IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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  • 1
    liberato ii

    LIBERATO Liberato II

    Secondo album (dal titolo non originalissimo), 7 canzoni in scaletta per meno di mezz'ora di musica, 1 riempitivo (la rivisitazione in chiave elettronica del classico "Cicerenella"), 1 canzone normale ("Guagliuncella Napulitana") e 5 pezzi che sono tanta roba. Liberato continua a tenere alta l'attenzione attorno al suo nome, ma mettendo sempre al centro di tutto la qualità della proposta musicale, che poi è anche il modo migliore per durare al di là delle mode. "Liberato II" è il disco di un artista (o di un collettivo) che ha ancora qualcosa da dire, che ha uno stile preciso, riconoscibile come…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 2
    billy howerdel

    BILLY HOWERDEL What Normal Was

    Il disco che non ti aspetti finisce per essere uno dei dischi più belli del 2022, e potremmo persino azzardare i termini assoluti. Perché quello di Billy Howerdel è un compact che recupera il passato ma lo riattualizza: musica elettronica degli Anni Ottanta con una sensibilità moderna e un buongusto per la melodia che rende la scaletta preziosa e godibile. Gli A Perfect Circle (il suo gruppo) sono lontanissimi in questo lavoro e in alcune recensioni abbiamo trovato fuori luogo i confronti fra la voce del Nostro e quella del suo socio, Maynard James Keenan: registri stilistici diversi, talenti…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 3
    petrina leta del disordine

    PETRINA L'età del disordine

    "L’età del disordine" è il quinto album di Petrina ed è il primo lavoro interamente in italiano. In scaletta 11 brani che oscillano tra jazz, pop, industrial alla Nine Inch Nails e quel piano suonato con la stessa isteria artistica della primissima Tori Amos. Insomma, Petrina sembra un pianeta attraversato da tante direttrici, ma è la rotta che ora deve fare la differenza. Perché diciamocelo senza tanti giri di parole: il disco è bello, prodotto magnificamente, e il cantato in italiano premia le proprietà di scrittura dell'artista, ma forse è arrivato il momento di portare il progetto a un…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • 4
    novadeaf

    NOVADEAF Bellicus

    Federico Russo, songwriter e leader del progetto Novadeaf, ha scritto, prodotto e arrangiato l'intero album. Può andarne fiero, perché ha fatto davvero un ottimo lavoro. I motivi sono principalmente tre: "Bellicus" ha un suono elettronico internazionale, Quindi niente paura se "No reason to be kind" ha qualcosa di "Praise You" di Fatboy Slim, o se "No Quarter (Bellicus)" ha un riff che sembra arrivare direttamente da "Moves Like…

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    QUALITA' - 75%

    75%

    75
  • 5
    a67 jastemma

    ‘A67 Jastemma

    Li avevamo incrociati all'inizio della loro carriera e l'impressione era stata buona. Nel mezzo - del loro lungo percorso - non sappiamo cos'abbiano combinato avendoli persi di vista, ma "Jastemma" è indubbiamente un album maturo, molto maturo, il lavoro di una band che prima di tutto ha un proprio stile distinguibile e un'idea musicale moderna che - ovviamente - guarda con rispetto alla storia cantautorale italiana e della loro terra - perché diciamolo senza retorica, Italia e Napoli a livello musicale sono entità diverse per chi ha nel dialetto il suo habitat artistico naturale. "Jastemma" è un disco infarcito…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • 6
    nicola lotto il canto nudo

    NICOLA LOTTO Il canto nudo

    Nicola Lotto ha fatto un disco davvero bello, che in una certa misura valorizza il suo percorso musicale. . Il punto debole? I ritornelli: non sempre potenti, non sempre in grado di fissarsi nella testa. Ma tutto il resto è un bel godere: la penna è molto buona, la produzione di Flavio Ferri è un evidente valore aggiunto e la tensione che si avverte lungo la scaletta restituisce l'immagine…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 7
    edda illusion

