IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni

Recensioni

BAR PONDEROSO Pacifico

bar ponderoso pacifico
Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all'ascoltatore. "Pacifico" vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del Diavolo), con cui il power duo ha iniziato a lavorare nel 2017 dopo diverse date in giro per l’Italia. La formula dei Bar Ponderoso è semplice: basso e batteria, niente fronzoli, e collaborazioni preziose come quelle con lo stesso Gianluca Bartolo, con il mai banale Cappadonia e Johann Sebastian Punk. In scaletta 10 pezzi tiratissimi, con dei testi che al primo ascolto sembrano poca cosa, ma dopo un po'…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all’ascoltatore. “Pacifico” vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del...

Leggi Articolo »

IO E LA TIGRE Grrr Power

grrr power
Molte cose bene, ma non tutto benissimo. "Grrr Power" non è un disco (d'amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di essere o troppo cattivi, o troppo indulgenti, o troppo superficiali. In questo gioco di equilibri, proviamo la via salomonica del dire senza però calcare la mano. Partiamo dunque con il dire che , tenendo la barra dritta…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Molte cose bene, ma non tutto benissimo. “Grrr Power” non è un disco (d’amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di...

Leggi Articolo »

BLÙMIA Wild Type

blumia wild type
"Wild Type" è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell'orecchiabilità, poi di volta in volta l'ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk, elettronica, entra in scena anche il sax quando è necessario, come nel caso del singolo "Life's Trains". L'album è piacevolissimo, scorre via facile facile. A colpire però è la differente resa con le due lingue usate da Azzurra Buccoliero: i brani in inglese fanno un figurone, invece quando canta in italiano (complice i testi non proprio brillantissimi) perde parecchio e la qualità della proposta si annacqua. Accanto alla Buccoliero, Cristiano Meleleo,…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Wild Type” è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell’orecchiabilità, poi di volta in volta l’ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk,...

Leggi Articolo »

ERALDO BERNOCCHI – FM EINHEIT – JO QUAIL Rosebud

rosebud
In colpevole ritardo, ci è arrivato sottomano questo "Rosebud", che è uscito quasi un anno fa, ma che ci teniamo a recensire perché è un buonissimo esempio di sperimentazione sonora - e purtroppo l'originalità attorno a questo genere scarseggia negli ultimi anni. Il chitarrista sperimentale, produttore elettronico e sound designer italiano Eraldo Bernocchi ha qui unito le sue forze con quelle del percussionista e membro originario degli Einstürzende Neubauten, FM Einheit, e con quelle della violoncellista e compositrice britannica Jo Quail. Il risultato è un disco dove l'industrial chiede spesso e volentieri spazio, e viene proposto con tocco originale…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

In colpevole ritardo, ci è arrivato sottomano questo “Rosebud“, che è uscito quasi un anno fa, ma che ci teniamo a recensire perché è un buonissimo esempio di sperimentazione sonora...

Leggi Articolo »

THE JOY FORMIDABLE Aarth

the joy formidable aaarth
La prima cosa che balza all'occhio di "Aarth" è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare sulla parte musicale a svantaggio del cantato. Il disco dei The Joy Formidable è l'eccezione che conferma la regola: la scaletta, infatti, dosa al meglio suoni, fascinazioni e parole, creando un mix di originalissimo rock con ampie concessioni alla melodia. Il compact si apre con l'ipnotica "Y Bluen Eira", che ricorda vagamente "Numb" degli U2: il registro stilistico è sì diverso, ma c'è qualcosa che rimanda alla band di Bono.…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

La prima cosa che balza all’occhio di “Aarth” è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare...

Leggi Articolo »

STILL CORNERS Slow Air

still corners slow air
A volte non bisogna farsi prendere dal bisogno di "novità a tutti i costi". Lo diciamo perché noi siamo i primi a battere questo tasto quando ascoltiamo qualcosa di appena uscito. A volte bisogna anche mettersi comodi sul divano e seguire il flusso della musica. Seguendo questa linea, "Slow Air" vi sembrerà un disco perfetto. Perché è vero, il dream pop proposto non è di primissima mano, però è fatto onorando nel migliore dei modi il genere, quindi atmosfere immaginifiche, una voce, quella di Tessa Murray, che riempie quei pochi vuoti che ci sono, e poi un lavoro attento sugli…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

A volte non bisogna farsi prendere dal bisogno di “novità a tutti i costi”. Lo diciamo perché noi siamo i primi a battere questo tasto quando ascoltiamo qualcosa di appena...

