IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

Recensioni

  • murubutu tenebra notte

    MURUBUTU

    Questo nuovo album di Murubutu (dedicato alla notte) mette sul tavolo più conferme che novità – e non è una critica, semmai è un modo semplice per dire che ormai...

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Recensioni

  • ferro solo

    FERRO SOLO

    “Almost Mine: The Unexpected Rise and Sudden Demise of Fernando – Part 1” è l’album di debutto di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, da più di vent’anni chitarrista e cantante...

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Recensioni

  • massimo volume

    MASSIMO VOLUME

    Toh, un altro disco dei Massimo Volume. E’ più o meno questo, quello che abbiamo pensato appena messo su “Il Nuotatore“: entusiasmo poco, curiosità poca, pregiudizi tanti. E invece il...

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Recensioni

  • alice tambourine lover

    ALICE TAMBOURINE LOVER

    Chiunque scriverà male di questo album – sappiatelo – dimostrerà automaticamente tre cose: uno spiccato cattivo gusto, un’incapacità (altrettanto spiccata) di riconoscere il bello e una evidente (o spiccata, per...

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LIVE

ANGELICA

ANGELICA

MILES KANE

MILES KANE

FIORELLA MANNOIA

FIORELLA MANNOIA

manuel agnelli

MANUEL AGNELLI

BOWLAND

BOWLAND

LOREDANA BERTÈ

LOREDANA BERTÈ

HOOVERPHONIC

HOOVERPHONIC

LUCA CARBONI

LUCA CARBONI

OMAR PEDRINI

OMAR PEDRINI

CLASSIFICHE MUSICA

Top Reviews 2019

  • LIBERATO

    E alla fine il disco l'ha tirato fuori. Lo ha fatto mettendo sul tavolo altri cinque pezzi, accompagnati da altrettanti video di Francesco Lettieri a comporre un piccolo film con una storia autoconclusiva. Insomma, abbiamo finalmente il disco di Liberato, disco che negli ultimi anni si è andato a comporre un po' alla volta e - all'apparenza - senza un programma preciso: pezzi centellinati, qualche live, video bellissimi e mistero sparso a piene mani, con l'ombra di Livio Cori (noi non crediamo sia lui, Liberato) ad allungarsi sul progetto. Al netto però di tutto quello che negli ultimi anni…

    Score

    QUALITA' - 90%

    90%

    90
  • FRIGO

    I Frigo possono ambire al premio "immagine di copertina più brutta dell'anno", ma anche vantare un ottimo debutto. Sì, la cover è veramente bruttina e non rende merito al contenuto dell'album. "Non Importa" è un esordio che mescola pop ed elettronica. Tutti i pezzi hanno un cliché: partono piano e crescono, iniziano da posizioni cantautorali e poi liberano l'anima pop (Anni Ottanta) che i Nostri portano in dote all'ascoltatore. Diciamolo: la proposta non è originalissima, segue un po' le mode del momento, ma è fatta con qualità e nei nove episodi in scaletta non c'è un ritornello sbagliato -…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • MOROSE

    Se avete nostalgia per il De Andrè cupo, per il Cesare Basile più ispirato, per le ambientazioni desertiche e se nella vostra vita sognate uno Sciamano a disposizione, a portata di mano. Ebbene, allora "Sopra il tetto sotto terra" potrebbe fare al caso vostro, perché è un bel mix di cose vecchie e familiari, ma scritte e proposte con freschezza attuale. I Morose non sono dei novizi, e forse l'esperienza e il non avere più grandi illusioni gli ha consentito di mettere a fuoco, dentro l'obiettivo, il percorso da seguire per arrivare a un disco maturo, intelligente, poetico, con…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • FABRIZIO CAMMARATA

    La copertina di "Lights" è bruttina, ma è il classico caso di "abito & monaco", cioè: non fermatevi all'estetica, perché è il contenuto il pezzo forte di questo lavoro veramente bello, solido, maturo, tra folk, canzone d'autore e grandi melodie che avvolgono l'ascoltatore fin dalle primissime battute. . Quando un disco funziona - non ci stancheremo mai di ripeterlo - lo capisci dopo 4/5 canzoni, non servono…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • LADYTRON

    Quelli di sempre ma con materiale freschissimo. Dopo sette anni di silenzio, riprendere è sempre un bel salto nel vuoto, soprattutto se lavori con l'elettronica, perché le mode passano velocissime in questo ambito, e le proposte si susseguono a ritmo incessante, quindi il rischio di arrivare all'appuntamento fuori tempo massimo era/è dietro l'angolo. E invece siamo qui a celebrare questo disco omonimo dei Ladytron che dice tanto e almeno tre cose forti e chiare: i Nostri hanno ancora qualcosa da dire, il pop elettronico non è facile da maneggiare (nonostante molti pensino l'esatto contrario) ma quando hai idee e…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • SAMMARCO

    Le canzoni di Sammarco sono semplici, dirette, essenziali. Musica e parole. Folk e cantautorato, con qualche spruzzata di pop. "La Parte Migliore" è un esordio velocissimo, da prendere o lasciare: 7 pezzi per 21 minuti di musica, brani che parlano di intimità da portare all'attenzione di un pubblico per provare a offrire un punto di vista, non per celebrarsi. La melodia permette alle canzoni di girare a mille, sostenute da una buona tecnica e da una scrittura efficace. "L'importante è non morire" è forse l'episodio che meglio fotografa il talento di Sammarco, .…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72

