IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Electro

Electro

MATTATOIO5 Escapes

mattatoio5
La band post rock padovana Mattatoio5 torna qui con un nuovo progetto ricco di sfumature elettroniche, con la produzione artistica di quel genio sottovalutato di Amaury Cambuzat. Partiamo dai difetti. "Escapes" ha troppe cose al suo interno, si dilunga parecchio e non è facile mantenere la concentrazione lungo i 55 minuti di ascolto. Gli manca un profilo definito e a patire questo limite sono soprattutto le canzoni, che non riescono a trovare una loro efficacia al primo contatto con l'ascoltatore. Dal lato opposto c'è anche da dire che è un lavoro coraggioso, fuori dai tempi moderni (ormai si osa…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

La band post rock padovana Mattatoio5 torna qui con un nuovo progetto ricco di sfumature elettroniche, con la produzione artistica di quel genio sottovalutato di Amaury Cambuzat. Partiamo dai difetti....

Leggi Articolo »

SAMUEL Brigata Bianca

samuel brigata bianca
Da ascoltare e poi mettere via. "Brigata Bianca" non è certo un disco che si candida a restare nella memoria di questo 2021 appena iniziato. Per carità, Samuel è sempre un Signor cantante, ma questo lavoro è povero di contenuti. Tutto gira attorno a un'idea di pop elettronico che forse a livello sonoro può anche risultare interessante, ma linee melodiche, ritornelli, testi e immaginario segnano una caduta libera. Nel gioco dei rimandi, potremmo inserire questo progetto in una galassia dove in lontananza si vedono i Subsonica (ed è normale), poi Annalisa (che però questo pop lo maneggia con una…

Score

QUALITA' - 48%

48%

48

Da ascoltare e poi mettere via. “Brigata Bianca” non è certo un disco che si candida a restare nella memoria di questo 2021 appena iniziato. Per carità, Samuel è sempre...

Leggi Articolo »

LINDA COLLINS Tied

linda collins
Quello dei Linda Collins è un esordio convincente che speriamo non resti un episodio isolato. Anzi, mettiamola così: sarà stato un debutto convincente se fra qualche anno sapranno replicare le cose positive (suono, arrangiamenti e atmosfere) e migliorare la forma-canzone, che al momento dialoga con l'ascoltatore soltanto a fasi alterne (forse giusto in "External"). Insomma, . Il genere dei Nostri? Un indie pop a tratti jazzato con ampie concessioni all'elettronica e al post-rock - un'atmosfera che tende la…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Quello dei Linda Collins è un esordio convincente che speriamo non resti un episodio isolato. Anzi, mettiamola così: sarà stato un debutto convincente se fra qualche anno sapranno replicare le...

Leggi Articolo »

DJ MYKE & GABRIEL Voyager

dj myke gabriel voyager
In un'epoca in cui tenersi aperta una strada alternativa a quella principale è sempre cosa intelligente, Dj Myke potrebbe avere un futuro come talent scout. Perché "Voyager" mette in vetrina questo giovanissimo e sconosciuto Gabriel (classe 2002) che è veramente una sorpresa grossa: flow da campione, testi maturi e zero incertezze. Ricorda molto da vicino la classe di un socio storico del buon Myke, cioè Rancore, ma è solo un retrogusto. Ovvio, sull'ottima resa di Gabriel pesano un quintale le basi del navigato producer, che anche in questo lavoro sceglie di viaggiare a kilometri di distanza da quello che…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

In un’epoca in cui tenersi aperta una strada alternativa a quella principale è sempre cosa intelligente, Dj Myke potrebbe avere un futuro come talent scout. Perché “Voyager” mette in vetrina...

Leggi Articolo »

GRAMMO DI SOMA No

grammo di soma no
"No" è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un'indole - talvolta - più da outsider che da veterano della discografia. Questo lavoro, infatti, ha un tratto istintivo e mette assieme 6 episodi che possono tranquillamente essere "letti" come una traccia unica, dove rumori, batteria, sintetizzatori, basso e voci creano un magma sonoro che ci mette un po' a svelarsi. Questo per dire che il primo ascolto non è un granché e risulta persino spiazzante, ma le cose vanno a migliorare con gli…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

“No” è il terzo disco di Grammo di Soma, che ormai ci ha preso gusto a bazzicare i territori del rumore e della sperimentazione, con un’indole – talvolta – più...

