IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

PINO NUVOLA Fremor Arborum

pino nuvola
"Fremor Arborum" è un gradevole viaggio nei territori del folk. Gradevole perché - mancando i testi - i progetti strumentali o stanno in piedi oppure annoiano a morte, e qui dobbiamo dire che le cose funzionano piuttosto bene, perché lungo i 9 episodi presenti in scaletta non ci sono mai grosse sbavature o scivoloni terribili. La proposta di Pino Nuvola cammina spedita guardando con ammirazione l'America, ma mostrando anche una sensibilità tutta europea per la melodia. Ecco così che si arriva al termine dei 36 minuti di ascolto convinti e consapevoli di aver valorizzato al meglio il proprio tempo…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Fremor Arborum” è un gradevole viaggio nei territori del folk. Gradevole perché – mancando i testi – i progetti strumentali o stanno in piedi oppure annoiano a morte, e qui...

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TERSØ Fuori dalla Giungla

terso
Beh, che dire di questo "Fuori dalla Giungla" per giustificare una recensione che potrebbe tranquillamente essere telegrafica? Perché l'album dei bolognesi Tersø è bellissimo, è la faccia pulita del pop contemporaneo, quindi elettronica, synth eterei, testi obliqui, una produzione perfetta e il mixaggio del sempre bravo Marco Caldera. Aggiungete che il basso elettrico ne “Le promesse” è suonato da Bruno Belissimo, e il quadro è ulteriormente impreziosito. In scaletta 9 pezzi per 32 minuti di musica. La voce di Marta Moretti non è particolarmente espressiva ma è perfetta per queste canzoni che sembrano pagine di diario o cronache di…

Score

QUALITA' - 77%

77%

77

Beh, che dire di questo “Fuori dalla Giungla” per giustificare una recensione che potrebbe tranquillamente essere telegrafica? Perché l’album dei bolognesi Tersø è bellissimo, è la faccia pulita del pop...

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SIVERAL The future is analog

siveral
Qualcosa degli U2, qualcosa dei Tool, poi rock, pop, elettronica, arrangiamenti efficaci. Insomma, dentro "The future is analog" c'è un mondo gravido di rimandi a un immaginario musicale che sta a cavallo fra più decadi. L'album è stato interamente composto da Antonio Magrini, che ne ha curato anche la produzione artistica con l'ex Deasonika, Max Zanotti, . La band lombarda infila 10 pezzi che Magrini canta con un trasporto emotivo che coinvolge l'ascoltatore fin dalle prime battute e che a…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Qualcosa degli U2, qualcosa dei Tool, poi rock, pop, elettronica, arrangiamenti efficaci. Insomma, dentro “The future is analog” c’è un mondo gravido di rimandi a un immaginario musicale che sta...

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THE JACKIE-O’S FARM Late Night Shower

jackie os farm
L'abbiamo ascoltato parecchio, questo "Late Night Shower", perché non sempre nel recensire il lavoro altrui è tutto facile da comprendere. Abbiamo speso parecchio tempo dietro questo album che ha il pregio di non essere scontato ma che ha anche il grosso limite di non apparire mai compatto, coeso, con un'identità precisa. I The Jackie-O’s Farm fanno rock, e lo fanno con una buona padronanza dei mezzi a disposizione, e anche in cabina di regia non tradiscono le attese visto che registrazione e mixaggio sono molto buoni. Ciò che però manca al disco è un'anima, un marchio, qualcosa che suggerisca…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

L’abbiamo ascoltato parecchio, questo “Late Night Shower“, perché non sempre nel recensire il lavoro altrui è tutto facile da comprendere. Abbiamo speso parecchio tempo dietro questo album che ha il...

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PORTOBELLO Buona Fortuna

portobello buona fortuna
Il suono non è originalissimo (classico pop indipendente contemporaneo), ma diciamo che è una base di partenza, ci si può lavorare sopra in futuro - tenendo anche conto che stiamo parlando di un esordio. Dal punto di vista lirico, invece, "Buona Fortuna" è un album incompiuto, dal momento che tutti i testi dei Portobello mettono in fila immagini che convincono raramente, figlie di un immaginario che deve trovare ancora una identità precisa. C'è da lavorare sodo su quasi tutte le variabili della proposta, compresi gli arrangiamenti - se ovviamente i Nostri vogliono smarcarsi in futuro da un "già sentito"…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

Il suono non è originalissimo (classico pop indipendente contemporaneo), ma diciamo che è una base di partenza, ci si può lavorare sopra in futuro – tenendo anche conto che stiamo...