Top Reviews 2018

  • A PERFECT CIRCLE

    "Eat the Elephant" è un album bellissimo. Quindi potete tranquillamente fermarvi qui, evitare di continuare a leggere la recensione e godervi le 12 tracce in scaletta. Non è necessario dilungarsi troppo quando i fatti hanno un'evidenza tale che ogni possibile commento rischia di risultare superfluo. Quindi "buon ascolto" a chi si fermerà qui. Per tutti gli altri, iniziamo con il dire che ci sono voluti quasi tre lustri per mettere attorno a un tavolo (con idee chiare sull'indirizzo del progetto) Maynard James Keenan e Billy Howerdel. Ma crediamo che sia stato soprattutto il primo a prendersela con calma, visto l'andazzo…

    Score

    QUALITA' - 89%

    89%

    89
  • LA COLPA

    L'ombra lunga dei Ministri si allunga su tutta la scaletta, ma questi La Colpa sono davvero tanta roba. "Controumano" è un disco da colpo di fulmine immediato. I difetti sono minimi e legati a una maturazione che lascia ancora intendere ampi margini di miglioramento, ma la struttura, l'identità, il suono, la tecnica, il tiro e lo stile ci sono, sono la base attorno alla quale poter costruire un percorso duraturo. . Forse sulle ballate si può lavorare in futuro per rendere più efficaci le melodie, ma siamo alle cazzatine giusto per…

    Score

    QUALITA' - 82%

    82%

    82
  • A TOYS ORCHESTRA

    "Siamo tutti inesorabilmente dentro la stessa macchina, la stessa barca, lo stesso tempo, la stessa vita. Come se chiunque al mondo avesse un medesimo cuore dentro al medesimo petto che batte, adesso, ora, in questo istante: “lub-dub, lub-dub, lub-dub, lub-dub…”. Gli A Toys Orchestra sono come quei piloti che fanno un figurone in qualunque condizione meteo e di pista. . Sorprendente perché dopo anni e anni di musica, non è facile tirare fuori un disco…

    Score

    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • THEGIORNALISTI

    Genio vero o truffatore? Poeta moderno o furbacchione? Attorno alla figura di Tommaso Paradiso si discuterà ancora parecchio, sia perché il personaggio stuzzica, sia perché le sue canzoni piacciono. "Love" è quello che oggi farebbero Luca Carboni e Vasco Rossi se avessero una trentina di anni in meno. Ok, dovrebbero mettersi vicino pure il buon Dario Faini, che in questo nuovo capitolo della saga Thegiornalisti ha curato meravigliosamente la produzione, ma diciamo che la vecchia scuola del pop italiano farebbe oggi quello che sta facendo Paradiso, cioè riconnettere l'ascoltatore nostrano a un immaginario pop (tipicamente tricolore) che affonda le sue…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • UNIVERSAL SEX ARENA

    La domanda giusta non è se ci è piaciuto "Abdita". Ma a chi potrebbe non piacere "Abdita". Chi potrebbe storcere il naso? Ecco, al di là del nostro giudizio (sempre illuminato, ça va sans dire), . Ok, forse accorciato di una decina di minuti sarebbe stato una bomba, una botta senza appello, ma anche così è un piacere ascoltarlo e riascoltarlo, e a ogni passaggio non perde alcunché. In scaletta 12 pezzi per 42 minuti di musica. Il mix di elettronica e…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • CAGE

    Anno 2018. Non hai grosse strade se vuoi fare prog: o lo ripensi attualizzandolo oppure finisci a fare cover, perché diciamolo: il genere ha già detto parecchio e le invenzioni attorno al tema sono ormai pochine. I Cage hanno scelto la prima strada. Parliamo di un gruppo della scena progressive italiana formatosi nei primi anni ‘90 con il nome di Soundproof Red. L’ingresso nella band delle due voci femminili ed il cambio di numerosi componenti nel corso degli ultimi anni hanno portato lo stile della band molto più vicino al rock pur mantenendo l’attitudine prog, soprattutto nell’approccio allo strumento sempre…

    Score

    QUALITA' - 75%

    75%

    75

Top Reviews 2017

  • IL PAN DEL DIAVOLO

    Questi suonano bene, scrivono bene, cantano bene e il loro disco ha una scaletta che è veramente un piacere ascoltare. Che altro dire? Per la verità "Supereroi" non è un disco che necessita di chissà quale recensione o critica. E' un album bello, fatto da gente che maneggia il pop come pochi nella scena indipendente italiana. Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo per l'occasione hanno radunato un po' di pezzi grossi: Piero Pelù ha co-prodotto una buona parte del compact, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Vincenzo Vasi e Umberto Maria Giardini hanno messo il carico su due pezzi, ma sono tutte presenze discrete,…

    Score

    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • ORFEO

    Ne siamo da sempre convinti: se un disco ha sostanza, ha qualità, ha valore, te ne accorgi subito, non hai neppure bisogno di concludere l'ascolto. "Arcadia" rientra in questa casistica. Te ne rendi conto abbastanza velocemente, infatti, che l'album di Orfeo (Federico Reale, nato a Milano nel 1986) ha spessore. Stupisce che il disco sia un'autoproduzione, vogliamo pensare che sia stata una scelta voluta quella di uscire senza un'etichetta alle spalle, perché fosse stata obbligata, ci lascerebbe di stucco... "Arcadia" ha tre punti di forza: esprime un cantautorato moderno che però non rinnega le radici storiche della canzone d'autore italiana, quindi proprietà…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • CIRCO BOIA

    Questi sono bravi davvero. "Circoboia" è il disco d'esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l'Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia. Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • LANA DEL REY

