“Haunted” è come se Lana Del Rey cantasse in un bar di New Orleans, circondata da fumo, fantasmi e bisogno di redenzione. È un brano che mescola rock, blues e tocchi jazz con grande equilibrio, gestendo i tempi con una naturalezza impeccabile: sa quando accelerare, quando rallentare e quando lasciarsi andare all’esplosione emotiva. La voce è magnetica, calda, perfetta per sostenere questa atmosfera viscerale. Un pezzo di livello superiore, tra le cose migliori ascoltate nel 2025.
“Haunted” feels like Lana Del Rey singing in a smoky New Orleans bar, surrounded by ghosts and a thirst for redemption. It blends rock, blues, and hints of jazz with remarkable balance, pacing itself perfectly — knowing when to rush, when to breathe, and when to burst open. The voice is magnetic and warm, carrying the song’s visceral atmosphere with ease. A top-tier track, truly one of the best things heard in 2025.
“Haunted” è come se Lana Del Rey cantasse in un bar di New Orleans, circondata da fumo, fantasmi e bisogno di redenzione. È un brano che mescola rock, blues e tocchi jazz con grande equilibrio, gestendo i tempi con una naturalezza impeccabile: sa quando accelerare, quando rallentare e quando lasciarsi andare all’esplosione emotiva. La voce è magnetica, calda, perfetta per sostenere questa atmosfera viscerale. Un pezzo di livello superiore, tra le cose migliori ascoltate nel 2025.




























