IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Electro

Electro

QUADROSONAR Fuga sul Pianeta Rosso

quadrosonar fuga pianeta rosso
"Fuga sul Pianeta Rosso" è un ottimo esordio. Sulla produzione delle tracce si può ancora lavorare per dare al suono della band toscana maturità e convinzione, ma diciamo che la base di partenza fa ben sperare per il futuro. Quello dei QuadroSonar è un disco di pop elettronico che porta in dote una manciata di singoli radiofonici: da "Cosa resta di me" a "Zero (Scegli me)", passando per "L'apatia sociale", per la ballatona "Un istante su Marte" e per "Nella mia città". La scrittura del gruppo non è banale e prova a inquadrare nell'obiettivo frazioni di una quotidianità in cui…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

“Fuga sul Pianeta Rosso” è un ottimo esordio. Sulla produzione delle tracce si può ancora lavorare per dare al suono della band toscana maturità e convinzione, ma diciamo che la...

Leggi Articolo »

BRUNO BELISSIMO Ghetto Falsetto

bruno belissimo ghetto falsetto
«Questo disco, proprio come il precedente, è stato scritto di getto. Nel gennaio dell'anno scorso ho subito il furto del computer che conteneva alcuni provini ai quali stavo lavorando. Ho perso tutto, ma quando finalmente ho potuto ritornare in studio con un laptop nuovo, in meno di un mese avevo già scritto dieci pezzi, le stesse tracce che ora compongono il disco! Probabilmente per la frustrazione accumulata... Sono molto soddisfatto di questo lavoro, credo e spero che questi pezzi trasudino tutto il divertimento che ho provato scrivendoli e producendoli». E' verissimo. "Ghetto Falsetto" è un album divertente. Com'era divertente…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

«Questo disco, proprio come il precedente, è stato scritto di getto. Nel gennaio dell’anno scorso ho subito il furto del computer che conteneva alcuni provini ai quali stavo lavorando. Ho...

Leggi Articolo »

MANITOBA Divorami

manitoba divorami
"Divorami" è il titolo del primo album scritto da Filippo Santini e Giorgia Rossi Monti, che dal 2014 si esibiscono sui palchi di tutto lo Stivale sotto il moniker Manitoba. Questo disco è nato con ogni probabilità da una scintilla accesa quasi 15 anni fa in riva al mare di Baratti, vicino Piombino, quando i due protagonisti di questa storia s’incontrarono per la prima volta e, ancora senza saperlo, si legarono indissolubilmente per gli anni a venire in un sodalizio artistico e di vita. E così come fu naturale giocare su quel bagnasciuga, estate dopo estate, nella fase della vita in cui tutto è più…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Divorami” è il titolo del primo album scritto da Filippo Santini e Giorgia Rossi Monti, che dal 2014 si esibiscono sui palchi di tutto lo Stivale sotto il moniker Manitoba. Questo disco è nato con ogni...

Leggi Articolo »

OZZO #pastislost

ozzo pastislost
Sei tracce di rock elettronico a presa rapida, l'elogio dell'essenzialità applicato alla musica. "#pastislost" è un EP che si rifa alla lezione dei Depeche Mode, quindi epicità, melodie non sfacciate ma intriganti e costruzioni sonore che non concedono nulla al superfluo - . Il deejay e art director milanese, oZZo, si gioca il pezzo migliore subito: "As fast as you can" è un perfetto biglietto da visita e ricalca alla perfezione quanto detto in precedenza circa gli obiettivi del progetto. Anche "Change" fa una…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Sei tracce di rock elettronico a presa rapida, l’elogio dell’essenzialità applicato alla musica. “#pastislost” è un EP che si rifa alla lezione dei Depeche Mode, quindi epicità, melodie non sfacciate...

Leggi Articolo »

LEADTOGOLD I

leadtogold i
Non sappiamo dirvi di preciso che musica facciano i LeadtoGold, perché il loro suono è isterico, e anche le loro canzoni risentono di questi continui saliscendi, però il mix di rock, elettronica, tempi lenti, un vago sapore trip hop, voce maschile e femminile che si intrecciano, ci piace, magari non aspettatevi che ci venga facile spiegarvi i motivi di questo colpo di fulmine, però fidatevi, "I" non è un disco banale o ruffiano, è generoso di spunti interessanti ed è come quelle storie che si concludono ma lasciano intravedere la possibilità di un seguito. "Come" è la traccia più commerciale,…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Non sappiamo dirvi di preciso che musica facciano i LeadtoGold, perché il loro suono è isterico, e anche le loro canzoni risentono di questi continui saliscendi, però il mix di rock,...

