IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Alternative

THE MILLS Cerise

the mills
Impossibile recuperare la paternità originaria del rock proposto dai The Mills, perché si perde nella notte dei tempi ed è un po' come le stelle, che sono di tutti e di nessuno. Questo primo disco è un concentrato di rock Anni Settanta/Ottanta/Novanta, che fa venire in mente le cose più scanzonate dei Nirvana, ma in realtà i rimandi possono essere tanti e vari. Questo per dire che il suono di "Cerise" è estremamente derivativo, così derivativo che le canzoni potrebbero persino essere delle cover. Insomma, l'originalità non abita qui, ma l'album intrattiene e la perfetta durata (24 minuti) danno…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Impossibile recuperare la paternità originaria del rock proposto dai The Mills, perché si perde nella notte dei tempi ed è un po’ come le stelle, che sono di tutti e...

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ARIANNA POLI Grovigli

arianna poli
"Grovigli" è il secondo EP di Arianna Poli e ripercorre - in tre episodi - il tour della giovane artista terminato lo scorso dicembre. I pezzi girano tutti attorno a un pop non scontato, che intrattiene e sbanda, che ben impressiona e lascia qualche dubbio. Entrando nel merito: "Finché esisto" è veramente un buon colpo (lo abbiamo inserito nella nostra playlist 2020), "Ryanair" è un brano un po' troppo adolescenziale, mentre "Quando tornerai dall'estero" è una via di mezzo. L'ombra lunga di Giorgieness e de Le luci della centrale elettrica - quest'ultimo soprattutto nella traccia conclusiva - si allunga…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

“Grovigli” è il secondo EP di Arianna Poli e ripercorre – in tre episodi – il tour della giovane artista terminato lo scorso dicembre. I pezzi girano tutti attorno a...

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UBBA BOND Mangiasabbia

ubba bond
Un po' Massimo Volume in "Bob", un po' Vasco Rossi in "Girasoli olandesi", un po' De André in "Sale", un po' spiazzanti per quel nome - Ubba Bond - che in tempo di "Corona Bond" concessi e negati, suona come l'ennesima proposta da supercazzola della politica. E invece ecco che "Mangiasabbia" (pure questo un titolo spiazzante) arriva a confortare e a rigenerare. Perché questa autoproduzione così anarchica e indefinibile dal punto di vista stilistico risulta aria fresca nel panorama indipendente italiano e contribuisce a battere un colpo dove di colpi ad effetto - ahinoi - se ne vedono sempre…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

Un po’ Massimo Volume in “Bob”, un po’ Vasco Rossi in “Girasoli olandesi”, un po’ De André in “Sale”, un po’ spiazzanti per quel nome – Ubba Bond – che...

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CRM Who are you exactly?

crm
“Who are you exactly?” è il disco d’esordio dei CRM, Customer Relationship Madness. L'album è . Il compact ci piace per tre motivi: ogni traccia è diversa dall'altra pur restando fedele allo stile del gruppo; sono tanti i riff che restano in testa già al primo ascolto; è un prodotto originale per il…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Who are you exactly?” è il disco d’esordio dei CRM, Customer Relationship Madness. L’album è un bel miscuglio attorno alle coordinate del rock, con la scena newyorchese sullo sfondo, i...

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BUZZY LAO Universo/Riflesso

buzzy lao universo riflesso
"Universo/Riflesso" è un disco di pop cantautorale dove la penombra si fa preferire alla luce e dove le chitarre sono suonate in maniera eccellente, preferendo toni lievi ad andature fuori dalle righe. Quello di Buzzy Lao è un buon album per tre motivi: l'orecchiabilità non è il fine ma un mezzo per arricchire le canzoni; gli arrangiamenti sono semplici, essenziali e portano a creare subito sintonia con l'ascoltatore; la scaletta è composta da 8 brani, e quasi tutti hanno personalità - in "Haya", con l'intervento di Dargen D'Amico, c'è anche una carina divagazione attorno al tema centrale del compact.…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“Universo/Riflesso” è un disco di pop cantautorale dove la penombra si fa preferire alla luce e dove le chitarre sono suonate in maniera eccellente, preferendo toni lievi ad andature fuori...

