One Shot

SCONA SOLARI & BAND Quando l'anima si perde

scona solari bandL’anima rock si sente forte, ma il pezzo sa anche maneggiare il blues con naturalezza, e l’arrangiamento è moderno nonostante il rock al quale si ispira arrivi dagli anni 70. Non è facile prendere quel territorio e portarlo avanti senza sembrare un esercizio di nostalgia, invece qui c’è freschezza nelle scelte sonore, c’è capacità di guardare indietro senza restare incastrati. È un brano che ricorda qualcosa dei Doors, senza esagerare, soprattutto nella parte finale lisergica, quasi psichedelica. Quella capacità di dilatare il tempo, di creare atmosfere che ti portano altrove, c’è tutta. Non è una copia, è più un dialogo con quell’immaginario, una ripresa intelligente di certi umori senza scadere nell’imitazione. Anche la scrittura è molto buona, ha peso e sostanza. Si sente che le parole sono state scelte con cura, che non sono lì solo per riempire la melodia ma hanno qualcosa da dire. Insomma, un pezzo italiano che probabilmente se fosse cantato in inglese potrebbe persino ambire a ritagliarsi uno spazio in mercati prettamente anglofoni. Ma teniamocelo caro: è un brano rock in italiano che ha personalità e maturità, che non ha paura di essere quello che è. E oggi, in un panorama spesso appiattito su modelli tutti uguali, non è poco. C’è coraggio in questo pezzo, e si sente.

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