IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Straniero

DAVID BOWIE Blackstar

DAVID BOWIE blackstar
Niente pipponi iniziali sul fu David Bowie, andiamo subito alla recensione del disco e proviamo - per quanto difficile - a scriverci sopra senza l'onda emozionale che ha accompagnato l'uscita dell'ultimo lavoro del Duca Bianco. Insomma, critica nuda e cruda. "Blackstar" parla la lingua del rock ma, come Bowie ha sempre fatto, anche in questo caso mischia il genere di riferimento con il jazz (tanto), con un certo blues scuro, rendendo il marchio di fabbrica estremamente riconoscibile e soprattutto familiare. Bowie è una pop star, ma in questo (così come in altri suoi lavori), il pop non ha le…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Niente pipponi iniziali sul fu David Bowie, andiamo subito alla recensione del disco e proviamo – per quanto difficile – a scriverci sopra senza l’onda emozionale che ha accompagnato l’uscita...

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TORTOISE The Catastrophist

TORTOISE the_catastrophist
Mai banali. Anche quando in passato sono incappati in qualche scivolone, i Tortoise non hanno mai dato la sensazione di essere un gruppo banale. Questo "The Catastrophist" è un album che intanto arriva dopo una lunghissima pausa di più di un lustro, e poi l'altra cosa che vale la pena sottolineare è che è un disco che ha qualcosa da dire. Intendiamoci, siamo distanti dalle intuizioni degli Anni Novanta, ma quello dei Tortoise è un ritorno che ha valore. In scaletta 11 pezzi per 43 minuti di musica. Il panorama sonoro muta di volta in volta proponendo un'idea che…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Mai banali. Anche quando in passato sono incappati in qualche scivolone, i Tortoise non hanno mai dato la sensazione di essere un gruppo banale. Questo “The Catastrophist” è un album...

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JOSH BEECH Fight Strong

JOSH BEECH fight_strong
Per questa prova ha messo temporaneamente da parte le sfilate e i capi di abbigliamento dei più famosi stilisti per vestire i panni dell’indie-rocker, ispirandosi e lasciandosi affascinare dalle sonorità di artisti quali Jeff Buckley, Jack White e Nirvana tra gli altri. Josh Beech è noto soprattutto per essere un richiestissimo modello, quindi normale partire prevenuti (e invidiosi) nell'approcciarsi al suo EP, perché diciamolo: dà sempre un po' fastidio quando quelli già benedetti da Madre Natura si cimentano pure in un'arte nobile come quella della musica. E invece "Fight Strong" è un lavoro interessante, con alti e bassi, ma interessante.…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Per questa prova ha messo temporaneamente da parte le sfilate e i capi di abbigliamento dei più famosi stilisti per vestire i panni dell’indie-rocker, ispirandosi e lasciandosi affascinare dalle sonorità...

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SLOBBER PUP Pole Axe

SLOBBER PUP pole_axe
"Pole Axe" degli Slobber Pup è un disco a cavallo tra prog rock, noise jazz ed improvvisazione; un turbinio di suoni e stratificazioni, con strumenti “secondari” pieni di sfaccettature in contrasto con tromba e chitarra, la prima cangiante, frenetica ed egocentrica, mentre la seconda (più pacata e meno invadente) risalta in situazioni ambientali e meno convulse dando all'ascoltatore tregua dal caos ordinato che permea l'intero album. "Pole Axe" non è un'accozzaglia di suoni apparentemente a casaccio ma è un disco che vuole esprimersi al meglio, quasi a rappresentare un paesaggio sonoro con metodi d'esecuzione e tecniche non convenzionali da parte…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“Pole Axe” degli Slobber Pup è un disco a cavallo tra prog rock, noise jazz ed improvvisazione; un turbinio di suoni e stratificazioni, con strumenti “secondari” pieni di sfaccettature in contrasto...

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MAÏA VIDAL You’re The Waves

vidal
Pop accattivante, che non richiede particolare conoscenza dell'inglese per essere capito. Sì, perché la voce di Maïa Vidal riempie di sfumature e colori gli spazi vuoti di "You’re The Waves", lasciando nell'ascoltatore una piacevole sensazione di sazietà. . Prodotto da Maïa stessa e co-prodotto da Giuliano Cobelli, "You’re The Waves" è un album leggero ma con le idee chiare, che fa venire…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Pop accattivante, che non richiede particolare conoscenza dell’inglese per essere capito. Sì, perché la voce di Maïa Vidal riempie di sfumature e colori gli spazi vuoti di “You’re The Waves“, lasciando nell’ascoltatore una piacevole...

