IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Straniero

RÖYKSOPP Profound Mysteries

royksopp profound mysteries
La prima parte è un continuo assalto al cuore di ogni amante di una certa elettronica Anni Duemila: : sia chi cerca la pista da ballo, sia chi dai divanetti dei locali non si schioderebbe neppure con le cannonate. Insomma, i primi 20/25 minuti sono davvero tanta roba. Poi "Profound Mysteries" si smarrisce. Non diventa brutto o mediocre, ma non riesce più a trovare quel linguaggio immaginifico che nella prima parte accompagna…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

La prima parte è un continuo assalto al cuore di ogni amante di una certa elettronica Anni Duemila: ritmi favolosi, parti vocali evocative e pezzi come “Impossible” con Alison Goldfrapp...

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FLORENCE AND THE MACHINE Dance Fever

florence the machine dance fever
. Insomma, se "Dance Fever" voleva essere il tentativo di fotografare lo stato di salute di un progetto (ambizioso), la foto che resta tra le mani è sfocata nel soggetto e nei contorni e non aiuta a comprendere la parabola futura: il progetto ha già dato il meglio di sé oppure ci sono ancora margini? Boh. Mistero. Dicevamo in precedenza che alcune cose funzionano alla grande: "My Love", "King", "Choreomania", "Dream Girl Evil" (cantata meravigliosamente), "Cassandra" sono…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Qualcosa funziona alla grande, qualcosa funziona, qualcosa sembra un provino, qualcosa sta lì a riempire, come se l’album fosse stato progettato “al metro”. Insomma, se “Dance Fever” voleva essere il...

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BLOC PARTY Alpha Games

bloc party alpha games
Percorso strano, quello dei Bloc Party, che a conti fatti hanno ondeggiato in questi anni fra scenari diversi: l'inizio in assoluto hype, poi luci e ombre e ora questo nuovo lavoro ci dice che la band ha indubbiamente perso il tocco magico, o forse - a voler essere cattivi - 'sto tocco l'abbiamo solo immaginato. Questo perché l'ascolto di "Alpha Games" ci fa spesso riflettere sul reale valore della band: oggi questo valore pare in ribasso. . I ritmi virano…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

Percorso strano, quello dei Bloc Party, che a conti fatti hanno ondeggiato in questi anni fra scenari diversi: l’inizio in assoluto hype, poi luci e ombre e ora questo nuovo...

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PLACEBO Never Let Me Go

placebo never let me go
Pesiamolo, questo "Never Let Me Go". In scaletta 13 brani, quasi un'ora di musica: le canzoni che meritano sono 3 ("Forever Chemicals", "Hugz" e "This Is What You Wanted"), forse potremmo aggiungerci a buon peso anche "Beautiful James" e "Surrounded by Spies" - ma proprio a essere generosi. Il resto è roba che si può ascoltare, ma non rende il giusto merito alla bellissima carriera dei Placebo, che qui provano a rimescolare le carte, provano a rimodellare il loro concetto di pop, ma con alterne fortune. Lo sbaglio grosso è stato quello di appesantire il disco con troppe canzoni…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Pesiamolo, questo “Never Let Me Go“. In scaletta 13 brani, quasi un’ora di musica: le canzoni che meritano sono 3 (“Forever Chemicals”, “Hugz” e “This Is What You Wanted”), forse...

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TEARS FOR FEARS The Tipping Point

tears for fears the tipping point
Roland Orzabal e Curt Smith con la pubblicazione come primo singolo della traccia che dà il titolo all’album, “The Tipping Point", ci avevano un po' illusi e ingolositi in vista del ritorno sulle scene dopo 17 anni di silenzio. Il singolo era e resta una bomba, il resto del disco, però, è leggermente al di sotto delle aspettative: c'è tanta atmosfera, tanta ricerca del suono (pop) giusto, ma il meglio, i Nostri, lo danno quando decidono di legittimare il marchio della ditta e accelerano sulle onde dell'elettronica, come nel caso di "My Demons", pezzone "à la Depeche Mode" che…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Roland Orzabal e Curt Smith con la pubblicazione come primo singolo della traccia che dà il titolo all’album, “The Tipping Point“, ci avevano un po’ illusi e ingolositi in vista...

