IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

ERMAL META Vietato morire

ermal meta vietato morire
Era scritto che Ermal Meta diventasse un artista da classifica, perché già coi La Fame di Camilla si capiva che aveva dei numeri grossi in ambito pop. L'ultimo Sanremo (si è piazzato al terzo posto) ha dato ulteriore slancio alla sua carriera e, mentre scriviamo, il suo nuovo disco (doppio) è stato certificato d'oro. Siamo sinceramente contenti. "Vietato morire" contiene nove brani inediti, tra cui il singolo omonimo presentato al Festival di Sanremo 2017, e un secondo disco contenente tutti i brani estratti dal precedente album in studio, cioè "Umano". In questa nuova produzione compaiono anche Elisa e Luca "Vicio"…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Era scritto che Ermal Meta diventasse un artista da classifica, perché già coi La Fame di Camilla si capiva che aveva dei numeri grossi in ambito pop. L’ultimo Sanremo (si...

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VEIVECURA ME+1

veivecura me1
Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l'elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E' curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono pacchiano senza però scivolarci dentro. Per certi versi è esaltante questo loro spingere sull'orecchiabilità (rischiando parecchio) senza però inciampare o rovinare tutto. Davvero bravi. In scaletta 12 pezzi per 44 minuti di musica. Forse avremmo tolto un paio di brani per dare maggiore omogeneità al lavoro, ma nel complesso "ME+1" è un album che ha una sua identità e che ha respiro internazionale. L'elettronica viene usata con tocco gentile…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l’elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E’ curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono...

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SALVARIO Duemilacanzonette

salvario duemilacanzonette
"Duemilacanzonette" è il disco d'esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il 2016 insieme a un gruppo di musicisti torinesi che sono diventati la sua band, e conta un featuring con i Nadàr Solo. La produzione artistica è stata curata (ottimamente) da Ale Bavo. E' un buon disco? E' un lavoro con luci e ombre: Salvario scrive bene, canta bene ma dal punto di vista musicale il suo rock-pop alternativo non è proprio originalissimo e non lascia intravvedere uno stile preciso, al…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Duemilacanzonette” è il disco d’esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il...

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PIER BERNARDI Re-Birth

PIER BERNARDI re birth
Un consiglio: ascoltate "Re-Birth" a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il disco di Pier Bernardi ha un tessuto sonoro così ricco di sfumature che solo "sparando" il volume il beneficio risulta reale. Bel lavoro, non c'è che dire, e questo al di là degli ospiti di prestigio. Le 10 tracce in scaletta (tutte strumentali) raccontano molto dell'immaginario sonoro del bassista e compositore emiliano, qui al suo primo compact solista. E soprattutto hanno personalità, non hanno paura di girare attorno ai territori del rock…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un consiglio: ascoltate “Re-Birth” a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il...

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GIULIANO VOZELLA Learn to live

GIULIANO VOZELLA learn live
Le coordinate di "Learn to live" ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che scorre facile. . Ma la scaletta è generosa di momenti in cui il Nostro rischia e prova a rompere gli schemi senza correre alla ricerca di…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Le coordinate di “Learn to live” ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che...

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FILIPPO LANDI Upside Down

filippo landi upside down
«Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. "Upside Down" racchiude piccole storie della mia vita, sensazioni profonde che, complice la mia timidezza, ho saputo tirare fuori solo grazie alla musica». Veramente tanta roba. "Upside Down" è un disco bellissimo ed è curioso che su internet non ci siano grosse recensioni su questo lavoro che ti fa subito venire in mente Ludovico Einaudi. E attenzione: fare il verso a Ludovico Einaudi è un attimo, finanche un gioco da ragazzi,…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

«Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. “Upside...

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MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO Un incubo stupendo

management incubo stupendo
Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell'attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l'occhio alla Generazione X. "Un incubo stupendo" è un lavoro che ondeggia fra rock e pop, e che ha il grosso pregio di lasciarsi ascoltare. L'orecchiabilità abita qui, mentre l'originalità è un po' l'ospite a sorpresa. In ambito indipendente è senza dubbio un album più che sufficiente, ma per ottenere visibilità fuori dai soffici confini della scena indie, c'è bisogno di più sostanza e soprattutto più azzardo, meno mestiere. I pezzi migliori? "Il mio corpo"…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell’attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l’occhio alla Generazione X. “Un incubo...

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ELISA GENGHINI Fuorimoda

ELISA GENGHINI fuorimoda
Canta bene, Elisa Genghini: il suo timbro vocale ricorda un pochino Carmen Consoli. "Fuorimoda" è in effetti un disco lontano dalle mode del momento: un cantautorato al femminile classico che sembra attingere dagli Anni Novanta e che cerca appigli nei territori del pop cosiddetto alternativo. A livello musicale, i brani in scaletta difettano di personalità, nel senso che non lasciano intravvedere uno stile preciso, c'è molta confusione e gli arrangiamenti sono piatti. Molto meglio la parte lirica, con degli incastri pregevoli e idee interessanti che culminano nella particolarissima "Paletto dell'amicizia". Insomma, un album che convince a fasi alterne, con musica…

Score

QUALITA' - 54%

54%

54

Canta bene, Elisa Genghini: il suo timbro vocale ricorda un pochino Carmen Consoli. “Fuorimoda” è in effetti un disco lontano dalle mode del momento: un cantautorato al femminile classico che sembra...

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ANT LION A Common Day Was Born

ant lion
"A Common Day Was Born" è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E' un buon disco? E' un lavoro che ha diverse idee carine ("Nap" è il pezzo migliore), ma stringi stringi cos'ha di particolare, unico, interessantissimo per trovare luce oltre la nicchia italiana? Nulla. Il lavoro degli Ant Lion non ha futuro (commerciale) in Italia, mentre all'estero - in tutta onestà - non c'è trippa per gatti, ragazzi. E' apprezzabile la voglia dei Nostri di andare fuori dagli schemi, di mescolare le carte lambendo persino i territori del jazz, ma di progetti simili negli ultimi tre anni ne abbiamo ascoltati…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

“A Common Day Was Born” è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E’ un buon disco? E’ un lavoro che ha diverse idee carine (“Nap” è il pezzo migliore), ma stringi...

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LUOGHI COMUNI Blu

luoghi comuni blu
“Blu” è un album che parla di reazione. Nessun gesto eroico o spettacolare, nessuna rivoluzione con e attraverso la musica. E’ una reazione personale a tante cose che possono accadere. La prima impressione non è stata positiva. E gli ascolti successivi non hanno modificato di molto le sensazioni iniziali. "Blu" non è un disco originale dal punto di vista musicale (rock alternativo dal taglio cantautorale) e le liriche restano ben distanti dall'asticella della sufficienza, perché non trasmettono all'ascoltatore concetti o fascinazioni tali da suggerire un rapido riascolto. .

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

“Blu” è un album che parla di reazione. Nessun gesto eroico o spettacolare, nessuna rivoluzione con e attraverso la musica. E’ una reazione personale a tante cose che possono accadere....

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