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MASSIMILIANO LAROCCA Exit | Enfer

massimiliano larocca exit enfer
La produzione di Hugo Race si sente tutta, ma se non hai una base solida (in questo caso, le canzoni) il disco puoi pure fartelo produrre da Dio in persona e resti sempre un mediocre. Questo per dire che non crediamo ormai da tempo all'assioma "bravo produttore=bel disco". Il lavoro di Massimiliano Larocca, tuttavia, rientra nella casistica che supporta la "regola" proprio perché le canzoni sono in partenza molto buone. "Exit | Enfer" è un album di moderno cantautorato, che pesca a piene mani da almeno cinque decadi. Non tutte le tracce funzionano allo stesso modo, ma quando funzionano…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

La produzione di Hugo Race si sente tutta, ma se non hai una base solida (in questo caso, le canzoni) il disco puoi pure fartelo produrre da Dio in persona...

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WRONGONYOU Milano parla piano

wrongonyou milano parla piano
Col nuovo progetto, dal titolo "Milano parla piano",  Wrongonyou scopre e sperimenta per la prima volta con la sua lingua madre, l’italiano. Ma le sorprese non finisco qui, perché a stupire è la piroetta dell'artista: dal folk verso le braccia del pop. Per carità, non un pop becero, ma un po' sofisticato, che punta alle classifiche. Insomma, difficile non rimanere stupiti da questo cambiamento. I testi del disco sono personali ma hanno messaggi dentro i quali è facile scivolare e riconoscersi. E poi ci sono questi ritornelli che sistemano sempre tutto. L'album si lascia ascoltare senza problemi, le canzoni…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Col nuovo progetto, dal titolo “Milano parla piano“,  Wrongonyou scopre e sperimenta per la prima volta con la sua lingua madre, l’italiano. Ma le sorprese non finisco qui, perché a...

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HOUDINI RIGHINI Lascaux

houdini righini
Giuseppe Righini – da qualche anno conosciuto anche con il moniker Houdini Righini – è autore, cantante, interprete e performer. Oltre che essere attivo in ambito strettamente musicale, si occupa anche di teatro, narrazione, giornalismo, recitazione, regia. Insomma, un personaggio poliedrico. Il suo "Lascaux" si allunga sulle passioni dell'artista rinnegando un pochino il passato e nel contempo allargando gli orizzonti. Diciamolo subito: "Lascaux" è un album diverso dal bell'"Houdini" di qualche anno fa. Lì la forma canzone era impreziosita dall'elettronica e da valanghe di fascinazioni provenienti dagli Anni Ottanta. Il nuovo lavoro è più... teatrale, con meno "proclami" e…

Score

QUALITA' - 64%

64%

64

Giuseppe Righini – da qualche anno conosciuto anche con il moniker Houdini Righini – è autore, cantante, interprete e performer. Oltre che essere attivo in ambito strettamente musicale, si occupa...

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THE YELLOW Streets of Tokyo

the yellow
Giocando con i rimandi, potremmo definire i pugliesi The Yellow come la risposta italiana ai Coldplay e - più in generale - a quello stereotipo di pop band (dal suono alternativo) che negli ultimi anni si è affermato all'estero. Aggiungete anche un po' della lezione degli U2, e il quadro è completo. Questo per dire che "Streets of Tokyo" è sì un album che si lascia ascoltare senza problemi, ma l'identità della band è ancora un obiettivo da raggiungere per meglio definire i contorni (artistici) della proposta. In scaletta 12 episodi per 45 minuti di musica cantata in inglese,…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

Giocando con i rimandi, potremmo definire i pugliesi The Yellow come la risposta italiana ai Coldplay e – più in generale – a quello stereotipo di pop band (dal suono...

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JULIE’S HAIRCUT In The Silence Electric

julies haircut silence electric
Potrebbe suonare male, ma lasciateci definire "In The Silence Electric" come il solito disco dei Julie’s Haircut. Laddove "solito" merita di essere associato a un concetto più ampio e strutturato: i Nostri hanno trovato da un pezzo un proprio stile e un percorso chiaro. Tutto ciò contribuisce a rendere le loro canzoni familiari, all'ascoltatore, anche quando sono nuove. . In scaletta 9 episodi per circa 42 minuti di spiritualità sonica, in costante equilibrio tra intensità extrasensoriale, estasi e rabbia, tra vago nichilismo e un rock che…

Score

QUALITA' - 75%

75%

75

Potrebbe suonare male, ma lasciateci definire “In The Silence Electric” come il solito disco dei Julie’s Haircut. Laddove “solito” merita di essere associato a un concetto più ampio e strutturato:...

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