IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

GIANMARIA SIMON L'ennesimo Malecon

GIANMARIA_SIMON_lennesimo_malecon
Al primo ascolto ci avevano convinto solo il bel rifacimento di "Marizibill" di Léo Ferré e qualche spicciolo di canzone qua e là. Ma dal secondo ascolto "L'ennesimo Malecon" (Vrec) ha preso quota. (che da lontano assomiglia fisicamente a quel mascalzone di Tonino Carotone). Una canzone d'autore vicino a Capossela e a tanti altri Maestri del genere, insomma, nulla di particolarmente originale. Ma , a portata di mano, perché ha la…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Al primo ascolto ci avevano convinto solo il bel rifacimento di “Marizibill” di Léo Ferré e qualche spicciolo di canzone qua e là. Ma dal secondo ascolto “L’ennesimo Malecon” (Vrec)...

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ANDREA ARNOLDI E IL PESO DEL CORPO Le cose vanno usate le persone vanno amate

ANDREA_ARNOLDI_E_IL_PESO_DEL_CORPO_le_cose_vanno_usate_le_persone_vanno_amate
C'è qualcosa di cinematografico nell'arte di Andrea Arnoldi e Il peso del corpo: diverse costruzioni musicali, infatti, rimandano la memoria a certe idee (messe in atto) da Teho Teardo nelle sue colonne sonore. , perché sulle musiche, sugli arrangiamenti e sulla pastosità del suono si è fatto davvero un gran bel lavoro, però ci sono anche le parole, e le parole che danno corpo alle undici canzoni in scaletta sono il Tallone di Achille di un disco elegante, scritto in punta di penna e con accenti folk e fascinazioni…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

C’è qualcosa di cinematografico nell’arte di Andrea Arnoldi e Il peso del corpo: diverse costruzioni musicali, infatti, rimandano la memoria a certe idee (messe in atto) da Teho Teardo nelle sue colonne...

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MIRKO MIRO & SQUARTA Locksmith

MIRKO_MIRO_SQUARTA_locksmith
Niente sgrille e niente "fare grosso". "Locksmith" (Almostrue Records) è un ep che guarda al passato, alla vecchia scuola, alle radici dell'hip hop, che fa sul serio e che si prende sul serio. Il risultato di questo incontro/scontro fra il siciliano Mirko Miro e Squarta, mostro sacro del beatmaking italiano, per anni producer dello storico collettivo romano Cor Veleno, è totale: otto brani in scaletta, forse soltanto un paio non affondano il colpo, il resto è mediamente di alto livello, complice il bel lavoro sulle basi. Anzi, facciamo un ulteriore distinguo: le basi sono tutte deliziose, sulle liriche invece si nota qualche…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Niente sgrille e niente “fare grosso”. “Locksmith” (Almostrue Records) è un ep che guarda al passato, alla vecchia scuola, alle radici dell’hip hop, che fa sul serio e che si prende...

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DIODATO A ritrovar bellezza

DIODATO_a_ritrovar_bellezza
Un album di cover è spesso il dazio che bisogna pagare per transitare il più velocemente possibile dalla scena indipendente a quella dove il pubblico è più eterogeneo e non disdegna i tuffi nel passato. Anche una partecipazione a Sanremo può contribuire in quest'ottica: Diodato nel giro di qualche mese ha versato il doppio obolo e ora, dopo l'ottimo compact d'esordio e un buon Sanremo alle spalle, eccolo con un disco di cover raffinate e cantate meravigliosamente. Insomma, se di operazione ruffiana si è trattato, va detto che è stata concepita (artisticamente) in maniera eccellente, perché il cd funziona. "A ritrovar…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un album di cover è spesso il dazio che bisogna pagare per transitare il più velocemente possibile dalla scena indipendente a quella dove il pubblico è più eterogeneo e non...

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PAOLO BENVEGNÙ Earth Hotel

PAOLO_BENVEGNÙ_earth_hotel
Cos'è lo stile? Lo stile sono i primi 38 secondi di "Nello spazio profondo", il brano che apre il nuovo disco di Paolo Benvegnù. Poi ovvio, entra la voce dell'ex Scisma e tutto si fa più facile, ma soffermatevi su quei primi 38 secondi, perché lì c'è Benvegnù, in quella porzione di suoni c'è tutto lo stile tipico del cantautore milanese. "Earth Hotel" (Woodworm Music/Audioglobe) arriva a tre anni di distanza dalla pubblicazione del precedente “Hermann” ed è forse il lavoro più ambizioso di Benvegnù, soprattutto negli arrangiamenti. Sono poche, infatti, le canzoni proposte all'ascoltatore privilegiando l'essenzialità del contenuto, quasi tutti i brani si portano…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Cos’è lo stile? Lo stile sono i primi 38 secondi di “Nello spazio profondo”, il brano che apre il nuovo disco di Paolo Benvegnù. Poi ovvio, entra la voce dell’ex Scisma...

