IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Rock

VOLCANO HEAT Black Mood Swings

volcano heat black mood swings
Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e lo fanno bene - tanto basta per farci apprezzare "Black Mood Swings", che è un disco molto diretto, con un tiro notevolissimo e una discreta fruibilità pop. In scaletta 12 pezzi per 43 minuti di musica. Le atmosfere sono cariche di tensione, gli arrangiamenti intelligenti e anche se un paio di pezzi li avremmo tenuti fuori per stare attorno ai 30 minuti, va detto che l'album non risulta indigesto…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e...

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THE AFGHAN WHIGS In Spades

afghan whigs spades
Greg Dulli ha da poco superato i cinquant'anni, ma resta sempre un diabolico sciamano, un appiglio solido nell'inflazionato campo del rock americano. Lui sa come si fa. Anche nelle sue scorribande soliste aveva dimostrato di saperci fare, ma con gli Afghan Whigs è da sempre un'altra storia, l'incastro è perfetto. «Questo non è un disco tematico, ma segue un filo conduttore. Parla di come la  memoria finisca per confondersi con il presente molto rapidamente».  "In Spades" è il nuovo disco degli Afghan Whigs e dice che possiamo andare a dormire tranquilli stanotte: da qualche parte nel mondo c'è ancora chi…

Score

QUALITA' - 75%

75%

75

Greg Dulli ha da poco superato i cinquant’anni, ma resta sempre un diabolico sciamano, un appiglio solido nell’inflazionato campo del rock americano. Lui sa come si fa. Anche nelle sue...

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VEIVECURA ME+1

veivecura me1
Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l'elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E' curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono pacchiano senza però scivolarci dentro. Per certi versi è esaltante questo loro spingere sull'orecchiabilità (rischiando parecchio) senza però inciampare o rovinare tutto. Davvero bravi. In scaletta 12 pezzi per 44 minuti di musica. Forse avremmo tolto un paio di brani per dare maggiore omogeneità al lavoro, ma nel complesso "ME+1" è un album che ha una sua identità e che ha respiro internazionale. L'elettronica viene usata con tocco gentile…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l’elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E’ curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono...

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SALVARIO Duemilacanzonette

salvario duemilacanzonette
"Duemilacanzonette" è il disco d'esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il 2016 insieme a un gruppo di musicisti torinesi che sono diventati la sua band, e conta un featuring con i Nadàr Solo. La produzione artistica è stata curata (ottimamente) da Ale Bavo. E' un buon disco? E' un lavoro con luci e ombre: Salvario scrive bene, canta bene ma dal punto di vista musicale il suo rock-pop alternativo non è proprio originalissimo e non lascia intravvedere uno stile preciso, al…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Duemilacanzonette” è il disco d’esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il...

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PIER BERNARDI Re-Birth

PIER BERNARDI re birth
Un consiglio: ascoltate "Re-Birth" a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il disco di Pier Bernardi ha un tessuto sonoro così ricco di sfumature che solo "sparando" il volume il beneficio risulta reale. Bel lavoro, non c'è che dire, e questo al di là degli ospiti di prestigio. Le 10 tracce in scaletta (tutte strumentali) raccontano molto dell'immaginario sonoro del bassista e compositore emiliano, qui al suo primo compact solista. E soprattutto hanno personalità, non hanno paura di girare attorno ai territori del rock…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un consiglio: ascoltate “Re-Birth” a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il...

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GIULIANO VOZELLA Learn to live

GIULIANO VOZELLA learn live
Le coordinate di "Learn to live" ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che scorre facile. . Ma la scaletta è generosa di momenti in cui il Nostro rischia e prova a rompere gli schemi senza correre alla ricerca di…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Le coordinate di “Learn to live” ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che...

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MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO Un incubo stupendo

management incubo stupendo
Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell'attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l'occhio alla Generazione X. "Un incubo stupendo" è un lavoro che ondeggia fra rock e pop, e che ha il grosso pregio di lasciarsi ascoltare. L'orecchiabilità abita qui, mentre l'originalità è un po' l'ospite a sorpresa. In ambito indipendente è senza dubbio un album più che sufficiente, ma per ottenere visibilità fuori dai soffici confini della scena indie, c'è bisogno di più sostanza e soprattutto più azzardo, meno mestiere. I pezzi migliori? "Il mio corpo"…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell’attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l’occhio alla Generazione X. “Un incubo...

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ANT LION A Common Day Was Born

ant lion
"A Common Day Was Born" è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E' un buon disco? E' un lavoro che ha diverse idee carine ("Nap" è il pezzo migliore), ma stringi stringi cos'ha di particolare, unico, interessantissimo per trovare luce oltre la nicchia italiana? Nulla. Il lavoro degli Ant Lion non ha futuro (commerciale) in Italia, mentre all'estero - in tutta onestà - non c'è trippa per gatti, ragazzi. E' apprezzabile la voglia dei Nostri di andare fuori dagli schemi, di mescolare le carte lambendo persino i territori del jazz, ma di progetti simili negli ultimi tre anni ne abbiamo ascoltati…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

“A Common Day Was Born” è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E’ un buon disco? E’ un lavoro che ha diverse idee carine (“Nap” è il pezzo migliore), ma stringi...

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LUOGHI COMUNI Blu

luoghi comuni blu
“Blu” è un album che parla di reazione. Nessun gesto eroico o spettacolare, nessuna rivoluzione con e attraverso la musica. E’ una reazione personale a tante cose che possono accadere. La prima impressione non è stata positiva. E gli ascolti successivi non hanno modificato di molto le sensazioni iniziali. "Blu" non è un disco originale dal punto di vista musicale (rock alternativo dal taglio cantautorale) e le liriche restano ben distanti dall'asticella della sufficienza, perché non trasmettono all'ascoltatore concetti o fascinazioni tali da suggerire un rapido riascolto. .

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

“Blu” è un album che parla di reazione. Nessun gesto eroico o spettacolare, nessuna rivoluzione con e attraverso la musica. E’ una reazione personale a tante cose che possono accadere....

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GRANADA Silence Gets Louder

granada silence gets louder
Quando abbiamo per le mani un'autoproduzione, la prima cosa che ci chiediamo sempre è: il progetto è amatoriale o c'è della professionalità? Quello dei Granada è un disco che soddisfa pienamente la seconda parte della domanda: c'è professionalità, c'è un impianto sonoro solido e diverse idee azzeccate. I Granada sono un gruppo rock di Roma, nato dall’iniziativa di Fabio Mangiatordi e Alessio Corasaniti nel 2008. La formazione attuale è composta dai due fondatori con Gianfilippo Bonafede al basso e Lorenzo D’Angella alla batteria. Il loro suono ha orecchiabilità e un approccio al rock molto Anni Ottanta e Novanta, ci…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Quando abbiamo per le mani un’autoproduzione, la prima cosa che ci chiediamo sempre è: il progetto è amatoriale o c’è della professionalità? Quello dei Granada è un disco che soddisfa...

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