IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Sperimentazione

PETRINA L'età del disordine

petrina leta del disordine
"L’età del disordine" è il quinto album di Petrina ed è il primo lavoro interamente in italiano. In scaletta 11 brani che oscillano tra jazz, pop, industrial alla Nine Inch Nails e quel piano suonato con la stessa isteria artistica della primissima Tori Amos. Insomma, Petrina sembra un pianeta attraversato da tante direttrici, ma è la rotta che ora deve fare la differenza. Perché diciamocelo senza tanti giri di parole: il disco è bello, prodotto magnificamente, e il cantato in italiano premia le proprietà di scrittura dell'artista, ma forse è arrivato il momento di portare il progetto a un…

Score

QUALITA' - 78%

78%

78

“L’età del disordine” è il quinto album di Petrina ed è il primo lavoro interamente in italiano. In scaletta 11 brani che oscillano tra jazz, pop, industrial alla Nine Inch...

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KODACLIPS Glances

kodaclips
Overdub Recordings è una label che offre sempre qualcosa di interessante, anche quando il progetto è ancora acerbo come nel caso dei Kodaclips, che hanno due pregi e un difetto grosso. . Cosa non funziona? Possiamo legarci all'ultima indicazione. La tecnica è buonissima, ma spesso si perdono in lunghe escursioni sonore che alla fine appesantiscono l'ascolto e…

Score

QUALITA' - 61%

61%

61

Overdub Recordings è una label che offre sempre qualcosa di interessante, anche quando il progetto è ancora acerbo come nel caso dei Kodaclips, che hanno due pregi e un difetto...

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CRISTINA NICO Cristina Nico

cristina nico
Il terzo disco della cantautrice Cristina Nico (omonimo) è una fuga-e-ritorno continuo dal/al pop. Oppure un concetto simile, ma legato alla sperimentazione. Perché l'album in circa 36 minuti di musica mette in mostra tante facce, in un gioco di equilibrio fra pop, canzone d'autore e world music con arrangiamenti spesso sì pregiati, ma che in qualche modo non mettono a nudo completamente il talento e il potenziale dell'artista, che accetta e rifugge spesso il confronto con la melodia, un terreno - opinione soggettiva - che potrebbe invece darle parecchie soddisfazioni, dal momento che (quando lo fa) maneggia il pop…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

Il terzo disco della cantautrice Cristina Nico (omonimo) è una fuga-e-ritorno continuo dal/al pop. Oppure un concetto simile, ma legato alla sperimentazione. Perché l’album in circa 36 minuti di musica...

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ALESSANDRO BARIS Sintesi

alessandro baris
Si potrebbe definirlo un EP... museale, quello di Alessandro Baris, polistrumentista, compositore e produttore di musica elettronica italoamericano di stanza a Bologna. Museale perché ha molto di quelle colonne sonore (?) che oggi è facile ascoltare in certe installazione di arte contemporanea: atmosfere piene di elettronica minimale che cercano il flirt con la melodia. In “Sintesi”, Alessandro ha suonato, registrato e prodotto tutte le tracce, utilizzando una strumentazione prevalentemente elettronica. Il risultato? Un disco introspettivo, fatto di ambienti sonori, dettagliati e suggestivi, di trame ritmiche che a volte inciampano e che in altre riescono a correre libere, come accade…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Si potrebbe definirlo un EP… museale, quello di Alessandro Baris, polistrumentista, compositore e produttore di musica elettronica italoamericano di stanza a Bologna. Museale perché ha molto di quelle colonne sonore...

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HLFMN Double Mirror

hlfmn
Un po' come quelle pietanze che assaggi e non capisci ma ti piacciono, "Double Mirror" arriva in cuffia con tutto il suo carico di indecifrabili sonorità e stili. Il concept di “Double Mirror” è in linea con la volontà di HLFMN di voler unire due mondi: il materiale/definito con l’immateriale/indefinito, due mondi opposti ma comunicanti fra loro, rappresentati appunto dalla maschera divisa a metà (metà uomo) in quanto è la coscienza umana a fungere da ponte (anche inconsapevole) fra questi due mondi. Questo ci racconta la nota stampa. Noi vi raccontiamo che il disco è veramente spiazzante ed è…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un po’ come quelle pietanze che assaggi e non capisci ma ti piacciono, “Double Mirror” arriva in cuffia con tutto il suo carico di indecifrabili sonorità e stili. Il concept...