Leggi Articolo »

JOE SHAMANO Electro Trip

joe shamano
"Electro Trip" è il nuovo progetto di Joe Shamano, che qui porta all'attenzione un EP . E sono proprio Jim Morrison & soci a farsi strada fra i rimandi possibili ascoltando i 5 pezzi in scaletta, ma c'è anche tanto altro ancora, a partire da un uso della chitarra che non è mai autoreferenziale o finalizzato a stupire l'ascoltatore, ma è sempre intelligente e utile a creare una lunga atmosfera che…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Electro Trip” è il nuovo progetto di Joe Shamano, che qui porta all’attenzione un EP dove chitarra e sintetizzatori sembrano le borracce necessarie per attraversare quei deserti dell’anima che –...

Leggi Articolo »

GIOSTRE Gettoni

giostre gettoni
Otto brani, 26 minuti di musica che dovremmo/potremmo definire pop-punk-rock con ampie concessioni all'elettronica lo-fi, ma forse varrebbe la pena usare l'espressione "musica fatta a cazzo di cane" per inquadrare le coordinate di questo progetto. "Gettoni" è una bella botta di leggerezza. E si differenzia dal "già sentito" grazie a due evidenti punti di forza: . Vagamente rimandano a certe cose degli Skiantos e al miglior Bugo degli esordi, ma il progetto…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Otto brani, 26 minuti di musica che dovremmo/potremmo definire pop-punk-rock con ampie concessioni all’elettronica lo-fi, ma forse varrebbe la pena usare l’espressione “musica fatta a cazzo di cane” per inquadrare...

Leggi Articolo »

FLAVIO FERRI Testimone di passaggio

flavio ferri testimone di passaggio
"Testimone di passaggio" è il nuovo album di Flavio Ferri, con i testi di Luca Ragagnin, scrittore celebre per la collaborazione nelle liriche con i Subsonica. Il risultato? Beh, il fondatore e sound designer dei Delta V ha qui scelto la via della sperimentazione, coinvolgendo parecchi ospiti: da Gianni Maroccolo a Livio Magnini dei Bluvertigo, passando per Marco Trentacoste dei Deasonika, ma la lista è ancora lunga. Guai tuttavia a considerarlo un album collettivo, questo è al 100% un disco di Flavio Ferri (e Ragagnin), con le collaborazioni che arrivano a contaminare il territorio in maniera discreta, senza mai invadere…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Testimone di passaggio” è il nuovo album di Flavio Ferri, con i testi di Luca Ragagnin, scrittore celebre per la collaborazione nelle liriche con i Subsonica. Il risultato? Beh, il...

Leggi Articolo »

MYSS KETA Il cielo non è un limite

myss keta
Produzioni ottime ma contenuto povero. "Il cielo non è un limite" ribassa le quotazioni di Myss Keta perché se è vero che a livello musicale l'EP è un bel prodotto contemporaneo, europeo, gagliardo, è altrettanto vero che sotto il profilo lirico la situazione è grigia: (vedi il singolo "Giovanna Hardcore") e la netta sensazione che le parole siano un sussurro da annegare dentro basi potenti sparate sul dancefloor. Insomma, fumo negli occhi per un pubblico che ha poche pretese.

Score

QUALITA' - 41%

41%

41

Produzioni ottime ma contenuto povero. “Il cielo non è un limite” ribassa le quotazioni di Myss Keta perché se è vero che a livello musicale l’EP è un bel prodotto...

Leggi Articolo »

LIGHTPOLE Daylight

lightpole daylight
Se invece di 51 minuti, "Daylight" fosse durato 30 o anche 40 minuti sarebbe risultato un disco migliore. E non è una premessa utile a spianare la strada a una recensione negativa, ma è solo un modo - speriamo efficace - per dire che le canzoni funzionano quasi tutte, ma quasi sempre sono appesantite da arrangiamenti che invece di premiare la capacità dei Lightpole di costruire melodie interessanti, annacquano la proposta, rendendo difficoltoso il riascolto. In scaletta 10 pezzi che ruotano tutti attorno a un continuo ricorrersi tra rock ed elettronica, con l'Inghilterra a rappresentare un punto di riferimento…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Se invece di 51 minuti, “Daylight” fosse durato 30 o anche 40 minuti sarebbe risultato un disco migliore. E non è una premessa utile a spianare la strada a una...

Leggi Articolo »