Leggi Articolo »

JAMES AND THE BUTCHER Plastic Fantastic

james butcher plastic fantastic
“Plastic Fantastic” è il disco di debutto dei James and the Butcher, ed è un esordio molto promettente. : c'è un'idea di suono che è ben definita e in lontananza si intravvede persino uno stile, poi ci sono le canzoni, e sono quasi tutte con delle linee melodiche interessanti, e infine diciamo che il rock-pop-elettronico dei Nostri non è originalissimo, ma è proposto senza riferimenti (ad altri artisti) troppo evidenti. Insomma, c'è qualità e ci sono anche i singoli, fra i quali scegliamo "The Invisible Boy". Un difetto? Forse si poteva tagliare qualcosina nella seconda parte per dare…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

“Plastic Fantastic” è il disco di debutto dei James and the Butcher, ed è un esordio molto promettente. E i motivi sono tre: c’è un’idea di suono che è ben definita e in...

Leggi Articolo »

WE ARE WAVES Hold

we are waves hold
Lontano dalle mode, i We Are Waves continuano a essere una delle migliori realtà italiane quando si tratta di prende e rimaneggiare l'elettronica degli Anni Ottanta - andatevi a sentire subito "Fugitives" per capire di cosa parliamo, e già che ci siamo tenete d'occhio anche "See The Light". . L'elettronica è sempre l'elemento portante, l'Inghilterra il punto di riferimento, ma rispetto ai lavori precedenti c'è voglia di aprirsi al mondo e soprattutto c'è voglia di far entrare aria…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Lontano dalle mode, i We Are Waves continuano a essere una delle migliori realtà italiane quando si tratta di prende e rimaneggiare l’elettronica degli Anni Ottanta – andatevi a sentire subito...

Leggi Articolo »

LISA KANT Trinus

lisa kant trinus
"Trinus" è il disco di esordio di Lisa Kant, autrice, vocal coach, cantante, studiosa di musica antica, di riti magici e alchemici. L'idea alla base dell'album non è originalissima, cioè fondere antico ed elettronica, echi di un passato millenario e suoni digitali, però il risultato è veramente convincente perché pur battendo strade già esplorate (in special modo all'estero), . "Trinus" sperimenta e non plana…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Trinus” è il disco di esordio di Lisa Kant, autrice, vocal coach, cantante, studiosa di musica antica, di riti magici e alchemici. L’idea alla base dell’album non è originalissima, cioè fondere antico...

Leggi Articolo »

MAMUTHONES Fear On The Corner

mamuthones fear corner
. Gli accostamenti con gli LCD Soundsystem ci sembrano generosi e distanti dalla realtà. Siamo convinti che dal vivo l'album dei Mamuthones possa stimolare sensazioni migliori, perché si sente che è un lavoro fatto per essere suonato live, con tutto il suo carico di imprevedibilità. La nostra valutazione però si deve basare su quello che c'è su compact, e sinceramente crediamo che in giro ci siano cose più interessanti, capaci di andare oltre il tentativo di stupire l'ascoltatore con effetti speciali e…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

Tanto fumo e poco arrosto. “Fear On The Corner” è un po’ di confusione e delirio in salsa rock-elettronica. Gli accostamenti con gli LCD Soundsystem ci sembrano generosi e distanti...

Leggi Articolo »

IBERLINO Hai mai mangiato un uomo?

iberlino mai mangiato uomo
Bello il titolo, interessante il nome del duo, bella la foto in copertina (di Gianluca Scerni), bello l'artwork (di Kain Malcovich), bello il lavoro di Mirko Difrancescantonio (alla voce) e Fabio Pulcini (alle chitarre), bella l'elettronica proposta, belli anche i featuring della cantante Susanna Regazzi, presente in molte tracce del disco. Insomma, "Hai mai mangiato un uomo?" è un album che conquista al primo ascolto, complice una vincente unione di intenti che spinge l'ascoltatore a trovare il suo naturale posto nell'universo del duo. Le coordinate del disco portano il progetto in un territorio fuori moda, popolato dalle meglio cose degli Anni Ottanta/Novanta:…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Bello il titolo, interessante il nome del duo, bella la foto in copertina (di Gianluca Scerni), bello l’artwork (di Kain Malcovich), bello il lavoro di Mirko Difrancescantonio (alla voce) e Fabio Pulcini...

Leggi Articolo »