    I primi singoli ci avevano lasciato dei dubbi, poi la copertina aveva fatto il resto. Insomma, partivamo prevenuti al massimo verso "Lust For Life". Anche perché Lana Del Rey lo aveva battezzato alla vigilia con parole terrificanti: "...ho fatto i miei primi 4 dischi per me, ma questo è per i miei fan". Dopo averlo ascoltato, siamo felici di poter dire che "Lust For Life", al netto dei dubbi iniziali, è un lavoro eccellente. In scaletta 16 pezzi di pop sofisticato, con i soliti arrangiamenti a cinque stelle e quel gusto per l'epicità che continua a essere il marchio…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • GHEMON

    "Mezzanotte" è un disco di raffinatissimo pop, con il calore del soul e del R'n'B ad avvolgere il tutto e il consueto rispetto nei confronti della parola cantata, che Ghemon maneggia e incastra con l'abilità di un artigiano navigato, pur essendo ancora giovanissimo - è un classe 1982. Il rap è solo un vago ricordo nella carriera dell'artista, che ormai è un cantautore fatto e finito. Per certi versi il suo percorso ricorda un pochino quello di Nesli, anche se il fratello di Fabri Fibra a un certo punto ha calcato la mano con l'orecchiabilità, mentre Ghemon gioca sul filo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • PAUL DRAPER

    Dischi come "Spooky Action" sono i più facili da recensire, perché pure un bambino, dopo 3 o 4 canzoni, avrebbe già le idee chiare. E' la forza della qualità, bellezza. Se una cosa ha spessore, te ne accorgi subito, non serve neppure dilungarsi troppo in ascolti su ascolti oppure mettersi a cercare una doppia lettura. "Spooky Action" è un disco solido, ben strutturato, generoso di idee e in costante bilico fra pop, rock, epicità e azzardi. Paul Draper è stato il frontman dei Mansun, una delle band più iconiche della fine degli Anni '90. Durante il loro picco di successo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79

CLASSIFICHE CINEMA

Cinema2019

  • CAPTIVE STATE

    "Captive State" è un film sugli alieni che nel tempo diventerà un sicuro cult, perché è diverso dai soliti cliché, è dark quanto basta per affascinare, ha uno sviluppo intelligente e un finale esplosivo. Ed è anche lento quel tanto che basta per consentire allo spettatore di familiarizzare con la psicologia dei personaggi. C'è ovviamente un prezzo da pagare: . La trama. La Terra è governata dagli…

    Score

    SCORE - 8

    8

    8
  • NOI

    Dopo il ben fatto ma sopravvalutato "Scappa - Get Out", Jordan Peele torna con questo "Noi" che è un evidente passo avanti nella capacità di esprimere il suo immaginario. . Qui i dubbi sono legati soprattutto alla narrazione - in alcuni passaggi ci sono dei buchi evidenti - ma nel complesso "Noi" è un horror robusto. La trama. Adelaide Wilson (Lupita Nyong'o) torna nella sua casa d'infanzia in California per trascorrere le…

    Score

    SCORE - 7

    7

    7
  • COPIA ORIGINALE

    Carino e intelligente. Scritto bene, interpretato benissimo e con una naturale capacità di intrattenere. Difficile, insomma, parlar male di questo "Copia Originale", un film che fa del ritmo e della simpatia le sue armi migliori, e anche nel finale, quando tocca i tasti del dramma, la pellicola mantiene la schiena dritta e non sbanda mai pericolosamente verso territori banali o banalotti. La trama. La pellicola è l'adattamento cinematografico delle memorie "Can You Ever Forgive Me? Memoirs of a Literary Forger" di Lee Israel, biografa e falsaria. Dopo essere caduta in disgrazia, la biografa Lee Israel decide di contraffare delle…

    Score

    SCORE - 7

    7

    7
  • LA CASA DI JACK

    Mai banale, sempre pronto a favorire una visuale diversa sul mondo. Con "La casa di Jack" Lars von Trier mette sul tavolo gran parte della sua poetica tipica, condensando vecchie e nuove idee attorno a temi centrali del vivere. Il risultato? , anche se la cifra stilistica è diversa e anche l'approccio filosofico è diverso e pende tutto a favore…

    Score

    SCORE - 7

    7

    7
  • GREEN BOOK

    Difficile capire cosa possano averci visto quelli dell'Academy in questo film, tanto da arrivare a eleggerlo come miglior lungometraggio del 2019. Eh sì, perché agli ultimi Oscar, "Green Book" ha fatto un figurone, ma onestamente il suo successo è un mistero, perché stringi stringi non è altro che il solito film, con la solita trama scontata e il finale rassicurante. . Qualche dettaglio in più? La trama. Nel 1962, dopo la chiusura temporanea (due mesi…

    Score

    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • TED BUNDY – FASCINO CRIMINALE

    Meno brutto di quanto si è letto in giro ma anche meno bello di quanto sarebbe potuto essere. Insomma, un film con un soggetto potentissimo ma con le cartucce caricate a salve, perché "Ted Bundy - Fascino criminale" sarebbe potuto essere ancora più incisivo nella narrazione, nel recitato, nella fotografia, nel montaggio, nella regia. Peccato. La trama. Nel 1969 a Seattle, Ted Bundy (Zac Efron) incontra Liz Kendall (Lily Collins), studentessa universitaria e madre single. I due iniziano a frequentarsi e Ted aiuta Liz a crescere la sua giovane figlia, Molly. Ma Ted è anche altro, naturalmente. Parliamo di…

    Score

    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • LA PARANZA DEI BAMBINI

    Interessante fino a un certo punto, poi "La paranza dei bambini" inizia a sbandare e nel finale scivola malamente. Peccato, perché pur con i suoi difetti (si respira un po' troppo l'aria di "Gomorra - La serie"), la pellicola di Claudio Giovannesi per lunghi tratti ha personalità e riesce a tenere sulla corda lo spettatore. La trama. Basato sull'omonimo romanzo di Roberto Saviano, il film punta la luce su un gruppo di quindicenni del Rione Sanità di Napoli, affamati di potere e soldi facili, che si fa largo sulla scena criminale. Nell'incoscienza della loro età, vivono tra il bene e il…

