IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Sperimentazione

CAPTAIN MANTELL Dirty White King

captain mantell dirty white king
Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si tratta di fare musica. . In scaletta 12 brani per 47 minuti…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si...

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POP X Lesbianitj

pop x lesbianitj
Elettronica che sembra uscita dal cabinato di una qualche sala giochi Anni Ottanta, testi al limite dell’assurdo, attitudine punk, una capacità melodica che farebbe invidia a molti, creatività esplosiva, ma c’è molto altro ancora che non è possibile spiegare utilizzando le parole. Non sempre i comunicati stampa sono affidabili, in questo caso ci potremmo fermare alla descrizione sopra e non aggiungere altro. Perché in effetti il progetto di Davide Panizza è nelle coordinate dell'incipit. "Lesbianitj" è un album eccessivo, con dei testi che sono incastri perfetti, ti girano persino le palle che non siano nel booklet che accompagna il compact.…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Elettronica che sembra uscita dal cabinato di una qualche sala giochi Anni Ottanta, testi al limite dell’assurdo, attitudine punk, una capacità melodica che farebbe invidia a molti, creatività esplosiva, ma...

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BAMBOO Props

BAMBOO props
I Bamboo sono in grado di far suonare tutto: bidoni, pentole, plastica, folletti, spazzolini elettrici e pistole giocattolo. Le canzoni contenute in "Props" sembrano delle ninnananne elettroniche, hanno una fruibilità pop notevole e l'ascolto è così fluido che arrivi alla fine del disco senza neppure accorgertene. .

Score

QUALITA' - 65%

65%

65

I Bamboo sono in grado di far suonare tutto: bidoni, pentole, plastica, folletti, spazzolini elettrici e pistole giocattolo. Le canzoni contenute in “Props” sembrano delle ninnananne elettroniche, hanno una fruibilità...

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MUTO Independent

MUTO independent
Un paio di cose prima della recensione: "Independent" funziona soprattutto se sparato bello alto nello stereo o nelle cuffie, a volume normale perde qualcosa, inoltre è un disco di elettronica che vi farà tornare indietro nel tempo, perché le concessioni alla scena Anni Novanta sono numerose, frequenti e mai nascoste fra le pieghe. «Ogni brano è un porto, una transizione, un nuovo pensiero, uno stato d’animo, un racconto. Un mezzo per descrivere senza parole le diverse emozioni che attraversano l’animo umano e che ci rendono vivi ed indipendenti, in quanto unici». Fra techno, drum'n'bass e atmosfere che si dilatano…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Un paio di cose prima della recensione: “Independent” funziona soprattutto se sparato bello alto nello stereo o nelle cuffie, a volume normale perde qualcosa, inoltre è un disco di elettronica...

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OMOSUMO Omosumo

OMOSUMO omosumo
Gli Omosumo sanno destare interesse, curiosità, nel loro modo di fare musica c'è la chiara scintilla dell'originalità. . Il suono di volta in volta sterza verso atterraggi scomodi, le liriche dicono-e-non-dicono, svelano-e-nascondono e sotto l'aspetto tecnico il produttore canadese Colin Stewart ha fatto un gran lavoro con il mixaggio. Difetti? La melodia va e viene, e questo penalizza il potenziale del compact, che rischia…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Gli Omosumo sanno destare interesse, curiosità, nel loro modo di fare musica c’è la chiara scintilla dell’originalità. Il loro rock elettronico/psichedelico è perfetto per chiudere gli occhi e liberare la...

