IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Rock

Rock

LO STRANO FRUTTO Lo Strano Frutto

lo strano frutto
Lo Strano Frutto è il progetto solista di Enrico Teno Cappozzo. Il Nostro è qui impegnato in un EP di 5 pezzi dove la chitarra si mescola talvolta al sax, creando un mix di rock cantautorale e jazz gradevole al primo ascolto - con ampie concessioni all'orecchiabilità. Quasi tutti i brani tengono botta, e nel complesso l'EP sta in piedi. Episodi come l'iniziale "Tutto bene (per adesso)" e "Le mie gambe fragili" hanno indiscutibilmente qualcosa da dire perché esaltano l'istrionismo vocale dell'autore, che si trova a suo agio quando i toni si alzano ed è così libero... di liberare…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Lo Strano Frutto è il progetto solista di Enrico Teno Cappozzo. Il Nostro è qui impegnato in un EP di 5 pezzi dove la chitarra si mescola talvolta al sax,...

Leggi Articolo »

INFUSO Sestante

infuso
Suono derivativo al massimo, liriche debolucce e ritornelli non sempre efficaci. Questo il biglietto da visita di "Sestante". . Insomma, manca un'identità, un'impronta che possa dare un senso a questo rock alternativo troppo attaccato alla lezione degli Anni Novanta. In scaletta 10 pezzi per 45 minuti di musica. Tecnicamente ci siamo, non c'è approssimazione, ma bisogna lavorare su tutti gli aspetti…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

Suono derivativo al massimo, liriche debolucce e ritornelli non sempre efficaci. Questo il biglietto da visita di “Sestante“. Gli Infuso sono un trio post-rock che ha ancora bisogno di definire...

Leggi Articolo »

SIVERAL The future is analog

siveral
Qualcosa degli U2, qualcosa dei Tool, poi rock, pop, elettronica, arrangiamenti efficaci. Insomma, dentro "The future is analog" c'è un mondo gravido di rimandi a un immaginario musicale che sta a cavallo fra più decadi. L'album è stato interamente composto da Antonio Magrini, che ne ha curato anche la produzione artistica con l'ex Deasonika, Max Zanotti, . La band lombarda infila 10 pezzi che Magrini canta con un trasporto emotivo che coinvolge l'ascoltatore fin dalle prime battute e che a…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Qualcosa degli U2, qualcosa dei Tool, poi rock, pop, elettronica, arrangiamenti efficaci. Insomma, dentro “The future is analog” c’è un mondo gravido di rimandi a un immaginario musicale che sta...

Leggi Articolo »

THE JACKIE-O’S FARM Late Night Shower

jackie os farm
L'abbiamo ascoltato parecchio, questo "Late Night Shower", perché non sempre nel recensire il lavoro altrui è tutto facile da comprendere. Abbiamo speso parecchio tempo dietro questo album che ha il pregio di non essere scontato ma che ha anche il grosso limite di non apparire mai compatto, coeso, con un'identità precisa. I The Jackie-O’s Farm fanno rock, e lo fanno con una buona padronanza dei mezzi a disposizione, e anche in cabina di regia non tradiscono le attese visto che registrazione e mixaggio sono molto buoni. Ciò che però manca al disco è un'anima, un marchio, qualcosa che suggerisca…

Score

QUALITA' - 58%

58%

58

L’abbiamo ascoltato parecchio, questo “Late Night Shower“, perché non sempre nel recensire il lavoro altrui è tutto facile da comprendere. Abbiamo speso parecchio tempo dietro questo album che ha il...

Leggi Articolo »

JUJU Maps And Territory

juju maps territory
Ci piacciono sempre questi dischi che prendono il rock e lo imbastardiscono con fascinazioni varie e diverse: dal folk, al jazz, alla sperimentazione, passando per un'idea di pop che è lontanissima, ovviamente, dalla rima cuore/amore. "Maps And Territory" è un disco interessante per tre motivi: . Tutto l'album ruota principalmente attorno a Gioele Valenti, che ha scritto, suonato, registrato e mixato le 6 tracce in scaletta. Il brano migliore? "Archontes Take Control" perché è…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Ci piacciono sempre questi dischi che prendono il rock e lo imbastardiscono con fascinazioni varie e diverse: dal folk, al jazz, alla sperimentazione, passando per un’idea di pop che è...