    Score

    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • IL PRIMO RE

    "Il Primo Re" è la dimostrazione che, anche sui temi di casa nostra, bisogna lasciar fare agli americani, perché a noi italiani manca sempre qualcosa quando di mezzo c'è la narrazione storica. Finiamo per volere scopiazzare certe atmosfere non essendone capaci, probabilmente per una diversa sensibilità artistica, non per una questione di mezzi, perché dopo tutto il film di Matteo Rovere ha potuto godere di un bel budget per il cinema italiano, ovvero 8 milioni - non una cifra da kolossal, ma neppure quattro pigne secche dalle quali ricavarci chissà cosa. La trama. Ambientata nel 753 a.C., anno di fondazione…

    Score

    SCORE - 5

    5

    5
  • SUSPIRIA

    Il "Suspiria" di Luca Guadagnino ha un'estetica meravigliosa che rende il giusto omaggio all'originale di Dario Argento: bella fotografia (di Sayombhu Mukdeeprom), preziose le musiche di Thom Yorke, ottimo il lavoro di scenografia di Inbal Weinberg. Purtroppo però manca... il film. Nel senso che la sceneggiatura di David Kajganich fa acqua da tutte le parti e la regia di Guadagnino è in perenne equilibrio fra messa in scena del pomposo copione e voglia di strafare con soluzioni stilistiche a volte di pregio (i piani sequenza sono tutti efficaci) e a volte pretenziose oltre il lecito. Al quadro appena descritto aggiungete un montaggio appena sufficiente e…

    Score

    SCORE - 5

    5

    5
  • I FRATELLI SISTERS

    Un ottimo cast, una bella regia, un'eccellente fotografia e dei dialoghi scritti bene non sempre sono sinonimo di film riuscito. E "I Fratelli Sisters" sta lì proprio a ricordarcelo. Perché nonostante le qualità appena espresse, . La trama. Oregon, 1851. Due fratelli lavorano insieme, ma non vanno sempre d'accordo, così battibecchi ed incomprensioni sono all'ordine del giorno. I Sisters sono pagati dal commodoro dell'Oregon per eliminare i suoi nemici in modo veloce ed efficace; la loro…

    Score

    SCORE - 5

    5

    5
  • COCAINE – LA VERA STORIA DI WHITE BOY RICK

    Probabilmente, qui da noi, devono aver pensato che lasciando il titolo anonimo (ma originale) "White Boy Rick" non se lo sarebbe filato nessuno questo film, ed ecco quindi che è arrivato il colpo di genio: . Una scelta di puro marketing, perché poi, a guardare la pellicola, la droga c'è ma neppure con un ruolo da protagonista. La trama. La pellicola narra la vera storia di Richard Wershe Jr., conosciuto come White Boy Rick, che fu il più giovane informatore dell'FBI all'età di 14 anni. Scaricato dall'FBI…

    Score

    SCORE - 5

    5

    5
  • IL CORRIERE – THE MULE

    Prima cosa da dire: lasciate perdere il marketing e gli accostamenti con "Gran Torino". Quel film aveva una poesia che qui è lontanissima parente. Altra cosa: è fantastico che Clint Eastwood continui a fare arte alla sua età, ma questo non significa in automatico che sia buona arte, la sua. "Il Corriere - The Mule" non è buona arte. E' giusto un filmetto infarcito di stereotipi: dal cartello della droga con le solite facce, al burbero da redimere sulla via della famiglia, passando per il classico poliziotto che la sa lunga. Il finale non ve lo diciamo, ma potete tranquillamente…

    Score

    SCORE - 5

    5

    5
  • THE VANISHING – IL MISTERO DEL FARO

    Il cast c'è ma a mancare sono la storia e la regia. "The Vanishing - Il mistero del faro" ha un'estetica interessante e tre buonissimi attori, ma è la struttura della trama che proprio non funziona, con sceneggiatura, regia e montaggio sul banco degli imputati. Il risultato? Un thriller a tratti soporifero, lento, noioso, con un finale pretenzioso. La trama. Il film diretto da Kristoffer Nyholm segue la storia di tre guardiani di un faro che si apprestano ad assumere servizio per le solite sei settimane su una piccola e remota isola al largo della Scozia. Tutto prosegue con…

    Score

    SCORE - 4.5

    4.5

    5
  • CITY OF LIES

    Nonostante la presenza di due pesi massimi come Johnny Depp e Forest Whitaker, "City of Lies" è un mezzo film che intrattiene poco e che forse ha eccessiva sostanza al suo interno per essere compresso in una pellicola di due ore. Insomma, La trama. La pellicola è l'adattamento cinematografico del libro "LAbyrinth" scritto da Randall Sullivan, che ripercorre l'omicidio di Notorious B.I.G. e l'omicidio di Tupac Shakur, seguendo le indagini del detective Russell Poole, aiutato dal…

    Score

    SCORE - 4.5

    4.5

    5
  • GLASS

    Antefatto: "Split", il film precedente di M. Night Shyamalan, ha incassato 150 milioni a fronte di 9 milioni di spesa: un successone al botteghino e un successone di critiche positive, complice un James McAvoy sontuoso e una sceneggiatura seria, solida, finanche credibile. Con "Glass", M. Night Shyamalan ha vanificato quell'ottimo film portando in scena un'opera magari ambiziosa nelle intenzioni ma sinceramente non necessaria dal punto di vista artistico. Insomma, . La trama. La…

