IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Straniero

JULIA KENT Asperities

JULIA_KENT_asperities
"Asperities" è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall'essere poco elaborato, , che evoca amore e perdizione. Brani quali "Hellebore", "Terrain", "Empty States" sviluppano il disco verso sonorità struggenti, lasciando ampio spazio a drum machines ed elementi ritmici; l'eterea "Lac des Arcs" dà risalto a sonorità riflessive ed in continua evoluzione che…

Score

QUALITA' - 76%

76%

76

“Asperities” è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall’essere poco elaborato, ma anche una bomba ad orologeria pronta ad esplodere per...

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RADAR MEN FROM THE MOON Subversive I

RADAR_MEN_FROM_THE_MOON_subversive_i
I Radar Men From The Moon sono una band olandese che gira attorno alle coordinate del noise, del rock e di una certa new wave molto acida, che in alcuni passaggi devia il proprio percorso verso la psichedelia. "Subversive I" è composto da 4 pezzi strumentali che onestamente convincono a fasi alterne. Il grosso difetto dell'album è restituire all'ascoltatore una sensazione di ripetitività che oltre ad appesantire il rapido riascolto, penalizza anche quel buono che c'è. I Radar Men From The Moon sanno suonare: sotto l'aspetto prettamente tecnico la loro proposta ha valore, ma il loro modo di affrontare le curve (che tradotto…

Score

QUALITA' - 56%

56%

56

I Radar Men From The Moon sono una band olandese che gira attorno alle coordinate del noise, del rock e di una certa new wave molto acida, che in alcuni...

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THE ORANGE REVIVAL Futurecent

THE_ORANGE_REVIVAL_futurecent
Te ne accorgi subito quando le cose stanno nel posto giusto. Ti bastano un paio di ascolti. "Futurecent" dei The Orange Revival è un album dove le cose stanno nel posto giusto. Il rock proposto dalla band svedese sbanda verso la psichedelia, mettendo assieme una manciata di riff assassini che già al primo impatto ti prendono in ostaggio il piedino mentre la testa si fa martello in aria. Insomma, un lavoro pensato bene e proposto nella maniera giusta, perché : i 7 pezzi in scaletta, infatti, hanno…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Te ne accorgi subito quando le cose stanno nel posto giusto. Ti bastano un paio di ascolti. “Futurecent” dei The Orange Revival è un album dove le cose stanno nel...

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EMMANUELLE SIGAL Songs from the underground

EMMANUELLE_SIGAL_songs_from_the_undergound
Emmanuelle Sigal è nata in Israele, da genitori francesi. Ha vissuto in Israele per 13 anni, dopodiché è tornata a vivere a Parigi con la madre. Dalla capitale francese, Emmanuelle si è poi spostata a Bolzano e poi a Berlino e Venezia per approdare a Bologna dove vive attualmente. "Songs from the underground", il suo album di debutto, è stato arrangiato e suonato da Sacri Cuori con Marco Bovi, e prodotto da Francesco Giampaoli e Antonio Gramentieri. E' un lavoro elegante, che mescola jazz, folk con un pizzico di blues. Emmanuelle Sigal canta benissimo, ma quasi tutti i suoi brani lasciano un…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Emmanuelle Sigal è nata in Israele, da genitori francesi. Ha vissuto in Israele per 13 anni, dopodiché è tornata a vivere a Parigi con la madre. Dalla capitale francese, Emmanuelle...

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ANIMATION Machine Language

ANIMATION_machine_language
"Può una macchina avere un'immaginazione?". . Rendendo così l'opera una vera e propria analisi filosofica cyberpunk, che alla fine porterà musicista e ascoltatore ad una non risposta. "Le macchine, create dalla mente umana, eventualmente la superano, rendendola obsoleta, ridondante. Esse stesse però si trovano ad affrontare la necessità dell'immaginazione, la ricreazione del sogno del bambino. Il superamento è alla fine quindi solo apparente, il problema irrisolto. Unica costante è quindi…

Score

QUALITA' - 79%

79%

79

“Può una macchina avere un’immaginazione?”. Questa è la domanda a cui gli Animation del sassofonista e compositore Bob Belden cercano risposta, avvalendosi di sonorità noise, jazz ed ambient per sostenere...

