IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

KROS Rough Romances

kros rough romances
Quello dei Kros è un errore che fanno in tanti in ambito indipendente, specialmente quando sono agli esordi, cioè concentrarsi troppo sull'atmosfera, sull'insieme, perdendo di vista la banalissima idea che una canzone debba prima di tutto avere una propria matrice, una forza in grado di trovare asilo in un ambiente che ormai sforna brani a getto continuo. Questo per dire che "Rough Romances" è un album di folk-rock-elettronica che non è né carne né pesce, troppo moscio per sorprendere, privo di rischi per spiccare il volo. In scaletta 5 brani per una ventina di minuti di musica. Quasi tutti…

Score

QUALITA' - 47%

47%

47

Quello dei Kros è un errore che fanno in tanti in ambito indipendente, specialmente quando sono agli esordi, cioè concentrarsi troppo sull’atmosfera, sull’insieme, perdendo di vista la banalissima idea che...

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BANANA JOE SuperVintage

banana joe supervintage
Tecnicamente molto bravi, non c'è che dire. "SuperVintage" ha diverse parti di chitarra che sono una gioia per l'ascoltatore: potenti, ben calibrate, che rimandano a un immaginario Anni Settanta che non è mai fuori moda nel rock contemporaneo. . Perché alla fine il loro debutto - in italiano - sembra più un disco di cover che un lavoro con una identità precisa, a fuoco. Questo per dire che le canzoni sono tutte gradevoli ma non hanno gambe solide per restare oltre i classici…

Score

QUALITA' - 54%

54%

54

Tecnicamente molto bravi, non c’è che dire. “SuperVintage” ha diverse parti di chitarra che sono una gioia per l’ascoltatore: potenti, ben calibrate, che rimandano a un immaginario Anni Settanta che...

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LO STRANIERO Quartiere Italiano

lo straniero quartiere italiano
Giochi di parole, un pop elettronico che si abbevera all'inesauribile fonte degli Anni Ottanta e la netta sensazione che questo "Quartiere Italiano" contenga troppo: troppo negli arrangiamenti, troppo nella scaletta, troppo di "già sentito". Per carità, le canzoni dei Lo Straniero (attivi dal 2014) non sono brutte, sono carine, orecchiabili, friendly, nel senso che non lasciano per strada l'ascoltatore, ma lo riportano sempre a casa, sono rassicuranti. Però mettiamola così: . Scritto e…

Score

QUALITA' - 56%

56%

56

Giochi di parole, un pop elettronico che si abbevera all’inesauribile fonte degli Anni Ottanta e la netta sensazione che questo “Quartiere Italiano” contenga troppo: troppo negli arrangiamenti, troppo nella scaletta,...

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UNA AcidaBasicaErotica

una acidabasicaerotica
Prima canzone: "La Chimica". Ma quanto è carina? E' la perfetta canzone pop: testo fluido, ritornello coinvolgente, melodia che ti sbatte sui piedi anche se provi a evitarla. Poi arriva "Sud Di Me" e hai la sensazione che due indizi possano fare una prova: il richiamo degli Anni Ottanta è pari al pensiero che corre a qualcosa dei TheGiornalisti, ma Una ci mette un altro testo veramente ispirato. Gli indizi diventano una prova con "Eretica", che guarda all'hip hop restando fedele a un'elettronica pop sfiziosa e il testo è un'altra volta da leggere più che da ascoltare. Registrato totalmente…

Score

QUALITA' - 75%

75%

75

Prima canzone: “La Chimica”. Ma quanto è carina? E’ la perfetta canzone pop: testo fluido, ritornello coinvolgente, melodia che ti sbatte sui piedi anche se provi a evitarla. Poi arriva...

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RANDEVU Randevu

randevu
Disco d’esordio per questo trio italo-francese che mette assieme una manciata di canzoni orecchiabilissime e dal taglio elegante, a tal punto che la prima cosa che colpisce dei Randevu è proprio l'atmosfera che hanno creato lungo la scaletta: sofisticata ma senza eccedere, di classe ma senza apparire snob oppure - ancora peggio - utile a tenere fuori una fetta di pubblico. Al contrario, . L'album funziona. Un difetto? Forse sulle melodie poteva essere fatto un lavoro…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Disco d’esordio per questo trio italo-francese che mette assieme una manciata di canzoni orecchiabilissime e dal taglio elegante, a tal punto che la prima cosa che colpisce dei Randevu è...