    Score

    SCORE - 4

    4

    4
  • UN UOMO TRANQUILLO

    "Un uomo tranquillo" è un film noioso, con una seconda parte mortificante. Se avevate il dubbio se vederlo o meno, potete... tranquillamente fermarvi qui. Se invece avete del tempo da perdere, fatevi sotto e andate avanti. O andate direttamente al cinema. La trama. La pellicola è il remake del film del 2014 "In ordine di sparizione", diretto dallo stesso Hans Petter Moland. Narra la storia di un tizio, interpretato da Liam Neeson, che dopo la morte del figlio decide di indagare in proprio per arrivare al colpevole. Storia originale, vero? Qui però si vuole andare oltre, e quindi si…

    Score

    SCORE - 4

    4

    4

Cinema2018

  • A BEAUTIFUL DAY

    Dopo una lunga attesa è uscito nelle sale "A Beautiful Day", che a Cannes 2017 si era preso due premi piuttosto pesanti: miglior attore e miglior sceneggiatura. Due premi meritatissimi, perché il film di Lynne Ramsay è una delizia per gli occhi e ha una forza espressiva notevole. Parliamo infatti di una delle migliori pellicole uscite negli ultimi cinque anni, e questo per tre motivi: la narrazione è immaginifica, la presenza scenica degli attori e degli ambienti è così forte da rendere superflui i dialoghi, e poi c'è un Joaquin Phoenix che sintetizza alla perfezione (anche dal punto di vista fisico) il…

    Score

    SCORE - 9

    9

    9
  • IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO

    "Il sacrificio del cervo sacro" è grande cinema. Ve lo diciamo così, subito, in modo tale che, se volete, potete anche fermarvi qui e prendere la via del cinema più vicino. Nel caso, fatelo alla svelta, perché . Quindi non vi affannate a leggere troppe recensioni in giro; prendete il portafogli e via verso la sala sotto casa. Nel 2017, a Cannes, il film si aggiudicò il premio per la miglior sceneggiatura in coabitazione…

    Score

    SCORE - 9

    9

    9
  • TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI

    Davvero un bel film, con la giusta combinazione di alto e basso, cioè di intensità e di leggerezza. "Tre manifesti a Ebbing, Missouri" è un film che va oltre la bravura di un cast azzeccatissimo, e sa dare lustro a un genere da prendere sempre con le molle come la commedia nera. Il lavoro di Martin McDonagh nella scrittura e in cabina di regia è stato efficace a tal punto che in poco meno di due ore la pellicola riesce a trasmettere allo spettatore svariati stati d'animo senza mai perdere un briciolo della sua forza espressiva, anche quando si…

    Score

    SCORE - 8

    8

    8
  • THE DISASTER ARTIST

    Come si fa a non voler bene a James Franco, uno dei talenti più sottovalutati della sua generazione? E come si fa a non voler bene a quell'extraterrestre di Tommy Wiseau, protagonista di una delle storie più assurde dell'era moderna? Mettete assieme i due soggetti, fondeteli in uno ed ecco che "The Disaster Artist" diventerà uno dei vostri film preferiti. Perché è veramente fatto bene, recitato alla grande e sa proporre un ventaglio di tematiche sotto forma di favola: dall'amicizia al concetto di "stranezza", all'ambizione, passando per denaro, mistero e coraggio. La trama. Tratto dall'omonimo romanzo di Greg Sestero e Tom Bissell,…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • LORO 2

    "Loro 2" è meglio di "Loro 1". Ma vista nella sua interezza, l'opera di Sorrentino acquista più valore ed è più facilmente traducibile. Nella prima parte al centro c'erano gli italiani e la loro voglia di ritagliarsi un posticino al tavolo importante, nella seconda parte c'è finalmente Berlusconi, e il regista fa sul serio, calcando la mano senza esagerare, aiutato da un Toni Servillo più maschera e poco... Berlusconi dal punto di vista prettamente estetico, e da una Elena Sofia Ricci veramente brava. Sorrentino guarda dal buco della serratura l'intimità di un Berlusconi/Servillo avvolto da una solitudine che fa un rumore…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • TULLY

    Jason Reitman (regista), Diablo Cody (sceneggiatrice) e Charlize Theron (protagonista) con "Tully" ci ricordano che si può ancora (e sempre) fare del grande cinema partendo dalle idee e dalla quotidianità di ognuno di noi. Non servono gli effetti speciali per parlare di famiglia, maternità, stanchezza e stress, servono semplicemente (si fa per dire...) le idee, e in questo caso ci sono, e sono sparse a piene mani dall'inizio alla fine, anzi, forse è alla fine che l'incastro risulta perfetto, valorizzando i tanti dettagli posti lungo la narrazione. Insomma, veramente una pellicola intelligente, fatta bene, con la solista Charlize Theron che negli ultimi…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • SOLDADO

    La trama si concede qualche buco narrativo qua e là, ma la regia del nostro Stefano Sollima è davvero tanta roba. Insomma, il valore del regista italiano supera quello della pellicola, e la sensazione - piuttosto evidente - è che Sollima non abbia liberato del tutto la sua arte, ma che abbia mantenuto il profilo basso, soprattutto nei piani sequenza. La trama. La pellicola è il sequel di "Sicario" del 2015. Un attentato suicida in un negozio al dettaglio di Kansas City uccide quindici persone. Il governo degli Stati Uniti risponde autorizzando l'agente della CIA Matt Graver (Josh Brolin) ad applicare…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • DON’T WORRY