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KARIN PARK Apocalypse Pop

KARIN_PARK_apocalypse_pop
Lei è una stangona svedese-norvegese, e naturalmente (naturalmente perché sembra che a certe latitudini i mestieri si contino sulle dita di una mano...) fa la modella. Karin Park fa anche musica e "Apocalypse Pop" è un disco che racconta tanto del potenziale che ha Karin in questo ambito così affollato. Intanto inquadriamo il contesto generale: siamo nel campo dell'elettronica mischiata al pop - tanto per intenderci, se entrate in un qualunque negozio di moda giovane e vi soffermate per un attimo sulla colonna sonora, ebbene, quel tipo di elettronica che oggi va tanto di moda è (in parte) la base attorno…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Lei è una stangona svedese-norvegese, e naturalmente (naturalmente perché sembra che a certe latitudini i mestieri si contino sulle dita di una mano…) fa la modella. Karin Park fa anche...

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FELIDAE TRICK Working Hard

FELIDAE_TRICK_working_hard
Omer Lichtenstein, in arte Felidae Trick, è originario di Tel Aviv e residente a Berlino. Nato nel 2011, il progetto dà qui alle stampe un ep con 5 canzoni: la pietra angolare è il rock, declinato in modo tale da risultare sempre un po' sopra le righe - forse per non dare grossi punti di riferimento all'ascoltatore che, partendo da un ambiente (sonoro) familiare, accetta placidamente di inseguire l'autore in quella che è la rapida spiegazione del suo stile. "Working Hard" è un buon disco? In linea generale sì, supera l'asticella della sufficienza senza particolare fatica. Il cantato in inglese ha personalità…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Omer Lichtenstein, in arte Felidae Trick, è originario di Tel Aviv e residente a Berlino. Nato nel 2011, il progetto dà qui alle stampe un ep con 5 canzoni: la...

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CHEMICAL BROTHERS Born In The Echoes

CHEMICAL_BROTHERS_born_in_the_echoes
All'ottavo disco o ti rinnovi o sei morto. Oppure fai come i Chemical Brothers: prendi ciò che ti piace in giro per il mondo, lo mischi col tuo "sentire" e vedi cosa ne viene fuori, che poi è quello che da diverso tempo hanno preso a fare i Nostri. Perché . Da questo punto di vista, i Chemical Brothers in "Born In The Echoes" sono stati estremamente onesti col proprio pubblico. L'album si apre…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

All’ottavo disco o ti rinnovi o sei morto. Oppure fai come i Chemical Brothers: prendi ciò che ti piace in giro per il mondo, lo mischi col tuo “sentire” e vedi...

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PETER KERNEL Thrill Addict

PETER_KERNEL_thrill_addict
Avviati da Aris Bassetti e dalla cantante Barbara Lehnhoff, i Peter Kernel escono con "Thrill Addict", un continuo rielaborare influenze post-punk ed indie-rock con l'intento di farci provare sensazioni scomode quali: ansia, frustrazione, panico, alienazione. . Il disco inizia con una struggente "Ecstasy", traendoci in inganno, tenendoci sospesi grazie a riff di chitarra e basso ripetitivi, una batteria completamente assente e voci ammalianti, non facendoci prevedere l'arrivo di "High Fever", che con il suo intro è come un treno in corsa, portando…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

Avviati da Aris Bassetti e dalla cantante Barbara Lehnhoff, i Peter Kernel escono con “Thrill Addict“, un continuo rielaborare influenze post-punk ed indie-rock con l’intento di farci provare sensazioni scomode quali:...

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LEAF RAPIDS Lucky Stars

LEAF_RAPIDS_lucky_stars
Una voce dolcissima ed un sound decisamente country sono le fondamenta del duo canadese Leaf Rapids, reso particolare da un insolito theremin che ogni tanto fa capolino tra banjo, violini e lap steel. Durante l'ascolto, oltre a canzoni quali "Healing Feeling" (spaziante verso il blues) o la dolce "Vulture Lullaby" (quasi una nenia per la sua tranquillità e dolcezza), ci sono anche due cover: "Don't Be Scared" (The Handsome Family) e "The Man Who Sold The World" (David Bowie), entrambe rielaborate sotto una nuova veste, con astuzia e buongusto e capaci di farci apprezzare ancor di più il lavoro svolto dai due musicisti, ovvero…

Score

QUALITA' - 65%

65%

65

Una voce dolcissima ed un sound decisamente country sono le fondamenta del duo canadese Leaf Rapids, reso particolare da un insolito theremin che ogni tanto fa capolino tra banjo, violini...

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