Cinema2025

THE LIFE OF CHUCK Mike Flanagan

the life of chuck

The Life of Chuck” è un film che affronta il tema più semplice e insieme più vertiginoso: la vita. La vita vissuta, quella da vivere, quella che non andrebbe sprecata e che merita di essere custodita in ogni istante. Mike Flanagan, che qui scrive e dirige adattando un racconto di Stephen King, costruisce un’opera che procede all’indietro: dall’epilogo del protagonista fino alla sua infanzia, come un mosaico che si ricompone a ritroso. È un dispositivo narrativo che potrebbe sembrare artificioso, ma trova senso proprio nella volontà di interrogarsi su quanto ogni momento, anche il più minimo, abbia un peso.

C’è una delicatezza che attraversa tutto il film, capace di evitare derive new age o frasi da manuale motivazionale. Flanagan preferisce un tono sobrio, che non nega l’enfasi emotiva ma la bilancia con la concretezza delle immagini. Il cast contribuisce a dare corpo alla visione: Tom Hiddleston, intenso e credibile, dà vita a un Chuck adulto che incarna la fragilità umana senza mai cadere nel patetico; Jacob Tremblay tratteggia con naturalezza la sua versione più giovane; attorno a loro, volti che costruiscono un pilastro che sostiene la narrazione. È un lavoro corale in cui nessuno prevale, ma tutti concorrono a dare spessore a un racconto che parla di un individuo e, insieme, dell’umanità intera.

Alla fine, “The Life of Chuck” è un film bello, onesto, sincero e persino misterioso, che non nasconde le sue fragilità ma riesce a trasformarle in parte della sua forza. È un’opera che trasmette speranza senza bisogno di proclami, invitando lo spettatore a riflettere sul valore di ogni attimo. Tra le uscite del 2025, si impone come una delle pellicole più significative per chi ama un cinema capace di parlare al cuore senza dimenticare la testa.

Review Overview

SCORE - 7.5

7.5

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