THE DRAMA Kristoffer Borgli

Le aspettative erano alte. Anche perché dietro “The Drama” c’è Kristoffer Borgli, reduce da “Dream Scenario”, e in produzione c’è Ari Aster: due nomi grossi, e invece la pellicola delude quasi subito e lo fa nel modo peggiore, senza mai crollare del tutto ma senza trovare una forma davvero convincente.
Borgli prova a costruire una commedia degli equivoci, ma l’innesco che dovrebbe mettere in moto tutto resta debole, quasi molle, e da lì il film fatica a rimettersi in piedi. Non è abbastanza comico per funzionare come commedia sentimentale, non è abbastanza incisivo per diventare un vero dramma sentimentale. Resta sospeso nel mezzo, e quel mezzo non è ambiguità fertile: è indecisione. Il problema è che questa incertezza contagia tutto. Il montaggio è irregolare, il ritmo si spezza di continuo, e anche la regia sembra subire il materiale invece di dominarlo. Nulla trova davvero equilibrio, nulla trasforma il disequilibrio in stile. “The Drama” ondeggia in continuazione, ma non ha mai la forza di fare di quel movimento una scelta precisa. Peccato, perché Robert Pattinson (bravino) e Zendaya (bravissima) fanno la loro parte con solidità. Lei, soprattutto, ha un’espressività notevole e riesce a dare peso anche ai passaggi più fragili della scrittura. Bene pure il cast di contorno, che spesso tiene in piedi scene che sulla carta avrebbero molta meno forza – il riferimento è alla sequenza del matrimonio.
Il problema, quindi, non è davanti alla macchina da presa ma nel cuore stesso del progetto: “The Drama” è un film mediocre perché non sa decidersi. Se avesse scelto fino in fondo la via della commedia o quella del dramma, forse avrebbe trovato un’identità. Così resta soprattutto una buona occasione sprecata.