    Film carino, storia carina, cast perfetto. "Don't Worry" è una bella prova corale (cast azzeccatissimo), è un film che parla di sentimenti, cadute e resurrezioni senza troppa retorica e anche senza particolari guizzi, dal momento che Gus Van Sant ha firmato una regia piatta. La trama. Dopo aver trascorso l'adolescenza tra alcol e droghe, John Callahan all'età di 21 anni è vittima di un grave incidente automobilistico, rimanendo paralizzato e costretto su una sedia a rotelle. Callahan per sfuggire all'alcol e alle sofferenze, trova nel disegno una terapia per risollevarsi. Ma prima di arrivare alla redenzione dovrà affrontare varie tappe. Il…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • ESCOBAR – IL FASCINO DEL MALE

    Partiamo con il dire che "Escobar - Il fascino del male" è un film riuscito. E ci teniamo a dirlo perché in rete abbiamo letto qualche critica negativa che in una certa misura ci ha fatto entrare in sala un tantino prevenuti. Invece l'opera di Fernando León de Aranoa è ben calibrata: ha ritmo, è sviluppata in maniera interessante e non annoia un secondo. La trama. La pellicola è basata sul bestseller di Virginia Vallejo, "Amando Pablo, odiando Escobar". E tratta la vita di Pablo Escobar (Javier Bardem) dall’ascesa criminale all’inizio degli Anni Ottanta fino alla morte nel 1993, passando per…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • RED SPARROW

    "Red Sparrow" è un buon film. . La trama. Dominika Egorova (Jennifer Lawrence) viene arruolata nella Scuola Sparrow, un servizio segreto che trasforma giovani donne in letali e seducenti assassine; dopo aver affrontato un duro allenamento, Dominika diventa la più pericolosa "Sparrow" di sempre. Il suo primo obiettivo è Nathaniel Nash (Joel Edgerton), un ufficiale della CIA che monitora le infiltrazioni…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • OLTRE LA NOTTE

    Potente, drammatico e coinvolgente. "Oltre la notte" è un film attualissimo e con un soggetto per nulla banale. Pecca dal punto di vista tecnico, ma gli aspetti positivi sono di gran lunga superiori ai difetti. Il film si ispira all'attentato di Colonia avvenuto nel 2004 da parte della cellula terroristica neonazista Nationalsozialistischer Untergrund (NSU). Protagonista del film è l'attrice Diane Kruger, che interpreta una donna che medita vendetta dopo la morte del marito e del figlio in un attentato dinamitardo. Il film è stato selezionato per rappresentare la Germania ai premi Oscar 2018 nella categoria "miglior film in lingua…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • LA CASA DELLE BAMBOLE – GHOSTLAND

    Tutto il mondo dell'horror dovrà sempre dire grazie a Pascal Laugier per il suo "Martyrs", gioiello del 2008 destinato a durare nel tempo. A distanza di 10 anni, cosa ci dice invece questo "La casa delle bambole - Ghostland"? Ci dice che il regista francese sa come creare un horror non banale, sa come muoversi fra le maglie strette del genere e costruire con poco, una storia credibile e solida. La trama. Il lungometraggio narra le vicende di una donna (Mylène Farmer) che eredita la casa della sua zia e si trasferisce con le sue figlie. Durante la loro prima…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • REVENGE

    Sangue, sangue, sangue e ancora sangue. Era da tempo che non si vedeva al cinema un thriller/horror con un tale spargimento di sangue in scena. "Revenge" è un buon esordio per Coralie Fargeat, che azzecca quasi tutto, impreziosendo la sua opera con una fotografia superba (di Robrecht Heyvaert) e una colonna sonora di valore assoluto firmata da Robin Coudert. La sceneggiatura presenta qualche buco narrativo ed esaspera la realtà, ma è giusto essere di manica larga perché il film funziona proprio perché è eccessivo, volutamente "oltre" il lecito. La trama. Jen (Matilda Lutz) ha una relazione segreta con il milionario francese Richard (Kevin…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • HEREDITARY – LE RADICI DEL MALE

    Niente male la pellicola diretta e sceneggiata da Ari Aster. "Hereditary - Le radici del male" è più un thriller che un horror, ma, sfumature a parte, si fa forza su almeno 4 o 5 idee veramente carine, che in una certe misura rimandano a "Rosemary's Baby". Le musiche giocano un ruolo fondamentale nel mantenere alta la tensione. La trama. La pellicola si apre mostrando il funerale della matriarca Ellen Graham, durante il quale sua figlia Annie (Toni Collette) pronuncia un elogio funebre in cui espone il loro rapporto complicato. Tornati a casa, Annie e suo marito Steve (Gabriel Byrne)…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • TUTTI I SOLDI DEL MONDO

    Un giorno vedremo anche l'interpretazione di Kevin Spacey, è sicuro, nel frattempo godiamoci questo maestoso Christopher Plummer, che probabilmente farà incetta di meritati premi nei prossimi mesi (vincerà l'Oscar, segnatevelo), non solo in virtù di un'interpretazione magistrale, ma soprattutto per quel suo salire sul treno già in corsa di Ridley Scott, cioè a riprese ultimate e a poche settimane dal lancio mondiale della pellicola. Insomma, un J. Paul Getty di grandissimo livello, teatrale il giusto. Ci piacerebbe parlare bene anche degli altri attori di "Tutti i soldi del mondo", ma il cast non ci ha impressionato granché, ad esclusione di Mark Wahlberg, che…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO

