IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Pop

RED LINES Colder

RED LINES colder
Sono al secondo EP, i Red Lines. E iniziano ad avere abbastanza materiale per cominciare a pensare a un album vero e proprio. A noi la loro proposta ci piace un casino: ci era piaciuto l'EP precedente, e queste 4 canzoni sono l'ennesimo indizio sul talento del duo composto da Marianna Pluda (voce, chitarra, tastiere) e Simone Apostoli (chitarra e altri strumenti). "Colder" si muove fra elettronica, rock e melodie bellissime. La voce della Pluda è un evidentissimo valore aggiunto e ci entusiasma la voglia della band di proporre pop ma prendendola larga, cioè arrangiando i suoni con un tocco speciale. Qua e là…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Sono al secondo EP, i Red Lines. E iniziano ad avere abbastanza materiale per cominciare a pensare a un album vero e proprio. A noi la loro proposta ci piace un casino: ci...

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DIEGO MANCINO Un invito a te

DIEGO MANCINO un invito a te
Partiamo dalla preproduzione di "Un invito a te" (Universal), che ha visto Diego Mancino affiancato al sempre bravo Dario Faini. Un bel sodalizio: da un lato la poetica di Mancino, dal lato opposto il tocco di Faini. Molte canzoni del compact sono firmate in duo, e sono spesso delle ottime canzoni. Ci piacciono parecchio gli arrangiamenti del disco: vari, moderni, efficaci. Forse non tutte le linee melodiche sono state valorizzate al massimo del potenziale, ma la struttura dell'album è solida e Mancino si conferma anche in questo nuovo episodio della sua carriera un fine cantore del suo/nostro tempo. L'iniziale "Il…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Partiamo dalla preproduzione di “Un invito a te” (Universal), che ha visto Diego Mancino affiancato al sempre bravo Dario Faini. Un bel sodalizio: da un lato la poetica di Mancino, dal...

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PSIKER Maximo

PSIKER maximo
L'originalità non abita qui, però "Maximo" ha una gradevole scorrevolezza. Il pop elettronico di Psiker non ha grosse pretese, tuttavia ha il merito di portare l'ascoltatore direttamente negli Anni Ottanta: un viaggio senza fermate intermedie. Ad accompagnarlo - in qualità di ospiti - anche il geniale Luca Urbani (Soerba e tanto altro) e Odette Di Maio (Soon). Psiker crea canzoncine mischiando concetti e significati, giocando spesso con la musicalità delle parole. Arrangiamenti e suono sono derivativi al massimo, ma è meglio guardare al bicchiere mezzo pieno: i ritornelli sono contagiosi e arrivi al minuto 35, cioè alla fine, che manco te ne accorgi.…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

L’originalità non abita qui, però “Maximo” ha una gradevole scorrevolezza. Il pop elettronico di Psiker non ha grosse pretese, tuttavia ha il merito di portare l’ascoltatore direttamente negli Anni Ottanta: un viaggio...

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SERENA ABRAMI Di Imperfezione

SERENA ABRAMI imperfezione
Partiamo subito con una valutazione estetica: davvero brutto l'artwork di "Di Imperfezione". Ok trasmettere il concetto di... imperfezione, ma le scritte nere (in piccolo) su sfondo scuro sono un pugno nell'occhio. Boh. Inoltre sembra l'artwork di un album di musica strumentale tedesca, c'azzecca poco o nulla col contenuto. Veniamo alla recensione. Quello di Serena Abrami è un disco di pop sofisticato. La cantautrice marchigiana canta bene - ci piacerebbe spingesse più l'acceleratore sull'interpretazione, ma è indiscutibilmente titolare di un bel talento vocale, che maneggia con disinvolta padronanza, dosando i rischi. In scaletta 11 pezzi per 43 minuti di musica: tutti i brani…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Partiamo subito con una valutazione estetica: davvero brutto l’artwork di “Di Imperfezione“. Ok trasmettere il concetto di… imperfezione, ma le scritte nere (in piccolo) su sfondo scuro sono un pugno...

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RADAR re-pop

RADAR re pop
Dal punto di vista squisitamente artistico, a noi "re-pop" è parso un lavoro privo di idee e con un'originalità ai minimi termini. Quello dei Radar (storico gruppo attivo negli Anni Ottanta) è un album dall'ascolto difficoltoso: il pop elettronico è mischiato a testi surreali che in alcuni passaggi strappano un mezzo sorriso, ma le 10 canzoni sono autoreferenziali. . Salviamo soltanto il singolo "Plastic People", con un testo di Aldo Nove. Inevitabile la bocciatura.

