IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Straniero

JOSH BEECH Fight Strong

JOSH BEECH fight_strong
Per questa prova ha messo temporaneamente da parte le sfilate e i capi di abbigliamento dei più famosi stilisti per vestire i panni dell’indie-rocker, ispirandosi e lasciandosi affascinare dalle sonorità di artisti quali Jeff Buckley, Jack White e Nirvana tra gli altri. Josh Beech è noto soprattutto per essere un richiestissimo modello, quindi normale partire prevenuti (e invidiosi) nell'approcciarsi al suo EP, perché diciamolo: dà sempre un po' fastidio quando quelli già benedetti da Madre Natura si cimentano pure in un'arte nobile come quella della musica. E invece "Fight Strong" è un lavoro interessante, con alti e bassi, ma interessante.…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Per questa prova ha messo temporaneamente da parte le sfilate e i capi di abbigliamento dei più famosi stilisti per vestire i panni dell’indie-rocker, ispirandosi e lasciandosi affascinare dalle sonorità...

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SLOBBER PUP Pole Axe

SLOBBER PUP pole_axe
"Pole Axe" degli Slobber Pup è un disco a cavallo tra prog rock, noise jazz ed improvvisazione; un turbinio di suoni e stratificazioni, con strumenti “secondari” pieni di sfaccettature in contrasto con tromba e chitarra, la prima cangiante, frenetica ed egocentrica, mentre la seconda (più pacata e meno invadente) risalta in situazioni ambientali e meno convulse dando all'ascoltatore tregua dal caos ordinato che permea l'intero album. "Pole Axe" non è un'accozzaglia di suoni apparentemente a casaccio ma è un disco che vuole esprimersi al meglio, quasi a rappresentare un paesaggio sonoro con metodi d'esecuzione e tecniche non convenzionali da parte…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“Pole Axe” degli Slobber Pup è un disco a cavallo tra prog rock, noise jazz ed improvvisazione; un turbinio di suoni e stratificazioni, con strumenti “secondari” pieni di sfaccettature in contrasto...

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MAÏA VIDAL You’re The Waves

vidal
Pop accattivante, che non richiede particolare conoscenza dell'inglese per essere capito. Sì, perché la voce di Maïa Vidal riempie di sfumature e colori gli spazi vuoti di "You’re The Waves", lasciando nell'ascoltatore una piacevole sensazione di sazietà. . Prodotto da Maïa stessa e co-prodotto da Giuliano Cobelli, "You’re The Waves" è un album leggero ma con le idee chiare, che fa venire…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Pop accattivante, che non richiede particolare conoscenza dell’inglese per essere capito. Sì, perché la voce di Maïa Vidal riempie di sfumature e colori gli spazi vuoti di “You’re The Waves“, lasciando nell’ascoltatore una piacevole...

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THE WEEKND Beauty Behind the Madness

THE WEEKND beauty_behind_the_madness
Detto che The Weeknd canta e interpreta da Dio - e fino a qui è la classica scoperta dell'acqua calda - il suo "Beauty Behind the Madness" , perché l'artista canadese piega il soul alle esigenze del pop senza sbracare troppo. "Can’t Feel My Face" è il brano che ha trainato al massimo (e ai massimi livelli) il secondo disco di The Weeknd e onestamente ci sentiamo di aggiungere poco altro ai commenti e alle lodi che hanno accompagnato l'ascesa…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

Detto che The Weeknd canta e interpreta da Dio – e fino a qui è la classica scoperta dell’acqua calda – il suo “Beauty Behind the Madness” sembra avere tutto...

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HEYMOONSHAKER Noir

HEYMOONSHAKER_noir
Il blues vi annoia? Un certo rock delle radici vi fa sbadigliare? Perfetto. Gli Heymoonshaker - fidatevi - fanno al caso vostro. Perché riescono ad essere fedeli alla tradizione e nel contempo infedeli da cacciare dai templi sacri del blues e del rock, rinnegati alla ricerca di una terra. . In scaletta 12 brani per 42 minuti di musica: ogni pezzo è diverso dagli altri e la fruibilità pop del compact è eccellente, così eccellente…

Score

QUALITA' - 77%

77%

77

Il blues vi annoia? Un certo rock delle radici vi fa sbadigliare? Perfetto. Gli Heymoonshaker – fidatevi – fanno al caso vostro. Perché riescono ad essere fedeli alla tradizione e nel contempo...

