IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Straniero (pagina 14)

Straniero

PAUS Clarão

PAUS_clarao
Formatisi nel 2009 a Lisbona, . Dell'attuale formazione fanno parte Fabio Jevelim (tastiere, chitarra e voce), Helio Morais (metà della batteria siamese e voce), Quim Albergaria (metà della batteria siamese e voce) e Makoto Yagyu (basso, tastiere e voce), tutti musicisti provenienti da band molto conosciute in Portogallo. Iniziamo col dire che è il classico lavoro che - per fisionomia artistica…

Score

QUALITA' - 61%

61%

61

Formatisi nel 2009 a Lisbona, i portoghesi Paus sono un progetto curioso, soprattutto per la loro insolita line up: due batteristi che suonano uno di fronte all’altro un’unica batteria, il motore...

Leggi Articolo »

ATARI TEENAGE RIOT Reset

ATARI_TEENAGE_RIOT_reset
Se gli Atari Teenage Riot in passato vi sono sempre risultati indigesti per via del terrore digitale che ha caratterizzato la maggior parte delle loro produzioni, forse questa potrebbe essere la volta buona per apprezzare meglio la band di Alec Empire. . L'elettronica assorbe ogni superficie libera del disco, ma è meno aggressiva rispetto al passato, come se gli Atari Teenage Riot sentissero…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Se gli Atari Teenage Riot in passato vi sono sempre risultati indigesti per via del terrore digitale che ha caratterizzato la maggior parte delle loro produzioni, forse questa potrebbe essere la...

Leggi Articolo »

MARILYN MANSON The Pale Emperor

MARILYN_MANSON_the_pale_emperor
Dal vivo, l'ultima volta che era passato in Italia, ovvero un paio di anni fa, non ci aveva fatto una grandissima impressione Marilyn Manson. In verità ci era apparso imbolsito e persino un po' caricaturale. Però chi si aspettava un disco da navigato mestierante (noi eravamo far quelli, lo confessiamo), ora deve quanto meno ricredersi, perché . Lasciate stare tutti i discorsi fatti da Manson sulla bontà assoluta del suo nuovo lavoro - ecco, quelli sì che sono commenti da navigato mestierante - perché in realtà non ha la forza espressiva di compact come "Antichrist Superstar"…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Dal vivo, l’ultima volta che era passato in Italia, ovvero un paio di anni fa, non ci aveva fatto una grandissima impressione Marilyn Manson. In verità ci era apparso imbolsito...

Leggi Articolo »

MELISSA ETHERIDGE This is M.E.

MELISSA_ETHERIDGE_This_Is_ME
Ok, pensi al rock e ti vengono subito in mente Bruce Springsteen, i Rolling Stones, forse gli U2 e - a seconda dei gusti personali - un paio di migliaia di gruppi. Ma avete mai considerato Melissa Etheridge? Per carità, non vogliamo decantarvi la... scoperta di Melissa Etheridge, che in carriera vanta qualcosa come 2 Grammy Awards, 17 nominations, 1 Accademy Award e una stella sull’Hollywood Boulevard. . "This is M.E." (Spv Recordings/Audioglobe) è il suo nuovo album ed è fatto di quel rock come solo gli americani lo…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Ok, pensi al rock e ti vengono subito in mente Bruce Springsteen, i Rolling Stones, forse gli U2 e – a seconda dei gusti personali – un paio di migliaia...

Leggi Articolo »

ROCÍO RICO ROMERO Roca Básica

ROCÍO_RICO_ROMERO_Roca_Básica
Elegante e raffinato. Cantato benissimo e con soluzioni sonore tutt'altro che banali. Attorno a queste coordinate gira "Roca Básica" (Liquido Records), l'esordio di Rocío Rico Romero, voce di origine andalusa. E' un album che ci convince per tre motivi: l'interpretazione dei brani, la scaletta varia e agile (9 pezzi per 32 minuti di musica) e per l'innata capacità di creare subito un ottimo feeling con l'ascoltatore. Detto dei suoni ricercati che strizzano l'occhio a una certa elettronica patinata, se proprio dobbiamo muovere una critica al disco, il pop è maneggiato con troppa timidezza: perché ok, le canzoni hanno tutte personalità, ma non c'è…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Elegante e raffinato. Cantato benissimo e con soluzioni sonore tutt’altro che banali. Attorno a queste coordinate gira “Roca Básica” (Liquido Records), l’esordio di Rocío Rico Romero, voce di origine andalusa. E’...