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JUJU Maps And Territory

juju maps territory
Ci piacciono sempre questi dischi che prendono il rock e lo imbastardiscono con fascinazioni varie e diverse: dal folk, al jazz, alla sperimentazione, passando per un'idea di pop che è lontanissima, ovviamente, dalla rima cuore/amore. "Maps And Territory" è un disco interessante per tre motivi: . Tutto l'album ruota principalmente attorno a Gioele Valenti, che ha scritto, suonato, registrato e mixato le 6 tracce in scaletta. Il brano migliore? "Archontes Take Control" perché è…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Ci piacciono sempre questi dischi che prendono il rock e lo imbastardiscono con fascinazioni varie e diverse: dal folk, al jazz, alla sperimentazione, passando per un’idea di pop che è...

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THE SPELL OF DUCKS Soup

spell ducks soup
Senza infamia e senza lode, senza picchi né cadute rovinose. "Soup" è un EP che si lascia ascoltare e che nel contempo ci lascia qualche perplessità sulla proposta dei torinesi The Spell of Ducks, che usano il folk in maniera piuttosto ordinaria, andando a personalizzare poco suono e arrangiamenti. Morale: i sei brani in scaletta non annoiano e flirtano spesso con il pop, . Il brano migliore è "So High".

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Senza infamia e senza lode, senza picchi né cadute rovinose. “Soup” è un EP che si lascia ascoltare e che nel contempo ci lascia qualche perplessità sulla proposta dei torinesi...

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MURUBUTU Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli

murubutu tenebra notte
Questo nuovo album di Murubutu (dedicato alla notte) mette sul tavolo più conferme che novità - e non è una critica, semmai è un modo semplice per dire che ormai il Nostro ha scelto (da tempo) una strada, un percorso distante anni luce dalle mode del momento. Nella musica di Murubutu la trap non ci entra neppure di sbieco e le tematiche che fanno "brutto" sono declinate in narrazione per un pubblico maturo. Insomma, è rap cantautorale, senza fronzoli, senza grandi (e inutili) citazioni e con una discreta fruibilità pop. Roba da leccarsi i baffi, per un pubblico non…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Questo nuovo album di Murubutu (dedicato alla notte) mette sul tavolo più conferme che novità – e non è una critica, semmai è un modo semplice per dire che ormai...

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FERRO SOLO Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando - Part 1

ferro solo
"Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando - Part 1" è l’album di debutto di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, da più di vent’anni chitarrista e cantante dei Cut, storica band di blues/punk/noise di stanza a Bologna. Il disco è un viaggio (piacevole) attorno alle coordinate del rock americano, con divagazioni nei territori del folk, del blues e ampie concessioni alla melodia, con brani come l'iniziale "It's a girl" (un pezzone), "Perfect Stranger", "Doppelgänger" oppure "He Spies" che danno la giusta misura del compact. Sinceramente le 12 canzoni in scaletta ci sono piaciute al primo ascolto,…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando – Part 1” è l’album di debutto di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, da più di vent’anni chitarrista e cantante...

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MASSIMO VOLUME Il Nuotatore

massimo volume
Toh, un altro disco dei Massimo Volume. E' più o meno questo, quello che abbiamo pensato appena messo su "Il Nuotatore": entusiasmo poco, curiosità poca, pregiudizi tanti. E invece il nuovo lavoro di Emidio Clementi e soci non è malaccio: estremamente interessante dal punto di vista lirico (le storie hanno profondità e personalità), accettabile sotto il piano sonoro, anche se ci sono più ombre che luci, soprattutto nell'arrangiamento e nelle chitarre troppo simili in troppi pezzi. Insomma, per essere il disco di una band che ha attraversato indenne gli Anni Novanta, niente male. Il meglio è alle spalle, ma…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Toh, un altro disco dei Massimo Volume. E’ più o meno questo, quello che abbiamo pensato appena messo su “Il Nuotatore“: entusiasmo poco, curiosità poca, pregiudizi tanti. E invece il...

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