Leggi Articolo »

INFRARED Souls

infrared souls
Cose buone e cose da perfezionare, slanci e frenate brusche. "Souls" è un disco di sensazioni contrastanti: ad esempio la voce di Tania Tiozzo è una fortuna, l'eccessiva durata del compact è una sfortuna - 41 minuti non sono troppi, intendiamoci, ma almeno 10 minuti stanno lì a riempire. Insomma, l'avessimo prodotto noi il compact, avremmo asciugato parecchio i contenuti, magari avremmo tagliato un paio di brani ed eliminato qualche parte strumentale. Gli Infrared cercano qui una loro strada fra rock Anni Novanta e pop, e il risultato è un disco che battibecca di continuo con la melodia alla ricerca di…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Cose buone e cose da perfezionare, slanci e frenate brusche. “Souls” è un disco di sensazioni contrastanti: ad esempio la voce di Tania Tiozzo è una fortuna, l’eccessiva durata del compact...

Leggi Articolo »

LA COLPA Controumano

la colpa controumano
L'ombra lunga dei Ministri si allunga su tutta la scaletta, ma questi La Colpa sono davvero tanta roba. "Controumano" è un disco da colpo di fulmine immediato. I difetti sono minimi e legati a una maturazione che lascia ancora intendere ampi margini di miglioramento, ma la struttura, l'identità, il suono, la tecnica, il tiro e lo stile ci sono, sono la base attorno alla quale poter costruire un percorso duraturo. . Forse sulle ballate si può lavorare in futuro per rendere più efficaci le melodie, ma siamo alle cazzatine giusto per…

Score

QUALITA' - 82%

82%

82

L’ombra lunga dei Ministri si allunga su tutta la scaletta, ma questi La Colpa sono davvero tanta roba. “Controumano” è un disco da colpo di fulmine immediato. I difetti sono...

Leggi Articolo »

IL CORPO DOCENTI Scivoli

il corpo docenti scivoli
Cari Il Corpo Docenti, la strada è ancora lunga. Eh sì, perché "Scivoli", l'EP d'esordio della band milanese, è più un "assomiglia a" piuttosto che un lavoro dotato di identità e gambe proprie. Tolta la tecnica dei Nostri, il resto è un cantiere aperto che necessita di cure e lavoro certosino: il suono non ha personalità, i testi sono cantati con la grinta giusta ma non dicono granché, e la mente dell'ascoltatore va troppe volte dietro l'impressione che le canzoni non siano altro che una rivisitazione di quanto offerto dai Ministri in questi anni. La parte melodica dei brani è…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

Cari Il Corpo Docenti, la strada è ancora lunga. Eh sì, perché “Scivoli“, l’EP d’esordio della band milanese, è più un “assomiglia a” piuttosto che un lavoro dotato di identità e...

Leggi Articolo »

LALA LALA The Lamb

lala lala the lamb
Questo "The Lamb" (distribuito in Italia da Audioglobe) ha un'atmosfera generale molto bella, quello che però gli manca è la capacità di portare all'incasso tutte le melodie abbozzate. Il nuovo disco dei Lala Lala – progetto di Lillie West con sede a Chicago - è come un razzo colorato che è pronto a partire, che magari decolla pure ma non prende mai quota. E così l'ascoltatore sta lì - canzone dopo canzone - ad aspettare il botto che però non arriva mai, perché la qualità media è sì accettabile, ma di guizzi neppure l'ombra. Morale: "The Lamb" finisce per essere…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

Questo “The Lamb” (distribuito in Italia da Audioglobe) ha un’atmosfera generale molto bella, quello che però gli manca è la capacità di portare all’incasso tutte le melodie abbozzate. Il nuovo...

Leggi Articolo »