Score

QUALITA' - 45%

45%

45

Dal punto di vista squisitamente artistico, a noi “re-pop” è parso un lavoro privo di idee e con un’originalità ai minimi termini. Quello dei Radar (storico gruppo attivo negli Anni...

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MARYDOLLS Tutto Bene

MARYDOLLS tutto bene
"Tutto Bene" è un album di rock-pop alternativo. I testi hanno l'ambizione di guardare alla canzone d'autore, mentre dal punto di vista musicale la proposta non offre nulla di particolarmente originale, perché di cose simili la scena indipendente è strapiena. . Discorso a parte per "Berlino", che è una canzone totale che si ritaglia un suo spazio distante dal grigiore generale. Insomma, tante buone…

Score

QUALITA' - 52%

52%

52

“Tutto Bene” è un album di rock-pop alternativo. I testi hanno l’ambizione di guardare alla canzone d’autore, mentre dal punto di vista musicale la proposta non offre nulla di particolarmente originale, perché...

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AMBRAMARIE Bruciava Tutto

ambramarie bruciava tutto
C'è sempre il rock nel percorso di AmbraMarie, ma "Bruciava Tutto" è un album (autoprodotto) che ha sfumature diverse. Partiamo dalle evidenze, e poi passiamo alla recensione vera e propria: AmbraMarie ha davvero una bella voce, che non significa possedere uno "strumento" grazie al quale azzeccare le note alte e basse, ma significa saper trasmettere qualcosa col cantato. Lei ha questo dono. La prova? Non tutte le 10 canzoni in scaletta hanno la stessa forza espressiva, eppure la voce dell'artista bergamasca spesso colma le lacune. "Bruciava Tutto" vede la partecipazione di Omar Pedrini in "Nella stanza buia", forse il pezzo migliore…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

C’è sempre il rock nel percorso di AmbraMarie, ma “Bruciava Tutto” è un album (autoprodotto) che ha sfumature diverse. Partiamo dalle evidenze, e poi passiamo alla recensione vera e propria: AmbraMarie ha...

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THE LOVE THIEVES Soft

the love thieves soft
"Soft" è il primo album dei toscani The Love Thieves. Le coordinate sonore della proposta sono abbastanza facili da individuare già al primissimo ascolto: pop, elettronica e rock Anni Ottanta e new wave. Il duo livornese non ha paura di risultare derivativo, anzi, spinge l'acceleratore al massimo e quello che viene fuori è gradevole, magari non originale, ma senza dubbio gradevole. Un pezzo come "The Island" (l'apice del cd) è così sfacciatamente, irrimediabilmente Anni Ottanta che o lo ami o lo odi, e anche la voce di Chiara Lucarelli segue lo stesso schema. E' un buon album "Soft"? E' un disco che…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Soft” è il primo album dei toscani The Love Thieves. Le coordinate sonore della proposta sono abbastanza facili da individuare già al primissimo ascolto: pop, elettronica e rock Anni Ottanta e...

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JOCELYN PULSAR Convivenza Arcade

jocelyn pulsar convivenza arcade
Album velocissimo: 6 pezzi per 20 minuti di musica. . L'originalità non abita qui, perché le canzoni di Jocelyn Pulsar sanno di "già sentito", seguono uno schema (tutto italiano in ambito cantautorale, quello della quotidianità portata in musica) che oltre a essere stato abbondantemente esplorato, è annualmente proposto e riproposto in mille salse che all'apparenza sembrano diverse, ma poi si somigliano un po' tutte. Dal punto di vista musicale, la proposta…

Score

QUALITA' - 54%

54%

54

Album velocissimo: 6 pezzi per 20 minuti di musica. Con “Convivenza Arcade“, Jocelyn Pulsar decide di stare al confine tra canzone d’autore e pop, tra testi pensati e arrangiamenti molto immediati,...

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ANGELA KINCZLY Tense Disorder

angela kinczly tense disorder
Angela Kinczly è nata e vive a Brescia, e il cognome rivela le sue origini ungheresi. "Tense Disorder" segna il ritorno sulle scene dell’artista con la produzione di Francesco D’Abbraccio degli Aucan. . La fruibilità pop dei brani è sufficiente, anche se quasi tutte le…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

Angela Kinczly è nata e vive a Brescia, e il cognome rivela le sue origini ungheresi. “Tense Disorder” segna il ritorno sulle scene dell’artista con la produzione di Francesco D’Abbraccio...

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