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MULAI HD Dreams

mulai hd dreams
Giovanni Bruni Zani, in arte Mulai, è un produttore bresciano di base a Milano. “HD Dreams” è il suo primo disco sulla lunga distanza dopo qualche EP. Il suo immaginario musicale è fedele a un'elettronica meticcia in cui il soul, il pop, le melodie rotonde servono a valorizzare il cantato. In quest'ottica "Hd Me", "Bye - Balance Your Emotions" e "22:22" sono degli ottimi biglietti da visita. L'album è rapidissimo: 9 episodi per 27 minuti di musica. Da un lato ascolto e riascolto sono facilissimi, perché le canzoni di Mulai sanno come incuriosire l'ascoltatore a ogni passaggio, dal lato opposto…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Giovanni Bruni Zani, in arte Mulai, è un produttore bresciano di base a Milano. “HD Dreams” è il suo primo disco sulla lunga distanza dopo qualche EP. Il suo immaginario...

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IL TERZO ISTANTE Estraneo

terzo istante estraneo
Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al lettore quando un album è valido ("...non leggere, fidati e vai a sentirlo"), e poi perché ci piace consigliare migliorie più che stroncare o incensare. La premessa sopra per dire che "Estraneo" è un disco che ci convince parecchio. E ci è piaciuto al primissimo ascolto. Anzi, vi diciamo di più: dopo le prime due canzoni avremmo già potuto scrivere la recensione, perché quando la qualità c'è, la percepisci…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al...

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SILENT CARNIVAL Somewhere

silent carnival somewhere
“Somewhere” è il terzo album di Silent Carnival, creatura sonora che Marco Giambrone ha cresciuto a partire dal 2012. Il disco rimanda a un folk desertico, a un cantautorato di matrice inglese. Ma più delle coordinate sonore, conta l'atmosfera. Perché "Somewhere" è un album con un suo mood ben preciso, un marchio di fabbrica che contraddistingue in positivo l'intera scaletta. Parliamo di una sensazione di vertigine a contatto con il vuoto, di uno stato di gradevole malinconia che ristora ed esalta. Perché dunque un voto così stringato? Perché crediamo che sulla melodia, Giambrone, possa ancora lavorare per rendere le…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

“Somewhere” è il terzo album di Silent Carnival, creatura sonora che Marco Giambrone ha cresciuto a partire dal 2012. Il disco rimanda a un folk desertico, a un cantautorato di...

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PROGETTO PANICO Universo n.6

progetto panico universo n6
La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma "Universo n.6" è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si percepisce neppure alla lontana un'idea di stile; la poetica non offre testi particolarmente ispirati e l'ascolto - per quanto veloce, appena 30 minuti - è faticoso. , malissimo quando invece provano a cimentarsi con le ballate o i ritmi più lenti - come nel caso di "Spettacolare", che…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma “Universo n.6” è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si...

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ADRIANO CANZIAN Damned

adriano canzian damned
Adriano Canzian - per mutuare un'espressione che va tanto di moda ultimamente - è sempre sul pezzo. Che nel caso specifico ha una valenza più ampia, perché "sul pezzo" c'è per davvero e da parecchio tempo. Canzian fa parte di una ristretta cerchia di artisti illuminati capaci di tradurre, rinnovare e portare su un livello superiore l'electro/techno, mantenendo il genere sempre ancorato alle piste da ballo ma dandogli anche una forma ricercata. "Damned" è un disco intriso dello stile personalissimo del Nostro, che ama lambire i territori dell'industrial senza però farsi ingabbiare in uno stereotipo. L'album contiene pezzi buoni…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Adriano Canzian – per mutuare un’espressione che va tanto di moda ultimamente – è sempre sul pezzo. Che nel caso specifico ha una valenza più ampia, perché “sul pezzo” c’è...

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