppo livornese, qui prodotto artisticamente da Daniele Catalucci (Virginiana Miller). Il sound della band guarda alla psichedelia Anni Settanta, con l’aggiunta di un po’ di elettronica....

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SUVARI Prove per un incendio

suvari prove incendio
"Prove per un incendio" non ha grossi filtri o effetti speciali che nascondono i contenuti. Tutto è sul tavolo. Il progetto solista di Luca De Santis si alimenta del punk Anni Ottanta e di vecchi gruppi inglesi come New Order, Joy Division e Cure. Il cantato - rigorosamente in italiano - guarda alla scena cantautorale nostrana ma nulla di "vecchio", perché il linguaggio usato è moderno e i temi trattati possono coinvolgere un vasto pubblico under 30. L'album è velocissimo: 9 pezzi, 26 minuti di musica. Gli arrangiamenti cercano di prendere per mano l'ascoltatore fin dalle prime battute con la…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

“Prove per un incendio” non ha grossi filtri o effetti speciali che nascondono i contenuti. Tutto è sul tavolo. Il progetto solista di Luca De Santis si alimenta del punk...

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LIMBRUNIRE La spensieratezza

limbrunire spensieratezza
Un cantato che ricorda vagamente Battisti, un'elettronica vintage e dei testi che anticipano dei ritornelli semplici e di sostanza. “La spensieratezza” è il titolo del debutto de Limbrunire, al secolo Francesco Petacco. Il disco si colloca in una coordinata dove cantautorato, elettronica e pop sono elementi imprescindibili. In scaletta 11 brani per poco più di mezz'ora di buonissima musica senza fronzoli. Il feeling con l'ascoltatore è immediato, nel senso che l'album ha il grosso pregio di destare subito interesse e di risultare di facilissima fruibilità, anche grazie ad arrangiamenti intelligenti che guardano agli Anni Ottanta. "La spensieratezza" non è un disco…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Un cantato che ricorda vagamente Battisti, un’elettronica vintage e dei testi che anticipano dei ritornelli semplici e di sostanza. “La spensieratezza” è il titolo del debutto de Limbrunire, al secolo Francesco Petacco....

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UNIVERSAL SEX ARENA Abdita

universal sex arena abdita
La domanda giusta non è se ci è piaciuto "Abdita". Ma a chi potrebbe non piacere "Abdita". Chi potrebbe storcere il naso? Ecco, al di là del nostro giudizio (sempre illuminato, ça va sans dire), . Ok, forse accorciato di una decina di minuti sarebbe stato una bomba, una botta senza appello, ma anche così è un piacere ascoltarlo e riascoltarlo, e a ogni passaggio non perde alcunché. In scaletta 12 pezzi per 42 minuti di musica. Il mix di elettronica e…

Score

QUALITA' - 76%

76%

76

La domanda giusta non è se ci è piaciuto “Abdita“. Ma a chi potrebbe non piacere “Abdita”. Chi potrebbe storcere il naso? Ecco, al di là del nostro giudizio (sempre...

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LAMANSARDA Foreign Bodies

lamansarda foreign bodies
In attesa di sapere se Liberato è un bluff oppure no, i Lamansarda ci ricordano che non è un azzardo fare folk (in inglese) con i piedi a mollo in uno degli affacci marini più belli del mondo. Parliamo naturalmente di Napoli. "Foreign Bodies" è infatti un disco che ha un'atmosfera generale bellissima, in perenne bilico fra chiaroscuri e un leggero velo malinconico. Lamansarda è il lavoro quotidiano dei fratelli Antonio (testi, voce, chitarra acustica, tastiere, harmonium) e Lorenza Acconcio (basso), di Fabrizio D’Andrea (chitarra elettrica e acustica) e Alessandro Bocchetti (batteria, percussioni). La voce di Antonio è un evidente valore aggiunto, ma ciò che convince del progetto…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

In attesa di sapere se Liberato è un bluff oppure no, i Lamansarda ci ricordano che non è un azzardo fare folk (in inglese) con i piedi a mollo in uno...

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