VLURE Escalate

Visti a Parigi l’anno scorso, i Vlure hanno lasciato il segno con un live ruvido e fisico, capace di colpire senza preavviso. “Escalate”, debutto in studio della band scozzese, trasferisce buona parte di quell’urgenza su disco, muovendosi con sicurezza in un territorio dove rock ed elettronica si contaminano senza chiedere permesso.
I riferimenti affiorano spontanei — Prodigy, Ladytron — ma non diventano mai gabbia: il gruppo lavora su un immaginario crudo, acido, in cui il punk resta un’attitudine più che una formula. “Feels Like Heaven” funziona da singolo immediato e centrato: un brano che mette a fuoco il potenziale della band grazie a un equilibrio efficace tra tensione ritmica, abrasioni elettroniche e aperture melodiche. Anche “Between Dreams” si impone come biglietto da visita credibile, mentre “How to Say Goodbye” si distingue per un approccio più catartico, che dà varietà al disco senza togliere coesione stilistica.
Nel complesso, “Escalate” è un esordio coerente e compatto, che punta sull’identità più che sulla ricerca di soluzioni rassicuranti.





