Leggi Articolo »

FERRO SOLO Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando - Part 1

ferro solo
"Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando - Part 1" è l’album di debutto di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, da più di vent’anni chitarrista e cantante dei Cut, storica band di blues/punk/noise di stanza a Bologna. Il disco è un viaggio (piacevole) attorno alle coordinate del rock americano, con divagazioni nei territori del folk, del blues e ampie concessioni alla melodia, con brani come l'iniziale "It's a girl" (un pezzone), "Perfect Stranger", "Doppelgänger" oppure "He Spies" che danno la giusta misura del compact. Sinceramente le 12 canzoni in scaletta ci sono piaciute al primo ascolto,…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando – Part 1” è l’album di debutto di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, da più di vent’anni chitarrista e cantante...

Leggi Articolo »

MASSIMO VOLUME Il Nuotatore

massimo volume
Toh, un altro disco dei Massimo Volume. E' più o meno questo, quello che abbiamo pensato appena messo su "Il Nuotatore": entusiasmo poco, curiosità poca, pregiudizi tanti. E invece il nuovo lavoro di Emidio Clementi e soci non è malaccio: estremamente interessante dal punto di vista lirico (le storie hanno profondità e personalità), accettabile sotto il piano sonoro, anche se ci sono più ombre che luci, soprattutto nell'arrangiamento e nelle chitarre troppo simili in troppi pezzi. Insomma, per essere il disco di una band che ha attraversato indenne gli Anni Novanta, niente male. Il meglio è alle spalle, ma…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Toh, un altro disco dei Massimo Volume. E’ più o meno questo, quello che abbiamo pensato appena messo su “Il Nuotatore“: entusiasmo poco, curiosità poca, pregiudizi tanti. E invece il...

Leggi Articolo »

DISTORSONIC Twisted Playgrounds

distorsonic
I Distorsonic sono un progetto di Maurizio Iorio nato a metà Anni Novanta. Un progetto che in "Twisted Playgrounds" vede l'autore (con Stefano Falcone ai tamburi) spaziare fra sonorità differenti: psichedelia, jazz, sperimentazione, noise, rock. Tutto è sospeso lungo la scaletta, gli appigli all'orecchiabilità sono pochi e le 9 tracce sono in prevalenza strumentali. Nonostante il taglio "alternativo", l'album ha una buonissima fruibilità e si arriva alla fine dell'ascolto senza particolare fatica. Ogni brano porta in dote una tensione emotiva che resta tale nel suo sviluppo e raramente esplode, e anche la tecnica non prende mai il sopravvento rispetto…

Score

QUALITA' - 66%

66%

66

I Distorsonic sono un progetto di Maurizio Iorio nato a metà Anni Novanta. Un progetto che in “Twisted Playgrounds” vede l’autore (con Stefano Falcone ai tamburi) spaziare fra sonorità differenti:...

Leggi Articolo »

KATIUSHA Diverticoli

katiusha diverticoli
Un po' acerbi nei testi (cantati in italiano da una voce femminile) ma nel complesso il mix di rock-pop dei Katiusha è gradevole. "Diverticoli" contiene 4 pezzi. , che Gyada Bazurro sa tratteggiare benissimo con la voce. "Levati" è un buon biglietto da visita, "Dove finisce Lei" è una ballata rock un po' deboluccia soprattutto nel ritornello. "Penelope" ha un bell'incedere e ricorda vagamente qualcosa dei Marlene Kuntz. "Creato con cura", infine, è un…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

Un po’ acerbi nei testi (cantati in italiano da una voce femminile) ma nel complesso il mix di rock-pop dei Katiusha è gradevole. “Diverticoli” contiene 4 pezzi. Musicalmente il suono...

Leggi Articolo »

NEVICA Tengo

nevica tengo
Nella musica, nel suono, di Gianluca Lo Presti c'è qualità. Dal punto di vista lirico, però, "Tengo" mostra il fianco, perché non è un album che si impegna a interagire con l'ascoltatore, ma è un disco che si guarda troppo allo specchio, che cerca forse traguardi troppo ambiziosi. Il risultato? Un lavoro che musicalmente intrattiene alla grande, ma seguire i testi di Lo Presti è veramente difficile, è come se dessero del "Lei" all'ascoltatore. Non c'è possibilità di riconoscersi in ciò che canta (bene) il Nostro. "Outing parte II" è il pezzo migliore di questo compact infarcito di tracce…

Score

SCORE - 58%

58%

58

Nella musica, nel suono, di Gianluca Lo Presti c’è qualità. Dal punto di vista lirico, però, “Tengo” mostra il fianco, perché non è un album che si impegna a interagire...

Leggi Articolo »