    EDDA Illusion

    La produzione di Gianni Maroccolo si sente tutta in questo "Illusion": tutti i brani in scaletta hanno un'idea, un arrangiamento, un suono che colpiscono e danno un... colore prelibato all'arte di Edda. Ma alla fine dell'ascolto, la provocazione ci resta in canna: c'era bisogno di questa produzione così raffinata? . Insomma, vale davvero la pena produrre una musica così istintiva, a…

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    QUALITA' - 72%

    72%

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  • 8
    missey futuro3

    MISSEY Futuro3

    Di regola non diamo mai più di 7 (se è il caso) agli EP, e in questa circostanza un po' ci spiace esserci dati questo limite, perché . In scaletta 7 brani. L'iniziale "Decade" è un biglietto da visita convincente (il testo non svela particolari verità assolute, ma è fresco, sincero); "Destyni" è un altro ottimo…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 9
    florence the machine dance fever

    FLORENCE AND THE MACHINE Dance Fever

    . Insomma, se "Dance Fever" voleva essere il tentativo di fotografare lo stato di salute di un progetto (ambizioso), la foto che resta tra le mani è sfocata nel soggetto e nei contorni e non aiuta a comprendere la parabola futura: il progetto ha già dato il meglio di sé oppure ci sono ancora margini? Boh. Mistero. Dicevamo in precedenza che alcune cose funzionano alla grande: "My Love", "King", "Choreomania", "Dream Girl Evil" (cantata meravigliosamente), "Cassandra" sono…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 10
    barberini

    BARBERINI Giorni d’oro

    Ce lo chiediamo spesso: ma com'è che all'estero il dream pop va che è una bellezza, mentre da noi in Italia è un genere che sta nella nicchia della nicchia? Barbara Bigi (in arte Barberini) con “Giorni d’oro”, il suo secondo album, ha scelto di essere l'eccezione alla regola non scritta che vede le nuove voci italiane distanti da un genere un po' bistrattato da noi. Il suo è un disco evocativo, intenso e intimo, raccontato e cantato con voce sussurrata, onirica. I testi sono scritti bene e tratteggiano quotidianità alla portata di tutti, le linee melodiche sono quasi…

    Score

    QUALITA' - 69%

    69%

    69
  • 11
    mario pigozzo favero

    MARIO PIGOZZO FAVERO Mi Commuovo, Se Vuoi

    "Mi Commuovo, Se Vuoi" è il primo album solista di Mario Pigozzo Favero, per oltre vent’anni autore dei brani dei Valentina Dorme. Un lavoro che ha occupato gli ultimi tre anni, tra scrittura, riscrittura e registrazione. In scaletta 13 brani per una quarantina di minuti di musica. Non è un disco "cotto-e-mangiato", ma non è manco una roba per nostalgici di un'epoca cantautorale fortunata e passata. Insomma, ci piacerebbe trovare una forma non... spaventevole (in questa epoca da Spotify) per dire che - armatevi di pazienza e prendete i testi e ascoltate le canzoni snocciolando le liriche, altrimenti il…

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    QUALITA' - 69%

    69%

    69
  • 12
    cassandra raffaele

    CASSANDRA RAFFAELE Camera Oslo

    Non conoscevamo Cassandra Raffaele, che ha già un suo percorso alle spalle prima di questo "Camera Oslo", che è un album ambizioso: si snoda come una serie Netflix; ogni brano un episodio, tra cinematica, atmosfere pulp e noir, orchestrazioni che rimandano agli Anni 70 del cantautorato italiano. La cantautrice e polistrumentista ha una voce particolare, perfetta per le sue atmosfere retrò che hanno bisogno di sangue e interpretazioni, di amore e dolore, di passione e disillusioni. L'album ci mette un po' a carburare, ma al terzo brano arriva il colpo buono: "La mia anarchia ama te" è un pezzo…

    Score

    QUALITA' - 64%

    64%

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