Cinema2022

MONOLITH Matt Vesely

monolith

Monolith” parte da idee interessanti e da un’ambizione narrativa evidente, ma non sempre riesce ad assemblare tutto con la necessaria coerenza. Non è un’opera priva di qualità: può contare su una bellissima estetica, un’atmosfera accuratamente costruita e sulla prova convincente di Lily Sullivan, che sostiene quasi da sola gran parte del racconto. Ha inoltre il merito di prendersi diversi rischi, evitando traiettorie prevedibili e muovendosi continuamente tra fantascienza, paranoia e dimensione psicologica. È soprattutto nella seconda parte, però, che qualcosa si inceppa. Nell’ultima mezz’ora la narrazione sembra abbandonare progressivamente la propria linearità per mescolare le carte, aumentare l’ambiguità e disorientare lo spettatore. Una scelta che funziona? Ni, diciamo che più che altro finisce per complicare il racconto fino a renderlo poco leggibile e, paradossalmente, per mettere in crisi l’intero impianto.

Il finale lascia spazio a diverse interpretazioni, ma non tutte sembrano davvero sostenute da quanto costruito in precedenza.

In conclusione: restano un’estetica curata, un’atmosfera efficace e una protagonista molto solida, insieme a un’opera che non ha paura di rischiare. Peccato che, proprio quando dovrebbe tirare le fila, perda la bussola e finisca per ridimensionare il risultato complessivo.

The Wallflowers – Alhambra Paris – 17 novembre 2026

Review Overview

SCORE - 5.5

5.5

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