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WILDBIRDS & PEACEDRUMS Rhythm

WILDBIRDS__PEACEDRUMS_rhythm
Non è fondamentale avere un orecchio allenato o fine per cogliere la ricchezza del suono dei coniugi svedesi Mariam Wallentin e Andreas Werliin. Basta lasciare che la musica faccia il suo corso. Perché ci sono dischi che hanno bisogno di ascolti diversi per essere... scoperti, ma qui non è necessario mettere il compact a volume alto o basso per valutarne la resa, qui è tutto sul tavolo e l'unica fatica richiesta è quella di cibarsi del ricco menù. Il ritorno dei Wildbirds & Peacedrums coincide con un disco che mescola atmosfere urbane a fascinazioni esotiche, in quello che potrebbe apparire come un cortocircuito, ma che in…

Score

QUALITA' - 77%

77%

77

Non è fondamentale avere un orecchio allenato o fine per cogliere la ricchezza del suono dei coniugi svedesi Mariam Wallentin e Andreas Werliin. Basta lasciare che la musica faccia il suo corso. Perché ci...

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NAZARIO DI LIBERTO All Waste Town

NAZARIO_DI_LIBERTO_all_waste_town
Partiamo da una considerazione così superficiale da provare preventivamente vergogna: se fai elettronica e hai il vivo desiderio di farla a un certo livello, non puoi usare il tuo nome e cognome, devi per forza di cose inventarti un nick (anche brutto) ma devi averne uno, altrimenti alla lunga non sei credibile. Messa da parte la superficialità, veniamo a questo "All Waste Town" (Irma Records) che ci piace davvero parecchio perché mette in mostra un'elettronica varia con voci filtrate che rimandano la testa a certe cose dei Sigur Rós, ma le fascinazioni non si fermano qui: "Useless" è un pezzo che sa vagamente di…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Partiamo da una considerazione così superficiale da provare preventivamente vergogna: se fai elettronica e hai il vivo desiderio di farla a un certo livello, non puoi usare il tuo nome e cognome,...

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FEDERICO FIUMANI Un ricordo che vale dieci lire

FEDERICO_FIUMANI_un_ricordo_che_vale_dieci_lire
Prodotto artisticamente da Alessandro Grazian e mixato da Antonio "Cooper" Cupertino, il nuovo lavoro di Federico Fiumani è composto da 11 canzoni selezionate tra le sue preferite e scritte in passato da Mostri Sacri del calibro di De Gregori, Guccini, Endrigo, Tenco, Battisti, Paolo Conte e diversi altri. , ma a scorrere la scaletta si potrebbero riscontrare tante altre assenze, quindi meglio soffermarci su chi c'è e sul perché c'è. "Un ricordo che vale dieci lire" (Diaframma Records/Self) è un disco che affonda le radici nel cuore e nella memoria del leader dei Diaframma che, su un certo tipo…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Prodotto artisticamente da Alessandro Grazian e mixato da Antonio “Cooper” Cupertino, il nuovo lavoro di Federico Fiumani è composto da 11 canzoni selezionate tra le sue preferite e scritte in passato da Mostri Sacri del calibro di De Gregori,...

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MARLENE KUNTZ Pansonica

MARLENE_KUNTZ_pansonica
Partiamo dalle parole usate dai Marlene Kuntz per presentare "Pansonica". «Dunque eccoli qua, sette pezzi suonati tutti insieme, in presa diretta (solo il cantato e due o tre sovraincisioni di chitarra sono state fatte a parte), provenienti alcuni dal periodo precedente la realizzazione di "Catartica" ("Sig. Niente" e "Capello Lungo") i rimanenti dal periodo intercorrente fra "Catartica" e il nostro secondo disco, "Il vile". Li abbiamo registrati con un registratore analogico su nastri magnetici, e il senso della celebrazione di quel periodo acquista ancor più senso e fascino. I testi hanno mantenuto al novantacinque per cento la loro struttura originaria,…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Partiamo dalle parole usate dai Marlene Kuntz per presentare “Pansonica“. «Dunque eccoli qua, sette pezzi suonati tutti insieme, in presa diretta (solo il cantato e due o tre sovraincisioni di...

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PLUNK EXTEND Prisma

PLUNK_EXTEND_prisma
Ci sono molti modi per omaggiare il generoso altare del pop. . Insomma, pochi rischi, ma va anche detto che il pop non è genere che si presta ad azzardi particolari. L'album si compone di cinque brani: cinque tracce per cinque colori, ognuna a rappresentare le singole personalità dei Plunk Extend. Dunque un concept, un progetto sulla carta ambizioso. Il risultato? "Prisma" (QB Music) è un disco che si lascia ascoltare, che dà cittadinanza persino al rap in un episodio (parliamo di "Nero")…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Ci sono molti modi per omaggiare il generoso altare del pop. I Plunk Extend per il loro esordio hanno scelto una forma abbastanza classica, ovvero le chitarre a segnare la strada e...

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