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CARON DIMONIO Porno Post Mortem

caron dimonio porno post mortem
Non tutto funziona - anche perché "Porno Post Mortem" non è un disco facile - ma ciò che funziona, funziona piuttosto bene, soprattutto quando la forma-canzone riesce a ritagliarsi un suo spazio, come nel caso di "Arthur Rimbaud" e "Nello strepito". I Caron Dimonio scelgono, qui, coordinate ambiziose per la scena italiana: . Vogliamo essere sinceri: ci vogliono diversi ascolti per entrare in sintonia con questo panorama frastagliato. Ma per chi…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Non tutto funziona – anche perché “Porno Post Mortem” non è un disco facile – ma ciò che funziona, funziona piuttosto bene, soprattutto quando la forma-canzone riesce a ritagliarsi un...

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FRANK BRAMATO Non essere

frank bramato
"Non essere” è il disco d’esordio di Frank Bramato, artista originario salentino decisamente fuori dagli schemi e di difficile collocazione, perché partendo da posizioni rock, l'autore tocca vari porti: cantautorato, sperimentazione, world music, poesia parlata. . Il risultato è appunto un disco spiazzante, con ogni canzone diversa dall'altra e un'idea di pop barocca. Bisogna essere chiari: o piacerà subito, al primo ascolto, o "Non essere" risulterà insopportabile. Niente vie di mezzo, non è…

Score

QUALITA' - 61%

61%

61

“Non essere” è il disco d’esordio di Frank Bramato, artista originario salentino decisamente fuori dagli schemi e di difficile collocazione, perché partendo da posizioni rock, l’autore tocca vari porti: cantautorato,...

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LA NEVICATA DELL’85 Frontiere/Confini

nevicata 85
Le vedove dei migliori Massimo Volume qui potranno lenire le loro tristezze. La Nevicata dell'85 infatti è un progetto che indubitabilmente prende forza da quell'esperienza lì, anzi, per la precisione, dalle primissime cose - quelle più ruvide - di Emidio Clementi & soci, quindi atmosfere spigolose, chitarre, parole, tante parole, perché il mondo va raccontato spargendo dettagli e privando la classica forma-canzone della sua essenzialità. Nella seconda parte, l'album vira verso atmosfere più metal Anni Novanta, spiazzando un pochino. "Frontiere/Confini" è un buon disco? - mentre a livello lirico non…

Score

QUALITA' - 59%

59%

59

Le vedove dei migliori Massimo Volume qui potranno lenire le loro tristezze. La Nevicata dell’85 infatti è un progetto che indubitabilmente prende forza da quell’esperienza lì, anzi, per la precisione,...

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ERNEST LO Io so essere macchina

ernest lo
Remo Santilli è Ernest Lo, cantautore che indubbiamente non si prende troppo sul serio e che qui si propone nel mondo della musica con questo esordio intitolato “Io so essere macchina”. Il disco è un esperimento, una lunga divagazione attorno alla classica forma-canzone, che il Nostro decide di prendere di mira e destrutturare. . E' tutto in evoluzione all'interno di "Io so essere macchina", ogni brano suona diverso dal precedente e suona diverso da quello…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Remo Santilli è Ernest Lo, cantautore che indubbiamente non si prende troppo sul serio e che qui si propone nel mondo della musica con questo esordio intitolato “Io so essere...

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MATTATOIO5 Escapes

mattatoio5
La band post rock padovana Mattatoio5 torna qui con un nuovo progetto ricco di sfumature elettroniche, con la produzione artistica di quel genio sottovalutato di Amaury Cambuzat. Partiamo dai difetti. "Escapes" ha troppe cose al suo interno, si dilunga parecchio e non è facile mantenere la concentrazione lungo i 55 minuti di ascolto. Gli manca un profilo definito e a patire questo limite sono soprattutto le canzoni, che non riescono a trovare una loro efficacia al primo contatto con l'ascoltatore. Dal lato opposto c'è anche da dire che è un lavoro coraggioso, fuori dai tempi moderni (ormai si osa…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

La band post rock padovana Mattatoio5 torna qui con un nuovo progetto ricco di sfumature elettroniche, con la produzione artistica di quel genio sottovalutato di Amaury Cambuzat. Partiamo dai difetti....

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