Cinema2026

VERITY Michael Showalter

verityPrendi un romanzo bestseller come quello di Colleen Hoover e buttalo sul grande schermo. Il risultato? “Verity“, un thriller erotico dove il vero protagonista non è un personaggio in carne e ossa, ma la verità. O meglio, la presunta tale.

Per tutta la durata del film questa verità cambia faccia, si traveste e si ribalta fino a un finale totalmente aperto, di quelli che lasciano mille chiavi di lettura e ognuno deve interpretarselo come vuole.

La struttura della trama – sulla carta – cerca di essere lineare, ma se vai a guardarla bene in filigrana ti accorgi subito del trucco. Parecchi snodi cruciali sono un pochettino esasperati, decisamente tirati per i capelli, solo per far quadrare i conti e rendere il finale il più credibile possibile. In questo gioco del “è così, ma anche no”, conviene concentrarsi sui tre protagonisti, che offrono prove molto diverse tra loro. Anne Hathaway si vede pochissimo per via del ruolo che interpreta, quindi onestamente è difficile valutarla. Molto più facile giudicare Dakota Johnson e Josh Hartnett: due buoni attori. Johnson è sul pezzo. Hartnett convince un pelo di meno, ma cavolo, quanto è bello ritrovarlo sul grande schermo? Parliamoci chiaro: la sua carriera è stata parecchio sottovalutata e avrebbe meritato tutto un altro percorso.

La regia è buona, il montaggio funziona come si deve. Mettiamola così: non è un film strepitoso, ma fa il suo. È una di quelle pellicole perfette per svoltare la serata e passarsi un paio d’ore un po’ diverse dal solito.

Review Overview

SCORE - 6

6

Pulsante per tornare all'inizio