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KHOMPA The Shape of Drums to Come

KHOMPA shape drums come
Partiamo sempre un po' prevenuti davanti a questi progetti strumentali perché spesso hanno poco da dire, specialmente quando sono fatti in Italia. Insomma, sono tanti quelli che si improvvisano artisti del suono. Se però vi parliamo di "The Shape of Drums to Come" è perché è un lavoro veramente completo, pieno di sorprese. Khompa è Davide Compagnoni, e le coordinate del suo progetto ruotano attorno a batteria e inserti elettronici. In scaletta 8 episodi e due ospiti. Nel dettaglio: Taigen Kawabe dei Bo Ningen su "Upside-Down World", mentre per "Wrong Time Wrong Place" (un pezzo meraviglioso, molto Nine Inch Nails) ha collaborato alla…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Partiamo sempre un po’ prevenuti davanti a questi progetti strumentali perché spesso hanno poco da dire, specialmente quando sono fatti in Italia. Insomma, sono tanti quelli che si improvvisano artisti...

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TWOAS4 Marea Gluma

twoas4 marea gluma
Lavoro ambizioso, quello dei toscani Twoas4, che hanno il pregio di presentarsi con un bellissimo artwork. "Marea Gluma" è un album di rock (newyorchese) con svariate sfumature e una scaletta composta da undici brani che alternano italiano, inglese, rumeno. . Questo per dire che "Marea Gluma" si guarda tanto e troppo allo specchio, dando poche chiavi di lettura all'utente. La…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

Lavoro ambizioso, quello dei toscani Twoas4, che hanno il pregio di presentarsi con un bellissimo artwork. “Marea Gluma” è un album di rock (newyorchese) con svariate sfumature e una scaletta composta...

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ERALDO BERNOCCHI – PRAKASH SONTAKKE Invisible Strings

invisible strings
Vogliamo essere sinceri, a noi certi suoni... indiani dopo un po' danno a noia, ci sembrano un po' tutti uguali. "Invisible Strings" è però la prova che tu puoi prendere una cosa, mescolarla con un'altra e creare un suono che non è più somma di addendi, ma prodotto omogeneo. Qui da un lato c'è l'indiano con le sue chitarre, cioè Prakash Sontakke, dal lato opposto c'è Eraldo Bernocchi con il suo armamentario di invenzioni elettroniche (e chitarre, ovviamente). Alla fine il risultato va ben al di là di ogni attesa, perché le 9 tracce in scaletta (strumentali) parlano una "lingua"…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Vogliamo essere sinceri, a noi certi suoni… indiani dopo un po’ danno a noia, ci sembrano un po’ tutti uguali. “Invisible Strings” è però la prova che tu puoi prendere...

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THE SOMNAMBULIST Unbegotten

THE SOMNAMBULIST unbegotten
The Somnambulist è una band berlinese che mescola psichedelia e rock, capitanata da Marco Bianciardi (già Caboto ed Elton Junk). I quattro episodi in scaletta hanno personalità definite e una discreta fruibilità pop. L'ascolto scorre senza grossi scivoloni, il cantato (in inglese) è molto espressivo e tutte le canzoni hanno uno sviluppo interessante. .

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

The Somnambulist è una band berlinese che mescola psichedelia e rock, capitanata da Marco Bianciardi (già Caboto ed Elton Junk). I quattro episodi in scaletta hanno personalità definite e una discreta fruibilità pop....

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BERG Solastalgia

BERG solastalgia
Partiamo con il tributare i giusti applausi ad Alberto Martorana per l'artwork: il compact è incastonato in una confezione a forma di triangolo e anche il booklet è molto particolare. Insomma, una soluzione che colpisce dal punto di vista artistico e che gratifica l'occhio. Veniamo ora alla recensione. "Solastalgia" è il primo EP di Berg, musicista milanese che ha come mezzi la sua voce, loop station e pedale delay. Nessuno strumento. Una ricetta curiosa. Le 5 canzoni in scaletta parlano la lingua del trip hop, ma gli amanti dei Depeche Mode ritroveranno anche diverse atmosfere figlie di "Songs of Faith and Devotion".…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

Partiamo con il tributare i giusti applausi ad Alberto Martorana per l’artwork: il compact è incastonato in una confezione a forma di triangolo e anche il booklet è molto particolare. Insomma,...

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