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LANA DEL REY Blue Banisters

lana del rey blue banisters
In controtendenza con tutte le leggi del marketing, Lana Del Rey continua a sfornare dischi con una cadenza che è quasi stagionale più che annuale. Una scelta curiosa che da un lato spiazza, ma che rimarca probabilmente anche l'urgenza artistica della bella Lana, che continua a mantenere altissima l'asticella, soprattutto a livello lirico: il suo cantautorato si sta facendo sempre più confidenziale e l'allontana dagli stereotipi della sua epoca. "Blue Banisters" è un disco arrangiato senza particolari guizzi, ma in maniera raffinata. Le musiche devono vestire le parole e quindi possono farsi essenziali nella maggior parte dei casi -…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

In controtendenza con tutte le leggi del marketing, Lana Del Rey continua a sfornare dischi con una cadenza che è quasi stagionale più che annuale. Una scelta curiosa che da...

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LONELY GUEST Lonely Guest

lonely guest
Con la produzione di Tricky, il progetto Lonely Guest raccoglie artisti noti nel panorama underground: dallo stesso Tricky al mitico Lee "Scratch" Perry, a Marta (nota per le precedenti collaborazioni con Tricky), a Oh Land e molti altri. Il progetto è nato 18 mesi fa, ma non si tratta di un disco di Tricky, ed in questo l'artista è stato chiaro: "Lonely Guest" è un incontro elettrizzante di anticonformisti musicali. Facile trovare dei punti di contatto con un'altra idea simile del folletto di Bristol, cioè quel "Nearly God" del 1996 che però vedeva in campo una serie di fuoriclasse già…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Con la produzione di Tricky, il progetto Lonely Guest raccoglie artisti noti nel panorama underground: dallo stesso Tricky al mitico Lee “Scratch” Perry, a Marta (nota per le precedenti collaborazioni con...

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PETER LAKE Red

peter lake
"Peter Lake is an NYC based singer-songwriter who revels in anonymity". Eh sì, Peter Lake vive nell'anonimato e nella Grande Mela si diverte a mettere assieme - con una certa regolarità - piccole perle di pop-elettronico, ma nella sua arte c'è tanto altro, ci si può imbattere nel blues di Greg Dulli, nell'elettronica dei Garbage o nel rock degli U2. Tutto mescolato assieme con originalità. "Red" è un EP che fotografa a meraviglia le varie anime dell'artista americano, e soprattutto è un lavoro che dice che si può anche osare senza per forza di cose aggrapparsi a un solo…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

“Peter Lake is an NYC based singer-songwriter who revels in anonymity”. Eh sì, Peter Lake vive nell’anonimato e nella Grande Mela si diverte a mettere assieme – con una certa...

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HALSEY If I Can't Have Love, I Want Power

halsey
"If I Can't Have Love, I Want Power” è il nuovo album di Halsey.  E' il quarto album in studio per la cantante americana e contiene 13 canzoni da lei scritte e prodotte da Trent Reznor e Atticus Ross, esponenti dei Nine Inch Nails e vincitori di Oscar, Golden Globe e premi vari in veste di compositori di musiche per film e televisione. Insomma, tanta roba alle spalle e... tanta roba davanti, dal momento che la bella americana ha ornato la copertina del suo album con un semi nudo artistico caratterizzato da un seno nuovo di qualche anno. Sono le contraddizioni degli…

Score

QUALITA' - 81%

81%

81

“If I Can’t Have Love, I Want Power” è il nuovo album di Halsey.  E’ il quarto album in studio per la cantante americana e contiene 13 canzoni da lei scritte...

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