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GIULIO CASALE Inexorable

Giulio Casale è da anni ormai un cantore dei nostri tempi. E questi sono tempi irregolari, isterici, frenetici. "Inexorable" è in perfetta sintonia con questi anni strani e non facilmente fotografabili in uno scatto singolo. Diciamo questo perché anche le nuove canzoni di Casale risentono - dal punto di vista musicale - di . “Inexorable” è il quarto album della carriera solista di Giulio Casale. Il titolo nasce da un verso di Michel Houellebecq, che evoca “un…

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QUALITA' - 71%

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giulio casale inexorable

Giulio Casale è da anni ormai un cantore dei nostri tempi. E questi sono tempi irregolari, isterici, frenetici. “Inexorable” è in perfetta sintonia con questi anni strani e non facilmente fotografabili in uno scatto singolo. Diciamo questo perché anche le nuove canzoni di Casale risentono – dal punto di vista musicale – di un continuo alternarsi di sensazioni ed emozioni, con il rock, il pop sofisticato e la canzone d’autore da usare come strumenti per sorreggere la parola.

“Inexorable” è il quarto album della carriera solista di Giulio Casale. Il titolo nasce da un verso di Michel Houellebecq, che evoca “un vento forte, inesorabile”: una rottura della stagnazione, soprattutto culturale, che circonda le nostre vite. Prodotto da Lorenzo Tomio e, in parte, da Alessandro Grazian, l’album contiene undici brani (tredici nella versione vinile) accomunati dalla volontà di narrare/cantare il tempo presente in tutte le sue sfaccettature.

Il disco non è immediatissimo: il primo ascolto spiazza e non lascia intravvedere un filo rosso; le cose migliorano appena si prende confidenza con le canzoni, e soprattutto con i testi che Casale infila con una lucidità disarmante. “Inexorable” offre diverse facce (musicali) dell’artista, e ognuno può trovare soddisfazione cercando la sintonia ad esempio con il rock di “Sono Corpo” oppure con il pop scomodo di “Un Giorno Storico” o il pop leggero di “Roger Trip Advice”. Ogni pezzo ha un vestito sonoro diverso, ma questo è un album dove la lettura attenta dei testi è fattore imprescindibile.

In conclusione: mai banale, Casale ha ancora qualcosa da dire.

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