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LANA DEL REY Honeymoon

LANA_DEL_REY_honeymoon
. Perché c'è tutto: c'è pop, ci sono idee sofisticate, c'è un lavoro di produzione notevole, c'è un'atmosfera epica, decadente, seducente. E poi ci sono le canzoni: per "Honeymoon", Lana Del Rey ha messo in fila 13 pezzi più una cover di Nina Simone. A conti fatti, soltanto tre o quattro brani si mantengono su livelli leggermente superiori alla sufficienza, tutti gli altri hanno personalità e valore artistico. Ad impressionare è soprattutto la prima parte: dalla title track iniziale sino ad "Art Deco", cioè il settimo episodio, sotto tutte canzoni che non ti stancheresti mai di riascoltare.…

Score

QUALITA' - 89%

89%

89

Signore e signori, questo è un grandissimo album. Perché c’è tutto: c’è pop, ci sono idee sofisticate, c’è un lavoro di produzione notevole, c’è un’atmosfera epica, decadente, seducente. E poi...

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HATCHAM SOCIAL The Birthday Of The World

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"The Birthday Of The World" è il quarto album della band londinese Hatcham Social. Davvero difficile inquadrare i 10 brani in scaletta usando un'unica lente oppure provando il giochetto di mettere la band in questa o in quella categoria. Il disco è estremamente vario, potremmo parlare di rock, folk o pop, ma sarebbero comunque generi adagiati sulle spalle degli Hatcham Social come un abito stretto. "The Birthday Of The World" è un disco di confine e di confini: c'è abbastanza per restare a pancia piena dopo l'ascolto e c'è anche tanto per capire che l'orecchiabilità talvolta può imboccare strade originali e capaci…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“The Birthday Of The World” è il quarto album della band londinese Hatcham Social. Davvero difficile inquadrare i 10 brani in scaletta usando un’unica lente oppure provando il giochetto di...

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TRAAMS Modern Dancing

TRAAMS_modern_dancing
Hanno un bel tiro gli inglesi Traams. E inoltre profumano di Anni Ottanta, hanno delle linee melodiche che ti fanno andare la mente subito ai Joy Division, però i Nostri sono meno cupi e più frizzanti, più desiderosi di fare festa dal vivo e infatti il loro "Modern Dancing" è un album che live promette bene. . La proposta dei Traams ha qualità, il loro disco è suonato molto bene e se proprio vogliamo muovere una critica alla band, possiamo…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Hanno un bel tiro gli inglesi Traams. E inoltre profumano di Anni Ottanta, hanno delle linee melodiche che ti fanno andare la mente subito ai Joy Division, però i Nostri sono...

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JULIA KENT Asperities

JULIA_KENT_asperities
"Asperities" è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall'essere poco elaborato, , che evoca amore e perdizione. Brani quali "Hellebore", "Terrain", "Empty States" sviluppano il disco verso sonorità struggenti, lasciando ampio spazio a drum machines ed elementi ritmici; l'eterea "Lac des Arcs" dà risalto a sonorità riflessive ed in continua evoluzione che…

Score

QUALITA' - 76%

76%

76

“Asperities” è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall’essere poco elaborato, ma anche una bomba ad orologeria pronta ad esplodere per...

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RADAR MEN FROM THE MOON Subversive I

RADAR_MEN_FROM_THE_MOON_subversive_i
I Radar Men From The Moon sono una band olandese che gira attorno alle coordinate del noise, del rock e di una certa new wave molto acida, che in alcuni passaggi devia il proprio percorso verso la psichedelia. "Subversive I" è composto da 4 pezzi strumentali che onestamente convincono a fasi alterne. Il grosso difetto dell'album è restituire all'ascoltatore una sensazione di ripetitività che oltre ad appesantire il rapido riascolto, penalizza anche quel buono che c'è. I Radar Men From The Moon sanno suonare: sotto l'aspetto prettamente tecnico la loro proposta ha valore, ma il loro modo di affrontare le curve (che tradotto…

Score

QUALITA' - 56%

56%

56

I Radar Men From The Moon sono una band olandese che gira attorno alle coordinate del noise, del rock e di una certa new wave molto acida, che in alcuni...

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