IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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VOLCANO HEAT Black Mood Swings

volcano heat black mood swings
Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e lo fanno bene - tanto basta per farci apprezzare "Black Mood Swings", che è un disco molto diretto, con un tiro notevolissimo e una discreta fruibilità pop. In scaletta 12 pezzi per 43 minuti di musica. Le atmosfere sono cariche di tensione, gli arrangiamenti intelligenti e anche se un paio di pezzi li avremmo tenuti fuori per stare attorno ai 30 minuti, va detto che l'album non risulta indigesto…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Il rock dei Volcano Heat non è originalissimo, e crediamo che non sia nelle intenzioni dei Nostri farsi paladini di chissà quali invenzioni sonore. I Volcano Heat non inventano nulla, fanno rock e...

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VOSTOK La geometria delle abitudini

vostok geometria abitudini
Il progetto funziona ma può essere migliorato. Il nuovo album dei pugliesi Vostok è un viaggio fra intimità e pop alternativo, con atmosfere dai contorni perfettamente delineati e un potenziale sfruttato ma non del tutto. La parte musicale veste a dovere la bella voce di Mina Carlucci, contitolare del progetto assieme a Giuseppe Argentiero. . Purtroppo a limitare (e tanto) il disco sono i testi, che in alcuni passaggi sono poca cosa, finanche banali. A voler essere schematici (e un tantino superficiali), potremmo dire che ogni dieci versi ce…

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Il progetto funziona ma può essere migliorato. Il nuovo album dei pugliesi Vostok è un viaggio fra intimità e pop alternativo, con atmosfere dai contorni perfettamente delineati e un potenziale...

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FABRI FIBRA Fenomeno

fabri fibra fenomeno
"Fenomeno" è un disco ricco di basi interessanti e povero di contenuti. Non c'è sostanza nelle narrazioni di Fabri Fibra e anche gli incastri (vero piatto forte della casa da sempre) in questo nuovo capitolo sono dosati col contagocce. Parliamo di un album annacquato, che prova vanamente a dire qualcosa, ma tolte le strumentali (firmate fra gli altri da Bassi Maestro, Shablo, Big Fish, Mace e Don Joe) resta veramente poco sul tavolo. "Fenomeno" è un disco che non parla né ai coetanei di Fabri Fibra (cioè i quarantenni di oggi) né alle generazioni successive. E' come se stesse in un…

Score

QUALITA' - 48%

48%

48

“Fenomeno” è un disco ricco di basi interessanti e povero di contenuti. Non c’è sostanza nelle narrazioni di Fabri Fibra e anche gli incastri (vero piatto forte della casa da sempre)...

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ERMAL META Vietato morire

ermal meta vietato morire
Era scritto che Ermal Meta diventasse un artista da classifica, perché già coi La Fame di Camilla si capiva che aveva dei numeri grossi in ambito pop. L'ultimo Sanremo (si è piazzato al terzo posto) ha dato ulteriore slancio alla sua carriera e, mentre scriviamo, il suo nuovo disco (doppio) è stato certificato d'oro. Siamo sinceramente contenti. "Vietato morire" contiene nove brani inediti, tra cui il singolo omonimo presentato al Festival di Sanremo 2017, e un secondo disco contenente tutti i brani estratti dal precedente album in studio, cioè "Umano". In questa nuova produzione compaiono anche Elisa e Luca "Vicio"…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Era scritto che Ermal Meta diventasse un artista da classifica, perché già coi La Fame di Camilla si capiva che aveva dei numeri grossi in ambito pop. L’ultimo Sanremo (si...

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VEIVECURA ME+1

veivecura me1
Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l'elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E' curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono pacchiano senza però scivolarci dentro. Per certi versi è esaltante questo loro spingere sull'orecchiabilità (rischiando parecchio) senza però inciampare o rovinare tutto. Davvero bravi. In scaletta 12 pezzi per 44 minuti di musica. Forse avremmo tolto un paio di brani per dare maggiore omogeneità al lavoro, ma nel complesso "ME+1" è un album che ha una sua identità e che ha respiro internazionale. L'elettronica viene usata con tocco gentile…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l’elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E’ curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono...

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SALVARIO Duemilacanzonette

salvario duemilacanzonette
"Duemilacanzonette" è il disco d'esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il 2016 insieme a un gruppo di musicisti torinesi che sono diventati la sua band, e conta un featuring con i Nadàr Solo. La produzione artistica è stata curata (ottimamente) da Ale Bavo. E' un buon disco? E' un lavoro con luci e ombre: Salvario scrive bene, canta bene ma dal punto di vista musicale il suo rock-pop alternativo non è proprio originalissimo e non lascia intravvedere uno stile preciso, al…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“Duemilacanzonette” è il disco d’esordio di Salvario, nome del progetto solista del cantautore pugliese Salvatore Piccione. L’album contiene 9 brani inediti, scritti e arrangiati dall’artista tra il 2015 e il...

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PIER BERNARDI Re-Birth

PIER BERNARDI re birth
Un consiglio: ascoltate "Re-Birth" a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il disco di Pier Bernardi ha un tessuto sonoro così ricco di sfumature che solo "sparando" il volume il beneficio risulta reale. Bel lavoro, non c'è che dire, e questo al di là degli ospiti di prestigio. Le 10 tracce in scaletta (tutte strumentali) raccontano molto dell'immaginario sonoro del bassista e compositore emiliano, qui al suo primo compact solista. E soprattutto hanno personalità, non hanno paura di girare attorno ai territori del rock…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Un consiglio: ascoltate “Re-Birth” a volume alto. Anzi, partite a volume normale e poi dopo un paio di pezzi alzate. Noterete la differenza di resa e resterete sorpresi. Perché il...

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GIULIANO VOZELLA Learn to live

GIULIANO VOZELLA learn live
Le coordinate di "Learn to live" ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che scorre facile. . Ma la scaletta è generosa di momenti in cui il Nostro rischia e prova a rompere gli schemi senza correre alla ricerca di…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

Le coordinate di “Learn to live” ruotano tutte attorno a un folk-rock (inglese) arrangiato in maniera eccellente. Il terzo disco di Giuliano Vozella è un lavoro completo, ben calibrato, che...

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FILIPPO LANDI Upside Down

filippo landi upside down
«Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. "Upside Down" racchiude piccole storie della mia vita, sensazioni profonde che, complice la mia timidezza, ho saputo tirare fuori solo grazie alla musica». Veramente tanta roba. "Upside Down" è un disco bellissimo ed è curioso che su internet non ci siano grosse recensioni su questo lavoro che ti fa subito venire in mente Ludovico Einaudi. E attenzione: fare il verso a Ludovico Einaudi è un attimo, finanche un gioco da ragazzi,…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

«Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. “Upside...

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MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO Un incubo stupendo

management incubo stupendo
Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell'attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l'occhio alla Generazione X. "Un incubo stupendo" è un lavoro che ondeggia fra rock e pop, e che ha il grosso pregio di lasciarsi ascoltare. L'orecchiabilità abita qui, mentre l'originalità è un po' l'ospite a sorpresa. In ambito indipendente è senza dubbio un album più che sufficiente, ma per ottenere visibilità fuori dai soffici confini della scena indie, c'è bisogno di più sostanza e soprattutto più azzardo, meno mestiere. I pezzi migliori? "Il mio corpo"…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Senza infamia e senza lode. Un disco abbastanza inquadrato nell’attualità (musicale) del momento, che si prende pochissimi rischi a livello sonoro e che strizza l’occhio alla Generazione X. “Un incubo...

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