IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Alternative

INFUSO Sestante

infuso
Suono derivativo al massimo, liriche debolucce e ritornelli non sempre efficaci. Questo il biglietto da visita di "Sestante". . Insomma, manca un'identità, un'impronta che possa dare un senso a questo rock alternativo troppo attaccato alla lezione degli Anni Novanta. In scaletta 10 pezzi per 45 minuti di musica. Tecnicamente ci siamo, non c'è approssimazione, ma bisogna lavorare su tutti gli aspetti…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

Suono derivativo al massimo, liriche debolucce e ritornelli non sempre efficaci. Questo il biglietto da visita di “Sestante“. Gli Infuso sono un trio post-rock che ha ancora bisogno di definire...

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KATIUSHA Diverticoli

katiusha diverticoli
Un po' acerbi nei testi (cantati in italiano da una voce femminile) ma nel complesso il mix di rock-pop dei Katiusha è gradevole. "Diverticoli" contiene 4 pezzi. , che Gyada Bazurro sa tratteggiare benissimo con la voce. "Levati" è un buon biglietto da visita, "Dove finisce Lei" è una ballata rock un po' deboluccia soprattutto nel ritornello. "Penelope" ha un bell'incedere e ricorda vagamente qualcosa dei Marlene Kuntz. "Creato con cura", infine, è un…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

Un po’ acerbi nei testi (cantati in italiano da una voce femminile) ma nel complesso il mix di rock-pop dei Katiusha è gradevole. “Diverticoli” contiene 4 pezzi. Musicalmente il suono...

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LISTREA Placide Ninfe

listrea placide ninfe
Nati la scorsa estate a Brescia, per i Listrea il percorso è ancora tutto in salita. Non ci vogliamo dilungare troppo nel recensire il loro "Placide Ninfe" perché finiremmo per essere soltanto duri senza essere costruttivi, preferiamo quindi proporre dei consigli per migliorare una proposta che allo stato attuale è molto lacunosa sotto tutti i punti di vista - forse influenzata troppo dagli ascolti giovanili e dalla voglia di strafare. Partiamo dai testi, non sono banali, ma spesso c'è troppa roba, troppa pomposità, come se si volesse legittimare una proprietà di linguaggio che invece dovrebbe cedere il passo alla…

Score

QUALITA' - 40%

40%

40

Nati la scorsa estate a Brescia, per i Listrea il percorso è ancora tutto in salita. Non ci vogliamo dilungare troppo nel recensire il loro “Placide Ninfe” perché finiremmo per...

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CARA CALMA Souvenir

cara calma souvenir
La strada è quella giusta ma ancora bisogna aggiustare il tiro. I Cara Calma ti fanno venire in mente i Ministri, soprattutto quando spingono il piede sull'acceleratore del rock: in quei passaggi la proposta è estremamente derivativa e ha ancora bisogno di un salto di qualità per staccarsi (probabilmente) da un immaginario al quale è ancora legata. La strada però è quella giusta per tre motivi: "Souvenir" è un disco scritto bene, suonato benissimo e con un linguaggio (sonoro e lirico) che può risultare accessibile a un'ampia fetta di pubblico. Insomma, c'è da lavorare sull'identità per rendere lo stile…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

La strada è quella giusta ma ancora bisogna aggiustare il tiro. I Cara Calma ti fanno venire in mente i Ministri, soprattutto quando spingono il piede sull’acceleratore del rock: in...

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IL TERZO ISTANTE Estraneo

terzo istante estraneo
Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al lettore quando un album è valido ("...non leggere, fidati e vai a sentirlo"), e poi perché ci piace consigliare migliorie più che stroncare o incensare. La premessa sopra per dire che "Estraneo" è un disco che ci convince parecchio. E ci è piaciuto al primissimo ascolto. Anzi, vi diciamo di più: dopo le prime due canzoni avremmo già potuto scrivere la recensione, perché quando la qualità c'è, la percepisci…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Lo ammettiamo, ci diverte di più recensire i dischi che non ci piacciono rispetto a quelli che ci piacciono. E questo per due motivi: ci sembra di rubare tempo al...

