Cinema2023

CON LA GRAZIA DI UN DIO Alessandro Roia

con la grazia di un dio

Con la grazia di un Dio“, esordio alla regia di Alessandro Roia ambientato a Genova, è un film che funziona soprattutto quando si affida all’atmosfera più che alla scrittura. La cosa migliore è proprio il modo in cui la città viene fuori: misteriosa e lucente, ma anche nera, chiusa, quasi minacciosa, una presenza dark che dà corpo al racconto.

Molto bella la fotografia di Massimiliano Kuveiller, sofisticate le musiche di Lyra Pramuk, capaci di dare spessore e inquietudine a scene che altrimenti resterebbero più deboli. La regia è carina, ordinata, a tratti sensibile, ma non basta a trasformare una materia narrativa piuttosto esile in qualcosa di davvero incisivo. Piccolo spoiler: non puoi costruire un noir dove passati i primi 20/25 minuti capisci già come andrà a finire. E’ inaccettabile.

Anche il cast non offre una grande prova, a partire dal protagonista Tommaso Ragno, che fatica a dare al personaggio il peso e l’ambiguità necessari. I cattivi, poi, sono poco credibili e finiscono per togliere tensione invece di crearla. Così il film resta in bilico per tutta la sua durata: elegante nella confezione, fragile nella sostanza. E quando arriva il finale, invece di stringere davvero, scivola in un tono melodrammatico oltre il necessario, sfilacciandosi proprio nel momento in cui avrebbe avuto bisogno di più forza.

Review Overview

SCORE - 5

5

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