Leggi Articolo »

SLEATER-KINNEY No Cities To Love

SleaterKinney_NoCitiesToLove
A 10 anni esatti dal lavoro precedente, “No Cities To Love” (Sub Pop/Audioglobe) segna il ritorno delle Sleater-Kinney. Curiosa la genesi del disco, registrato in segreto al Tiny Telephone Recordings studio di San Francisco nei primi mesi dell’anno scorso con delle session extra ai Kung Fu Bakery Recording Studios di Portland e agli Electrokitty Studios di Seattle. , uno che ha sulle spalle il peso di una discografia mastodontica, con collaborazioni che vanno dai Blonde Redhead sino ai Nada Surf, passando per gli Hanson. Il disco è davvero godibile ed ha una buonissima…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

A 10 anni esatti dal lavoro precedente, “No Cities To Love” (Sub Pop/Audioglobe) segna il ritorno delle Sleater-Kinney. Curiosa la genesi del disco, registrato in segreto al Tiny Telephone Recordings...

Leggi Articolo »

THE DODOS Individ

The_Dodos_Individ
E' materia difficile da maneggiare il pop. I The Dodos in questo nuovo lavoro dal titolo "Individ" (Morr Music) provano a creare un disco che partendo da posizioni folk tenta di spingersi fino a dove il pop è sì di casa ma è ancora un concetto (musicale) nobile. Non vogliamo farvela troppo lunga: le intenzioni del gruppo di San Francisco sono buone, ma il risultato ondeggia tra una sufficienza stiracchiata e qualcosa di meno. Quasi tutti i brani in scaletta si lasciano ascoltare ma non ci sono pezzi capaci di destare una particolare attenzione. Il difetto maggiore? L'album suona troppo freddo e…

Score

QUALITA' - 54%

54%

54

E’ materia difficile da maneggiare il pop. I The Dodos in questo nuovo lavoro dal titolo “Individ” (Morr Music) provano a creare un disco che partendo da posizioni folk tenta...

Leggi Articolo »

MOLÈ Rgb

MOLÈ_rgb
Un po' Mogwai, un po' jazz classico. Il nuovo dei messicani Molè, in trio con il bassista di NYC di origine giapponese Stomu Takeishi, è un lavoro che ha il pregio di risultare interessante al primo ascolto. Ciò che convince meno di "Rgb" (RareNoiseRecords) è la lunghezza: quasi 70 minuti di carne al fuoco sono oggettivamente troppi per un progetto sì valido, ma che qua e là si guarda troppo allo specchio perdendo di vista la strada maestra. Come detto, lungo le nove tracce in scaletta c'è tanto rock à la Mogwai, ma il disco ondeggia tra sperimentazione, jazz e larghe aperture alla melodia. L'elettronica non è…

Score

QUALITA' - 65%

65%

65

Un po’ Mogwai, un po’ jazz classico. Il nuovo dei messicani Molè, in trio con il bassista di NYC di origine giapponese Stomu Takeishi, è un lavoro che ha il pregio di...

Leggi Articolo »

JÜ meets Møster

JÜ_MEETS_MØSTER
Sono due mondi affascinanti, quello del trio ungherese JÜ (ovvero la chitarra di Ádám Mészáros, il basso di Ernö Hock e la batteria di Andras Halmos) e quello del sassofonista norvegese Kjetil Møster. Centrifugando assieme il tutto, il risultato non poteva che essere curioso. . Il disco (strumentale) obbliga l'utente a un ascolto paziente perché il progetto non ha una grossa fruibilità pop e tende a farsi apprezzare più per la tecnica che per l'orecchiabilità. Il risultato è comunque di…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Sono due mondi affascinanti, quello del trio ungherese JÜ (ovvero la chitarra di Ádám Mészáros, il basso di Ernö Hock e la batteria di Andras Halmos) e quello del sassofonista norvegese Kjetil...

Leggi Articolo »

JAMES MADDOCK The Green

James_Maddock_The_Green
James Maddock è nato e cresciuto a Leicester in Inghilterra, ma la sua carriera musicale è cominciata e si è sviluppata negli Stati Uniti. Negli ultimi anni si è ritagliato un posto nel nostro Paese grazie ai molti tour, sia solo che con la band o . "The Green" (Appaloosa Records/IRD) è il classico album di rock d'autore americano come solo gli americani sanno fare. Maddock ovviamente è l'eccezione che conferma la regola: statunitense non è, ma ha metabolizzato a dovere la lezione dei padri del rock, primo fra tutti Bruce Springsteen. In scaletta brani che strizzano l'occhio al…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

James Maddock è nato e cresciuto a Leicester in Inghilterra, ma la sua carriera musicale è cominciata e si è sviluppata negli Stati Uniti. Negli ultimi anni si è ritagliato un posto...

Leggi Articolo »