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PROGETTO PANICO Universo n.6

progetto panico universo n6
La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma "Universo n.6" è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si percepisce neppure alla lontana un'idea di stile; la poetica non offre testi particolarmente ispirati e l'ascolto - per quanto veloce, appena 30 minuti - è faticoso. , malissimo quando invece provano a cimentarsi con le ballate o i ritmi più lenti - come nel caso di "Spettacolare", che…

Score

QUALITA' - 49%

49%

49

La produzione artistica di Alessandro Fiori si sente, soprattutto negli arrangiamenti, ma “Universo n.6” è un disco che ha tre grossi limiti: nonostante i Progetto Panico non siano novellini, non si...

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BAR PONDEROSO Pacifico

bar ponderoso pacifico
Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all'ascoltatore. "Pacifico" vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del Diavolo), con cui il power duo ha iniziato a lavorare nel 2017 dopo diverse date in giro per l’Italia. La formula dei Bar Ponderoso è semplice: basso e batteria, niente fronzoli, e collaborazioni preziose come quelle con lo stesso Gianluca Bartolo, con il mai banale Cappadonia e Johann Sebastian Punk. In scaletta 10 pezzi tiratissimi, con dei testi che al primo ascolto sembrano poca cosa, ma dopo un po'…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Inri continua nella sua opera di divulgare bella musica e questa volta tocca ai Bar Ponderoso lasciare una buonissima impressione all’ascoltatore. “Pacifico” vede la produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del...

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IO E LA TIGRE Grrr Power

grrr power
Molte cose bene, ma non tutto benissimo. "Grrr Power" non è un disco (d'amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di essere o troppo cattivi, o troppo indulgenti, o troppo superficiali. In questo gioco di equilibri, proviamo la via salomonica del dire senza però calcare la mano. Partiamo dunque con il dire che , tenendo la barra dritta…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Molte cose bene, ma non tutto benissimo. “Grrr Power” non è un disco (d’amore?) facilissimo da recensire, perché è prima di tutto un lavoro emotivo, e quindi si rischia di...

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BLÙMIA Wild Type

blumia wild type
"Wild Type" è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell'orecchiabilità, poi di volta in volta l'ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk, elettronica, entra in scena anche il sax quando è necessario, come nel caso del singolo "Life's Trains". L'album è piacevolissimo, scorre via facile facile. A colpire però è la differente resa con le due lingue usate da Azzurra Buccoliero: i brani in inglese fanno un figurone, invece quando canta in italiano (complice i testi non proprio brillantissimi) perde parecchio e la qualità della proposta si annacqua. Accanto alla Buccoliero, Cristiano Meleleo,…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

“Wild Type” è un concentrato di tante cose, un mix di suoni che si muovono nel solco dell’orecchiabilità, poi di volta in volta l’ispirazione si arricchisce di rock, soul, funk,...

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THE JOY FORMIDABLE Aarth

the joy formidable aaarth
La prima cosa che balza all'occhio di "Aarth" è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare sulla parte musicale a svantaggio del cantato. Il disco dei The Joy Formidable è l'eccezione che conferma la regola: la scaletta, infatti, dosa al meglio suoni, fascinazioni e parole, creando un mix di originalissimo rock con ampie concessioni alla melodia. Il compact si apre con l'ipnotica "Y Bluen Eira", che ricorda vagamente "Numb" degli U2: il registro stilistico è sì diverso, ma c'è qualcosa che rimanda alla band di Bono.…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

La prima cosa che balza all’occhio di “Aarth” è che su 11 brani, 5 superano i 4 minuti. E questo, spesso, è il segnale evidente che si è voluto indugiare...

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