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THE WEEKND Beauty Behind the Madness

THE WEEKND beauty_behind_the_madness
Detto che The Weeknd canta e interpreta da Dio - e fino a qui è la classica scoperta dell'acqua calda - il suo "Beauty Behind the Madness" , perché l'artista canadese piega il soul alle esigenze del pop senza sbracare troppo. "Can’t Feel My Face" è il brano che ha trainato al massimo (e ai massimi livelli) il secondo disco di The Weeknd e onestamente ci sentiamo di aggiungere poco altro ai commenti e alle lodi che hanno accompagnato l'ascesa…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

Detto che The Weeknd canta e interpreta da Dio – e fino a qui è la classica scoperta dell’acqua calda – il suo “Beauty Behind the Madness” sembra avere tutto...

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HEYMOONSHAKER Noir

HEYMOONSHAKER_noir
Il blues vi annoia? Un certo rock delle radici vi fa sbadigliare? Perfetto. Gli Heymoonshaker - fidatevi - fanno al caso vostro. Perché riescono ad essere fedeli alla tradizione e nel contempo infedeli da cacciare dai templi sacri del blues e del rock, rinnegati alla ricerca di una terra. . In scaletta 12 brani per 42 minuti di musica: ogni pezzo è diverso dagli altri e la fruibilità pop del compact è eccellente, così…

Score

QUALITA' - 77%

77%

77

Il blues vi annoia? Un certo rock delle radici vi fa sbadigliare? Perfetto. Gli Heymoonshaker – fidatevi – fanno al caso vostro. Perché riescono ad essere fedeli alla tradizione e nel contempo...

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LANA DEL REY Honeymoon

LANA_DEL_REY_honeymoon
. Perché c'è tutto: c'è pop, ci sono idee sofisticate, c'è un lavoro di produzione notevole, c'è un'atmosfera epica, decadente, seducente. E poi ci sono le canzoni: per "Honeymoon", Lana Del Rey ha messo in fila 13 pezzi più una cover di Nina Simone. A conti fatti, soltanto tre o quattro brani si mantengono su livelli leggermente superiori alla sufficienza, tutti gli altri hanno personalità e valore artistico. Ad impressionare è soprattutto la prima parte: dalla title track iniziale sino ad "Art Deco", cioè il settimo episodio, sotto tutte canzoni che non ti stancheresti mai di riascoltare.…

Score

QUALITA' - 89%

89%

89

Signore e signori, questo è un grandissimo album. Perché c’è tutto: c’è pop, ci sono idee sofisticate, c’è un lavoro di produzione notevole, c’è un’atmosfera epica, decadente, seducente. E poi...

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HATCHAM SOCIAL The Birthday Of The World

HATCHAM_SOCIAL_the_birthday_of_the_world
"The Birthday Of The World" è il quarto album della band londinese Hatcham Social. Davvero difficile inquadrare i 10 brani in scaletta usando un'unica lente oppure provando il giochetto di mettere la band in questa o in quella categoria. Il disco è estremamente vario, potremmo parlare di rock, folk o pop, ma sarebbero comunque generi adagiati sulle spalle degli Hatcham Social come un abito stretto. "The Birthday Of The World" è un disco di confine e di confini: c'è abbastanza per restare a pancia piena dopo l'ascolto e c'è anche tanto per capire che l'orecchiabilità talvolta può imboccare strade originali e capaci…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“The Birthday Of The World” è il quarto album della band londinese Hatcham Social. Davvero difficile inquadrare i 10 brani in scaletta usando un’unica lente oppure provando il giochetto di...

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TRAAMS Modern Dancing

TRAAMS_modern_dancing
Hanno un bel tiro gli inglesi Traams. E inoltre profumano di Anni Ottanta, hanno delle linee melodiche che ti fanno andare la mente subito ai Joy Division, però i Nostri sono meno cupi e più frizzanti, più desiderosi di fare festa dal vivo e infatti il loro "Modern Dancing" è un album che live promette bene. . La proposta dei Traams ha qualità, il loro disco è suonato molto bene e se proprio vogliamo muovere una critica alla band, possiamo…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Hanno un bel tiro gli inglesi Traams. E inoltre profumano di Anni Ottanta, hanno delle linee melodiche che ti fanno andare la mente subito ai Joy Division, però i Nostri sono...

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