IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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Recensioni

ALESSANDRO CORTINI Avanti

alessandro cortini avanti
Alessandro Cortini continua a percorrere la sua strada, senza scorciatoie. Far parte di una band (i Nine Inch Nails) con due premi Oscar come compagni di viaggio (Atticus Ross e Trent Reznor) e un indotto poderoso attorno, farebbe venire la voglia a chiunque di lavorare in proprio sfruttando gli agganci, e invece l'artista italiano ormai trapiantato in America da diversi anni continua per la sua strada con progetti particolari, dove magari l'elettronica incontra il pop e la melodia (Sonoio) o cose più minimali, più di nicchia, come nel caso di "Avanti", un lavoro di 7 tracce all'interno del quale…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Alessandro Cortini continua a percorrere la sua strada, senza scorciatoie. Far parte di una band (i Nine Inch Nails) con due premi Oscar come compagni di viaggio (Atticus Ross e...

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MALMÖ Manifesto della chimica romantica

malmo manifesto chimica romantica
Non sempre le ciambelle riescono col buco. "Manifesto della chimica romantica" è stato prodotto artisticamente da Massimo De Vita dei Blindur (una band veramente notevole) ed è stato masterizzato nel suo studio islandese da Birgir Jon Birgisson (uno che nell'ultimo decennio ha lavorato con un sacco di nomi grossi). Nonostante però le ottime premesse, l'esordio della band campana non è nulla di ché. Il rock a tinte folk dei Malmö è abbastanza ordinario, non ha grossi guizzi. I testi non sono banali ma neppure memorabili, l'amore per i Sigur Rós è talmente evidente che a tratti sembra di ascoltare delle cover, è come se il disco…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

Non sempre le ciambelle riescono col buco. “Manifesto della chimica romantica” è stato prodotto artisticamente da Massimo De Vita dei Blindur (una band veramente notevole) ed è stato masterizzato nel suo studio islandese da Birgir...

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BLACK TAIL One day we drove out of town

black tail one day we drove out of town
"One day we drove out of town" è un disco facilissimo da recensire, perché è come incontrare una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei gusti, siamo gente che non si formalizza...) alla spiaggia d'estate, ne intuisci subito le forme, non devi immaginare granché e non c'è di mezzo un cappotto o una sciarpa a fare da schermo. Le coordinate del nuovo disco dei Black Tail sono quelle del folk inglese, con ampi rimandi alla lezione dei Beatles. Forse ci stiamo dilungando troppo? Volete sapere se è un buon disco? Non è un lavoro originalissimo, ma si lascia ascoltare…

Score

QUALITA' - 62%

62%

62

“One day we drove out of town” è un disco facilissimo da recensire, perché è come incontrare una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei gusti, siamo gente che non...

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LUCIANO PANAMA Piramidi

luciano panama piramidi
"Piramidi" è convincente già al primo ascolto. L'esordio di Luciano Panama ha cose che funzionano molto bene e altre cose che sono di meno valore ma comunque non trascurabili. Questo per dire che è tutto buono, da tenere, non c'è nulla da buttare. Partiamo dalle cose positive: . L'altra parte della bilancia dice che sulle melodie si poteva osare qualcosina di più e anche sugli arrangiamenti. Ma sono limiti…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

“Piramidi” è convincente già al primo ascolto. L’esordio di Luciano Panama ha cose che funzionano molto bene e altre cose che sono di meno valore ma comunque non trascurabili. Questo...

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SIVU Sweet Sweet Silent

sivu sweet sweet silent
James Page, in arte Sivu, ha realizzato un disco bellissimo. Compratelo ad occhi chiusi, soprattutto se siete esigenti, se vi piace il rock che scivola lungo i bordi di un pop alternativo alla Radiohead. "Sweet Sweet Silent" è composto da 10 brani, e ognuno è una piccola sorpresa, un'invenzione azzeccata e utile. Sivu maneggia la melodia con una sensibilità rara, la piega alle esigenze della sua voce e della sua idea di suono. Dopo la pubblicazione dell'esordio nel 2014, James ha avuto problemi dovuti alla sindrome di Menière, rara patologia che provoca attacchi ricorrenti di sordità. Il suo udito…

Score

QUALITA' - 76%

76%

76

James Page, in arte Sivu, ha realizzato un disco bellissimo. Compratelo ad occhi chiusi, soprattutto se siete esigenti, se vi piace il rock che scivola lungo i bordi di un...

