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ERICA MOU Bandiera sulla Luna

Erica Mou si trova in una terra di mezzo, e "Bandiera sulla Luna" è un disco che riflette piuttosto bene questa condizione. Erica deve, forse, ancora capire dove portare la sua musica, se lasciare la comoda casa del cantautorato (rosa) piuttosto classico oppure sparigliare le carte e far fare alla sua arte un salto di qualità, con tutti i rischi connessi. Detto ciò, entriamo nel merito. "Bandiera sulla Luna" è un disco scritto bene: Erica ha proprietà di linguaggio e sa entrare in perfetta intimità con la sua parte più profonda, e poi riemergere con idee chiare e parole…

Score

QUALITA' - 67%

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erica mou bandiera luna

Erica Mou si trova in una terra di mezzo, e “Bandiera sulla Luna” è un disco che riflette piuttosto bene questa condizione. Erica deve, forse, ancora capire dove portare la sua musica, se lasciare la comoda casa del cantautorato (rosa) piuttosto classico oppure sparigliare le carte e far fare alla sua arte un salto di qualità, con tutti i rischi connessi.

Detto ciò, entriamo nel merito. “Bandiera sulla Luna” è un disco scritto bene: Erica ha proprietà di linguaggio e sa entrare in perfetta intimità con la sua parte più profonda, e poi riemergere con idee chiare e parole e concetti efficaci. La parte musicale è il vero dilemma dietro a questo lavoro: ci sono infatti brani vestiti in maniera classica, figli di un cantautorato un po’ datato, e pezzi che sembrano voler gettare un ponte verso il futuro, verso l’ignoto, come l’ottimo singolo “Svuoto i cassetti”, oppure “Al freddo”, “Non so dove metterti” o l’epica “Irrequieti”. A noi piace parecchio quando Erica azzarda, rischia, va oltre il compitino e sceglie di portare la sua arte a un livello superiore.

Altra cosa: “Bandiera sulla Luna” è un disco che ruota attorno all’amore, un tema che l’artista affronta con disincanto e un filo di dolore. Le storie che racconta Erica sono credibili ed è facile riconoscersi nelle sue parole. Ecco, questo è un altro punto a favore del compact: ha una scaletta che dialoga di continuo con l’ascoltatore, non sottraendosi un attimo.

In conclusione: un album di cantautorato pop che promuove l’artista senza il minimo dubbio, ma c’è del potenziale (finora non valorizzato) per prendere dei voti migliori…

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