    Carino e da vedere. "Morto Stalin, se ne fa un altro" è il classico film poco impegnativo che ti cambia (in positivo) la serata, perché è leggero, intelligente, piuttosto agile nella narrazione e con un paio di attori che danno un evidente valore aggiunto. La trama. Il 3 marzo 1953 Iosif Stalin, capo supremo dell'Unione Sovietica, crolla a terra stroncato da un'emorragia cerebrale. La sua morte viene però dichiarata ufficialmente solo due giorni più tardi, durante i quali la squadra ministeriale del defunto dittatore si scontra per ottenere il potere supremo. Tra i protagonisti del teatrino di follia e disumanità…

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    SCORE - 7

    7

    7

Cinema2017

  • LA LA LAND

    Mettiamola così: agli Oscar 2017 è facile che "La La Land" vada a fare incetta di premi, e magari sarebbe finanche giusto che vincesse il trofeo più ambito perché è davvero un filmone, ma qui siamo ancora nel campo dell'ordinario. Sarebbe curioso che invece ottenesse il premio come "miglior attore protagonista" Ryan Gosling e sarebbe scandaloso che il premio femminile non andasse a Emma Stone, nonostante la presenza nella cinquina di una bravissima Natalie Portman. L'abbiamo presa larga, ma la sostanza è quella che avete compreso fra le righe: "La La Land" non soltanto ci è piaciuto, ma ci ha proprio sorpreso…

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    SCORE - 8.5

    8.5

    9
  • MOONLIGHT

    Tra poetica e bella narrazione, alla fine l'Academy ha voluto premiare la poetica agli Oscar 2017. Per la verità - tenendo conto del casino che è successo sul palco al momento dell'assegnazione del premio - ci verrebbe da dire che i giurati sino all'ultimo hanno provato a mischiare le carte (e le buste) ma stringi stringi si è deciso di dare la palma di miglior film alla pellicola di Barry Jenkins. Giusto? Sbagliato? Questione di gusti. Noi puntavamo su "La La Land" (e tutt'oggi siamo convinti che come film avesse qualcosa in più...), ma il premio a "Moonlight" non è stato scandaloso.…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • PRIMA DI DOMANI

    Ogni estate c'è sempre il film sfizioso, il gioiellino fuori dagli schemi. L'anno scorso, ad esempio, era stato il turno del bellissimo "It Follows", destinato a diventare un cult. Il 2017 ha portato in dono "Prima di domani", teen movie incentrato sulla vita di un'adolescente popolare, basato su un libro del 2010 di Lauren Oliver. La trama. La storia si tinge di angoscianti sfumature drammatiche quando l'auto della protagonista finisce fuori strada. In "Prima di domani", Sam (Zoey Deutch) rimane intrappolata in un ripetitivo vortice temporale, che la costringe a rivivere la stessa giornata. Nessun altro sembra accorgersi della preoccupante ripetizione di…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • ATOMICA BIONDA

    Ve lo diciamo subito: questo è un film che dovete assolutamente vedere. I motivi? Intanto non è la classica americanata ma ha spessore, il cast è totale e la regia bellissima. C'è persino una storia sensata. Insomma, c'è abbastanza per uscire dalla sala con la pancia piena e un pizzico di stupore. Sì, stupore, perché non avevamo grosse sensazioni alla vigilia su questa pellicola. E invece, . La trama. Nel 1989, alla vigilia del crollo del Muro di Berlino e del cambiamento nelle alleanze tra superpotenze, Lorraine…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • GIFTED – IL DONO DEL TALENTO

    Leggero e intenso, scanzonato e commuovente. "Gifted - Il dono del talento" è un film che in alcuni passaggi ha le caratteristiche della commedia mentre in altri si fa dramma. Marc Webb ci aveva già favorevolmente impressionato nel 2009 con "(500) giorni insieme", qui, complice la bellissima sceneggiatura di Tom Flynn, mette la firma su una delle pellicole migliori della stagione. La storia. In una piccola città nei pressi di Tampa, una bambina di sette anni Mary Adler (Mckenna Grace) mostra un notevole talento matematico nel suo primo giorno di scuola, talento che impressiona la sua insegnante (Jenny Slate). A Mary viene…

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    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • SPLIT

    Il precedente lungometraggio di M. Night Shyamalan, cioè "The Visit", era veramente brutto, proprio il classico film che esci dalla sala e dici: "...che tristezza, e pensare che il regista in passato ci sapeva fare". Lo stesso pensiero devono averlo fatto così tante persone, che alla fine a Shyamalan sono fischiate le orecchie. Un fischio così lungo da colpirlo nell'orgoglio. "Split" è un film interessantissimo, molto solido che restituisci profondità all'immagine un po' sbiadita in questi anni di Shyamalan. Partiamo dalla storia. Kevin è un uomo con ben 23 diverse personalità, e per questo è in cura da una psichiatra che…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • ELLE

    Bisogna dirlo: . "Elle" è un thriller/drammatico non sempre lineare, ma ci pensa la Huppert a renderlo un film da vedere assolutamente, perché il lungometraggio del regista olandese gioca con la parte oscura di ognuno di noi: è cinico, dissacrante, paradossale in alcuni passaggi e persino estremo. La trama. Michèle (Isabelle Huppert) è una donna tutta d'un pezzo a capo di una compagnia di videogiochi, che ha sempre usato il pugno di ferro…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • GOLD – LA GRANDE TRUFFA

    Cavolo che attore è diventato Matthew McConaughey. Per carità, ora non vogliamo metterci a sbrodolare elogi all'indirizzo del noto artista, però anni fa non gli avremmo dato mezza lira, e invece un passetto alla volta è diventato uno bravo per davvero, un camaleonte in grado di allargarsi o restringersi (fisicamente), capace di interpretare ruoli di ogni tipo e con una presenza scenica esagerata. Anche nella mimica facciale è migliorato un sacco. Veniamo a "Gold - La grande truffa". E iniziamo col dire che è un buonissimo film. Stephen Gaghan ha confezionato una pellicola che ha uno sviluppo lineare e un ritmo…