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BRIANA MARELA Call it love

briana marela call it love
Direttamente da Seattle, Briana Marela con "Call it love" propone un pop elettronico che si lascia ascoltare con estremo piacere. Il disco non ha punte di eccellenza, ma ha una resa costante, riesce a intrattenere anche l'ascoltatore distratto. , perdendo lo smalto della parte iniziale. Il pezzo migliore? "Give Me Your Love".

Score

QUALITA' - 63%

63%

63

Direttamente da Seattle, Briana Marela con “Call it love” propone un pop elettronico che si lascia ascoltare con estremo piacere. Il disco non ha punte di eccellenza, ma ha una resa...

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SO LONG So Long

so long
L'esordio dei So Long suona un po' tutto uguale. Ed è un peccato, perché tecnicamente ci siamo, la band di Cesena sa suonare, ha proprietà dei mezzi. Il guaio è che le otto canzoni in scaletta hanno strutture molto simili fra loro e sugli arrangiamenti è stato fatto un lavoro decisamente insufficiente. Qua e là si ci sono frammenti di melodia che lasciano immaginare un potenziale inespresso. Ma in questo capitolo è un po' tutto affondato tra chitarre e voglia di Inghilterra. Insomma, un rock-pop alternativo che così com'è ha poca personalità e scarsissime possibilità di affermarsi anche solo…

Score

QUALITA' - 52%

52%

52

L’esordio dei So Long suona un po’ tutto uguale. Ed è un peccato, perché tecnicamente ci siamo, la band di Cesena sa suonare, ha proprietà dei mezzi. Il guaio è...

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GIULIA’S MOTHER Here

giulias mother here
“Here” è il secondo album del duo Giulia's Mother. Partiamo dall'errore più grande: con il materiale a disposizione bisognava girare attorno alla mezz'ora di musica ed evitare di superare i 50 minuti. La parola d'ordine doveva essere: asciugare. E invece si è scelta la strada dell'atmosfera a tutti i costi, del dilatare invece che comprimere. Morale: i 12 brani in scaletta per buona parte si assomigliano un po' tutti, gli arrangiamenti sono piatti e le divagazioni attorno al tema centrale (cioè il rock-folk) si contano sulle dita di una mano e sono - non a caso - i momenti…

Score

QUALITA' - 51%

51%

51

“Here” è il secondo album del duo Giulia’s Mother. Partiamo dall’errore più grande: con il materiale a disposizione bisognava girare attorno alla mezz’ora di musica ed evitare di superare i...

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BONNIE LI Plane-Crash

bonnie li plane crash
Partiamo dalla cosa più sfiziosa di questo "Plane-Crash", cioè l'atmosfera: cupa, grave, elettronica quel tanto che basta per non parlare esclusivamente di trip hop o dark pop, tutte definizioni che aiutano sì a inquadrare il progetto del duo francese ma che poi lasciano un po' il tempo che trovano. . L'iniziale "Mallory" è un bel biglietto da visita: pop da classifica…

Score

QUALITA' - 69%

69%

69

Partiamo dalla cosa più sfiziosa di questo “Plane-Crash“, cioè l’atmosfera: cupa, grave, elettronica quel tanto che basta per non parlare esclusivamente di trip hop o dark pop, tutte definizioni che...

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MONICA P Rosso che non vedi

monica p rosso non vedi
Quello di Monica P è un pop cantautorale a tinte rosa che ha personalità e voglia di conquistare l'attenzione dell'ascoltatore. Non a caso, basta mettere su una sola volta le 10 canzoni in scaletta per capire che c'è sostanza - gli ascolti successivi servono solo a confermare l'impressione iniziale. "Rosso che non vedi" ha arrangiamenti semplici ed efficaci, linee melodiche accattivanti, ed è pure immediato. Difetti? Dal punto di vista lirico, quello di Monica P è un disco che non va oltre i confini dell'ordinario e sui ritornelli forse si poteva pretendere qualcosina in più dal materiale a disposizione.…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Quello di Monica P è un pop cantautorale a tinte rosa che ha personalità e voglia di conquistare l’attenzione dell’ascoltatore. Non a caso, basta mettere su una sola volta le...

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