In colpevole ritardo, ci è arrivato sottomano questo “Rosebud“, che è uscito quasi un anno fa, ma che ci teniamo a recensire perché è un buonissimo esempio di sperimentazione sonora…
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Vogliamo essere sinceri, a noi certi suoni… indiani dopo un po’ danno a noia, ci sembrano un po’ tutti uguali. “Invisible Strings” è però la prova che tu puoi prendere…
Leggi di più »Esoterico. Questo viene da dire ai primi ascolti di “Nine Thoughts For One Word” degli italiani (per due terzi) Chat Noir. E’ difficile ricostruire il sofisticatissimo percorso creativo sfociato in…
Leggi di più »I Magnet Animals sono Todd Clouser (chitarre, voce), Eyal Maoz (chitarre), Shanir Ezra Blumenkranz (basso elettrico), Jorge Servin (batteria). E’ un disco, questo dei Magnet Animals, di buona, vitalissima americana. E non solo. C’è…
Leggi di più »Per il loro terzo disco i Naked Truth si presentano con una line up rinnovata nella quale, oltre a Graham Haynes al corno e all’elettronica, troviamo alle percussioni Pat Mastelotto, poi Roy…
Leggi di più »“Pole Axe” degli Slobber Pup è un disco a cavallo tra prog rock, noise jazz ed improvvisazione; un turbinio di suoni e stratificazioni, con strumenti “secondari” pieni di sfaccettature in contrasto…
Leggi di più »“Può una macchina avere un’immaginazione?”. Questa è la domanda a cui gli Animation del sassofonista e compositore Bob Belden cercano risposta, avvalendosi di sonorità noise, jazz ed ambient per sostenere…
Leggi di più »Il sax di Rebecca Sneddon pare quasi una voce, a tratti straziata, quasi a snaturalizzarsi, in altri malinconica in una forma più tradizionale – il basso profondo di Colin Stewart…
Leggi di più »Dietro The Spanish Donkey ci sono Joe Morris, Jamie Saft e Mike Pride. Non vogliamo dilungarci troppo e quindi preferiamo andare subito al sodo: l’album si compone di tre pezzi (strumentali)…
Leggi di più »Gli Spin Marvel hanno sfornato un album molto maturo e con un suono che incoraggia l’ascoltatore a spegnere il cervello per lasciarsi guidare verso una dimensione… altra, notturna, metropolitana, dai contorni…
Leggi di più »Un po’ Mogwai, un po’ jazz classico. Il nuovo dei messicani Molè, in trio con il bassista di NYC di origine giapponese Stomu Takeishi, è un lavoro che ha il pregio di…
Leggi di più »Sono due mondi affascinanti, quello del trio ungherese JÜ (ovvero la chitarra di Ádám Mészáros, il basso di Ernö Hock e la batteria di Andras Halmos) e quello del sassofonista norvegese Kjetil…
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