SABÙ ALAIMO Quelli come noi

“Quelli come noi” è un buon EP, ma mostra due facce. Sabù Alaimo sa scrivere e ha stoffa da vendere, eppure il disco funziona per davvero solo quando l’artista tiene i piedi ben piantati nel territorio del rock. Se decide di misurarsi a viso aperto con i volumi alti e l’elettricità, fa sempre una bella figura. Lo dimostrano “Disadattato” e soprattutto la title track “Quelli come noi”, di gran lunga l’episodio migliore dell’intero lavoro, dove l’energia ruvida sposa alla perfezione la sua penna. Quando invece i toni si abbassano e Alaimo indossa i panni del cantautore più classico, i pezzi non sempre si incastrano a dovere. È il caso del brano di apertura, “Il meglio”, penalizzato da un vestito sonoro decisamente poco convincente e un po’ sgonfio rispetto alla validità del testo. In definitiva, un disco sincero, che morde quando deve, pur perdendosi un po’ nei momenti più riflessivi.





