    Score

    SCORE - 7

    7

    7
  • BLEED – PIÙ FORTE DEL DESTINO

    Semplice, efficace e ben raccontato. Ecco il film d'intrattenimento perfetto. Aggiungete un cast senza fenomeni (da baraccone) e interpretazioni asciutte. Il risultato non può che essere soddisfacente. . La trama. Dopo che un grave incidente lo lascia quasi paralizzato, costringendolo a vivere con un esoscheletro simile ad un collare fissato direttamente sulle ossa del cranio, la carriera del campione del mondo della boxe Vinny Pazienza (la storia è vera, e nella finzione c'è Miles Teller…

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    SCORE - 6.5

    6.5

    7
  • LA FRATELLANZA

    La storia non è particolarmente originale, però "La Fratellanza" ha tre punti di forza non banali: c'è un Nikolaj Coster-Waldau in gran forma, le musiche di Antonio Pinto sono stupende e la regia di Ric Roman Waugh in alcuni passaggi è fin preziosa. Insomma, ecco come fare un buon film drammatico senza eccedere in chissà quali pensate. Peccato solo per il montaggio un po' disordinato e per la fotografia ordinaria, altrimenti il voto sarebbe stato superiore. La trama. Jacob Harlon (Nikolaj Coster-Waldau), uomo d'affari e padre di famiglia, viene rinchiuso in carcere con l'accusa di omicidio colposo, dopo aver accidentalmente provocato la…

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    SCORE - 6.5

    6.5

    7
  • JUKAI – LA FORESTA DEI SUICIDI

    . La trama. La foresta Aokigahara è un groviglio silenzioso di alberi e arbusti situato ai piedi del monte Fuji, in Giappone. La giovane Sara vi si inoltra per ritrovare la gemella Jess…

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    SCORE - 6

    6

    6
  • NAPOLI VELATA

    Un film un po' pretenziosetto, ma con una discreta poetica. Non un'opera imperdibile, intendiamoci, ma senza dubbio meritevole d'essere vista, anche se Ferzan Özpetek l'ha appesantita di passaggi lenti che poteva tranquillamente asciugare per dare maggior ritmo alla pellicola. Insomma, "Napoli Velata" è un thriller psicologico dove le prove dei singoli (ottime) non hanno spinto oltre la sufficienza l'impianto scenico. La trama. In una Napoli dove sacro e profano vanno a braccetto fra il caricaturale e la razionalità, Adriana (Giovanna Mezzogiorno) si fa travolgere da un amore improvviso che diventerà dolore e tormento. Özpetek affida alla Mezzogiorno e ad Alessandro Borghi il…

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    SCORE - 6

    6

    6
  • MANCHESTER BY THE SEA

    Subito un paio di considerazioni al volo: se "Manchester by the Sea" si aggiudicherà il premio come miglior film agli Oscar 2017 rimarremo molto sorpresi, mentre non ci stupirebbe se alla fine nella categoria "attore protagonista" la spuntasse il sempre bravo Casey Affleck che qui offre l'ennesima prova di spessore della sua carriera. Noi, a dire il vero, facciamo il tifo per Michelle Williams, che meriterebbe davvero l'Oscar come "miglior attrice non protagonista". Detto questo, vi diciamo che "Manchester by the Sea" non è un gran film. O meglio: ha tante scene girate veramente bene, ma manca il collante, manca la narrazione d'insieme, perché la…

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    QUALITA' - 5.5

    5.5

    6
  • LA TORRE NERA

    Ambizioso, ma nulla di ché. Anzi, una mezza delusione, perché "La Torre Nera" per diverse settimane ha goduto di un marketing aggressivo, quindi - anche considerando gli attori in scena - era facile/normale aspettarsi qualcosa di realmente importante. E invece nulla. Classica ciambella senza il buco. E questo nonostante il sempre straordinario Matthew McConaughey, nonostante un Idris Elba in formissima e nonostante una sceneggiatura basata sulla saga di Stephen King. Insomma, grandi aspettative e piccolo risultato. La trama. Nella moderna New York, un ragazzo di nome Jake (interpretato senza emozioni da Tom Taylor) è tormentato da strani sogni e visioni che lo costringono a…

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    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • LIFE – NON OLTREPASSARE IL LIMITE

    Il finale contribuisce (per un buon 50%) a rendere il giudizio complessivo più generoso del dovuto. Per carità, nulla di eccezionale, però il colpo di coda conclusivo ci è piaciuto. "Life - Non oltrepassare il limite" è un film di fantascienza che sa tanto di "Alien" e che non resterà di certo negli annali del cinema: deboluccia la storia, sotto tono i protagonisti, sufficienti gli effetti speciali. Daniel Espinosa non è un virtuoso della macchina da presa e alla fine si limita a svolgere il compitino senza esagerare. La storia. L'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale riesce con successo a recuperare una…

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    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE

    Per fare un buon film ci vogliono - nell'ordine - una bella storia e un buon cast. Se poi c'è pure un bravo regista è ancora meglio. "La battaglia di Hacksaw Ridge" ha senza dubbio un buon regista (Mel Gibson), la storia è carina seppur zeppa di luoghi comuni, ma il cast è stato completamente sbagliato. Insomma, un film che poteva essere qualcosa di molto meglio. Partiamo dalla storia (vera). Desmond Doss, cresciuto secondo la fede degli avventisti del settimo giorno, si arruolò all'età di 23 anni opponendosi all'uso di qualsiasi tipo di arma. Lavorò come assistente di sanità e…

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    SCORE - 5.5

    5.5

    6