IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

IL TERZO ISTANTE Estraneo

terzo istante estraneo
Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al lettore quando un album è valido ("...non leggere, fidati e vai a sentirlo"), e poi perché ci piace consigliare migliorie più che stroncare o incensare. La premessa sopra per dire che "Estraneo" è un disco che ci convince parecchio. E ci è piaciuto al primissimo ascolto. Anzi, vi diciamo di più: dopo le prime due canzoni avremmo già potuto scrivere la recensione, perché quando la qualità c'è, la percepisci…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al...

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SILENT CARNIVAL Somewhere

silent carnival somewhere
“Somewhere” è il terzo album di Silent Carnival, creatura sonora che Marco Giambrone ha cresciuto a partire dal 2012. Il disco rimanda a un folk desertico, a un cantautorato di matrice inglese. Ma più delle coordinate sonore, conta l'atmosfera. Perché "Somewhere" è un album con un suo mood ben preciso, un marchio di fabbrica che contraddistingue in positivo l'intera scaletta. Parliamo di una sensazione di vertigine a contatto con il vuoto, di uno stato di gradevole malinconia che ristora ed esalta. Perché dunque un voto così stringato? Perché crediamo che sulla melodia, Giambrone, possa ancora lavorare per rendere le…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

“Somewhere” è il terzo album di Silent Carnival, creatura sonora che Marco Giambrone ha cresciuto a partire dal 2012. Il disco rimanda a un folk desertico, a un cantautorato di...

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PROGETTO PANICO Universo n.6

progetto panico universo n6
La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma "Universo n.6" è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si percepisce neppure alla lontana un'idea di stile; la poetica non offre testi particolarmente ispirati e l'ascolto - per quanto veloce, appena 30 minuti - è faticoso. , malissimo quando invece provano a cimentarsi con le ballate o i ritmi più lenti - come nel caso di "Spettacolare", che…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma “Universo n.6” è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si...

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ADRIANO CANZIAN Damned

adriano canzian damned
Adriano Canzian - per mutuare un'espressione che va tanto di moda ultimamente - è sempre sul pezzo. Che nel caso specifico ha una valenza più ampia, perché "sul pezzo" c'è per davvero e da parecchio tempo. Canzian fa parte di una ristretta cerchia di artisti illuminati capaci di tradurre, rinnovare e portare su un livello superiore l'electro/techno, mantenendo il genere sempre ancorato alle piste da ballo ma dandogli anche una forma ricercata. "Damned" è un disco intriso dello stile personalissimo del Nostro, che ama lambire i territori dell'industrial senza però farsi ingabbiare in uno stereotipo. L'album contiene pezzi buoni…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Adriano Canzian – per mutuare un’espressione che va tanto di moda ultimamente – è sempre sul pezzo. Che nel caso specifico ha una valenza più ampia, perché “sul pezzo” c’è...

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BAR PONDEROSO Pacifico

bar ponderoso pacifico
Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all'ascoltatore. "Pacifico" vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del Diavolo), con cui il power duo ha iniziato a lavorare nel 2017 dopo diverse date in giro per l’Italia. La formula dei Bar Ponderoso è semplice: basso e batteria, niente fronzoli, e collaborazioni preziose come quelle con lo stesso Gianluca Bartolo, con il mai banale Cappadonia e Johann Sebastian Punk. In scaletta 10 pezzi tiratissimi, con dei testi che al primo ascolto sembrano poca cosa, ma dopo un po'…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all’ascoltatore. “Pacifico” vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del...

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IO E LA TIGRE Grrr Power

grrr power
Molte cose bene, ma non tutto benissimo. "Grrr Power" non è un disco (d'amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di essere o troppo cattivi, o troppo indulgenti, o troppo superficiali. In questo gioco di equilibri, proviamo la via salomonica del dire senza però calcare la mano. Partiamo dunque con il dire che , tenendo la barra dritta…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Molte cose bene, ma non tutto benissimo. “Grrr Power” non è un disco (d’amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di...

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BLÙMIA Wild Type

blumia wild type
"Wild Type" è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell'orecchiabilità, poi di volta in volta l'ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk, elettronica, entra in scena anche il sax quando è necessario, come nel caso del singolo "Life's Trains". L'album è piacevolissimo, scorre via facile facile. A colpire però è la differente resa con le due lingue usate da Azzurra Buccoliero: i brani in inglese fanno un figurone, invece quando canta in italiano (complice i testi non proprio brillantissimi) perde parecchio e la qualità della proposta si annacqua. Accanto alla Buccoliero, Cristiano Meleleo,…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Wild Type” è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell’orecchiabilità, poi di volta in volta l’ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk,...

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ERALDO BERNOCCHI – FM EINHEIT – JO QUAIL Rosebud

rosebud
In colpevole ritardo, ci è arrivato sottomano questo "Rosebud", che è uscito quasi un anno fa, ma che ci teniamo a recensire perché è un buonissimo esempio di sperimentazione sonora - e purtroppo l'originalità attorno a questo genere scarseggia negli ultimi anni. Il chitarrista sperimentale, produttore elettronico e sound designer italiano Eraldo Bernocchi ha qui unito le sue forze con quelle del percussionista e membro originario degli Einstürzende Neubauten, FM Einheit, e con quelle della violoncellista e compositrice britannica Jo Quail. Il risultato è un disco dove l'industrial chiede spesso e volentieri spazio, e viene proposto con tocco originale…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

In colpevole ritardo, ci è arrivato sottomano questo “Rosebud“, che è uscito quasi un anno fa, ma che ci teniamo a recensire perché è un buonissimo esempio di sperimentazione sonora...

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THE JOY FORMIDABLE Aarth

the joy formidable aaarth
La prima cosa che balza all'occhio di "Aarth" è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare sulla parte musicale a svantaggio del cantato. Il disco dei The Joy Formidable è l'eccezione che conferma la regola: la scaletta, infatti, dosa al meglio suoni, fascinazioni e parole, creando un mix di originalissimo rock con ampie concessioni alla melodia. Il compact si apre con l'ipnotica "Y Bluen Eira", che ricorda vagamente "Numb" degli U2: il registro stilistico è sì diverso, ma c'è qualcosa che rimanda alla band di Bono.…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

La prima cosa che balza all’occhio di “Aarth” è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare...

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STILL CORNERS Slow Air

still corners slow air
A volte non bisogna farsi prendere dal bisogno di "novità a tutti i costi". Lo diciamo perché noi siamo i primi a battere questo tasto quando ascoltiamo qualcosa di appena uscito. A volte bisogna anche mettersi comodi sul divano e seguire il flusso della musica. Seguendo questa linea, "Slow Air" vi sembrerà un disco perfetto. Perché è vero, il dream pop proposto non è di primissima mano, però è fatto onorando nel migliore dei modi il genere, quindi atmosfere immaginifiche, una voce, quella di Tessa Murray, che riempie quei pochi vuoti che ci sono, e poi un lavoro attento sugli…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

A volte non bisogna farsi prendere dal bisogno di “novità a tutti i costi”. Lo diciamo perché noi siamo i primi a battere questo tasto quando ascoltiamo qualcosa di appena...

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